IM-IMPRESAMIA.COM-CONSUMATORI - Adiconsum: no ai consueti aumenti di benzina

Secondo Adiconsum è anche indispensabile un monitoraggio da affidare all’Autorità per l’energia sul greggio, sul brent, sul cambio della moneta per verificare se le variazioni del prezzo dei carburanti e i tempi di adeguamento sono giustificati o speculativi.
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Per anni abbiamo denunciato che la variazione dei prezzi dei carburanti una volta al giorno, anche più volte al giorno, è un sistema per eludere la concorrenza. Nessun prodotto e servizio gode di questo privilegio, eppure anche negli altri prodotti le materie prime variano ogni giorno e l’incidenza sul prodotto finito è la stessa dei carburanti ove vi è una forte incidenza del carico fiscale. Lo ha affermato Paolo Landi, segretario generale di Adiconsum. "Ai petrolieri chiediamo di concordare una variazione periodica del prezzo - ha aggiunto - fermo restando che ogni compagnia decide il proprio nel rispetto delle leggi del mercato. La variazione periodica permette al consumatore di conoscere la pompa più conveniente dove fare il pieno".
Secondo Adiconsum è anche indispensabile un monitoraggio da affidare all’Autorità per l’energia sul greggio, sul brent, sul cambio della moneta per verificare se le variazioni del prezzo dei carburanti e i tempi di adeguamento sono giustificati o speculativi.
E, con l'invito ai petrolieri di ridurre il prezzo dei carburanti per il periodo natalizio, l'associazione di consumatori ha stilato questo decalogo.
1) Obbligo di esposizione dei prezzi sui totem: prevedere sanzioni per chi non espone il prezzo dei carburanti sui totem. La legge ne fa obbligo, ma non prevede sanzioni e quindi tale obbligo è fortemente disatteso.
2) Variazione periodica dei carburanti: la variazione giornaliera (e in taluni casi più volte al giorno) è un sistema per eludere la concorrenza. Nessuno è in grado di conoscere la pompa più conveniente. Una variazione periodica (mensile) può consentire un minimo di concorrenzialità sul prezzo. E' ovvio che spetta a ogni compagnia stabilirne il prezzo, salvaguardando quindi la logica di mercato. L'Autorità per l'energia può essere incaricata per monitorare le variazione rispetto alle variazioni internazionali (brant platz), per evitare fenomeni speculativi.
3) Ampliare la concorrenza aumentando la distribuzione indipendente dalle compagnie: ciò può avvenire con distributori all'interno della Gto o rendendo indipendenti parte degli attuali distributori che rispondono delle compagnie.
4) Ampliare gli orari di servizio dalle 6 alle 22: un maggior orario di apertura può essere realizzato per i distributori che oltre i carburanti hanno servizi non oil. Ciò potrebbe portare a significativi abbattimenti di prezzo e di concorrenza su ogni sistema, che Adiconsum stima in 10-12 centesimi litro.
5) Benzina sulle Autostrade: occorre regolamentare le royalties per evitare un fenomeno speculativo di aggravio di costo a 10-15 centesimo litro sulle benzine. Costi che vengono spalmati sui carburanti extra - autostradali (royalties non superiori ai costi di accesso pagati per i distributori sulle strada alle Regioni e apertura di nuovi distributori extra-rete autostradali ma con accesso all' autostrada).
6) Totem di informazioni sui prezzi carburanti in autostrada: questo servizio proposto a suo tempo dai consumatori viene attuato in modo del tutto insoddisfacente: collocando i cartelli informativi nei tratti in cui le auto passano in forte velocità . Gli stessi cartelli devono essere esposti ai all'entrata dei caselli in modo da renderli visibili (inoltre di notte viene illuminato il prezzo, ma non la compagnia).
7) Rete Gpl e Metano: è indispensabile ampliare la rete gpl e quella del metano per rispondere alle nuove offerte commerciali di veicoli bifuel.
8) Bio diesel: indispensabile un maggior approfondimento su questo carburante rispetto alle conseguenze sui prodotti agricoli e inoltre su presunte controindicazioni di carattere tecnico sull'efficienza. dei motori.
9) Feste di Natale, invito le compagnie a ridurre i prezzi: chiediamo alle compagnie petrolifere ad una campagna di riduzione dei prezzi dei carburanti per il periodo natalizio per favorire una ripresa dei consumi in un momento di grande difficoltà per le famiglie.
10) Invito al Governo a contrastare aumenti ingiustificati nel periodo natalizio: occorre evitare che si ripetano aumenti di prezzi legati all'esodo del periodo di Natale. Indispensabile un'azione del Governo sulle compagnie.
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FABIO FIORI
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