Al Teatro Duse di Bologna "L’Opera senz’Opera", la nuova rassegna prodotta da Innovio dedicata all’universo della lirica
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IN CONTROLUCE
L’Opera Senz'Opera
Arriva al Teatro Duse L’Opera senz’Opera, la nuova rassegna prodotta da Innovio dedicata all’universo della lirica, curata da Barbara Abbondanza. Un percorso che indaga come i grandi compositori abbiano interpretato l’umano e come l’opera, parlando al proprio tempo, continui ancora oggi a interrogare il nostro presente.
Un filo invisibile attraversa la storia dell’opera: lega chi l’ha scritta, chi la interpreta e chi la ascolta al sentire di ogni epoca e di ogni società. A seguire questo filo saranno il musicologo e divulgatore Fabio Sartorelli, insieme a Giovanni Carlo Federico Villa e Alessandro Vanoli, studiosi e divulgatori capaci di aprire prospettive nuove e creare connessioni, intrecciando racconto, musica e immagini.
Dai mondi delle singole opere lo sguardo si allarga verso chi quei mondi li ha generati: i compositori e le loro visioni. Ogni grande autore lirico ha trasformato la realtà in teatro, portando in scena i sentimenti umani — amore, gelosia, speranza, tradimento — e traducendo in musica le tensioni del proprio tempo, per sempre vive e attuali.
La rassegna mantiene il format trasversale, immaginifico e multidisciplinare che negli anni ha coinvolto il pubblico di IN CONTROLUCE. Proiezioni, frammenti cinematografici, arti visive e altri linguaggi della contemporaneità dialogano all’interno di una costruzione drammaturgica unitaria, ampliando lo spazio della scena e accompagnando lo spettatore in un percorso capace di unire rigore culturale e coinvolgimento emotivo.
Il percorso prende avvio nel 2026 con un trittico dedicato a Puccini, Verdi e Mozart: tre incontri tra aprile e maggio che esplorano alcune dimensioni centrali della loro poetica.
Il primo incontro, Puccini e il femminile, sarà dedicato alle grandi protagoniste del teatro pucciniano: da Mimì a Tosca, da Butterfly a Turandot e Liù. Attraverso queste figure emergerà il modo in cui Puccini ha costruito un vero laboratorio teatrale intorno al femminile, concentrando nella voce e nel gesto delle sue eroine la tensione drammatica delle sue opere.
Il secondo appuntamento, Verdi e la scoperta di Shakespeare, ripercorrerà il dialogo tra il compositore italiano e il grande drammaturgo inglese: dal mondo visionario di Macbeth alla tragedia di Otello, fino alla leggerezza ironica di Falstaff, dove il dramma si dissolve nel sorriso.
Il ciclo si conclude con Mozart, amore e amori. Con Mozart e Da Ponte l’opera entra nella modernità: i personaggi cambiano, desiderano, si contraddicono. Le nozze di Figaro, Don Giovanni e Così fan tutte diventano così un laboratorio teatrale in cui la musica rivela ciò che le parole, da sole, non riescono a dire.
INFO
Teatro Duse , via Cartoleria 42, Bologna,
Tel. 051 231836
biglietteria@teatroduse.it
Domenica 19 aprile 2026, ore 19
Puccini e il femminile
con Fabio Sartorelli e Giovanni Carlo Federico Villa
Domenica 10 maggio 2026, ore 19
Verdi e la scoperta di Shakespeare
con Fabio Sartorelli e Alessandro Vanoli
Lunedì 25 maggio 2026, ore 20
Mozart, amore e amori
con Fabio Sartorelli e Giovanni Carlo Federico Villa
Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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