Alla giurista e giornalista Mariarita Cupersito un riconoscimento della Banca Mondiale per aver contribuito alle analisi sulla situazione delle donne in 190 economie.

Il report annuale “Women, business and the law” misura l’entità degli ostacoli legali e normativi affrontati dalle donne in ambito imprenditoriale, occupazionale e non solo nelle rispettive realtà.
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La Banca Mondiale ha riconosciuto alla giurista e giornalista Mariarita Cupersito un attestato di merito per il contributo fornito in qualità di esperta per l’Italia nelle ricerche che porteranno alla realizzazione del rapporto annuale 2026 “Women, business and the law”, un’analisi che misura l’entità degli ostacoli legali e normativi affrontati dalle donne in ambito imprenditoriale, occupazionale e non solo nelle rispettive realtà.

Il rapporto curato dall’istituzione con sede a Washington sarà disponibile sul sito web della Banca Mondiale e potrà essere scaricato dalla sezione del progetto “Women, business and the law”.

Già avvocato e funzionaria ministeriale, nonché giornalista, scrittrice ed esperta di geopolitica, Mariarita Cupersito vanta una carriera internazionale di alto profilo che l’ha portata a collaborare con importanti istituzioni globali: attualmente è associata all’International Institute for Strategic Studies, è stata nominata Ambasciatrice Globale per l’Italia al Global Council for Responsible AI nel corso di una cerimonia che si è tenuta presso la Camera dei Lord di Londra, è stata selezionata per il Programma Ambasciatori dell'Institute for Economics & Peace ed è stata nominata Ambasciatrice Globale in Italia per  Women Empowered Global; partecipa in qualità di esperta al primo gruppo di lavoro sul codice di condotta per l’intelligenza artificiale della Commissione Europea e fa parte del Policy Network on AI delle Nazioni Unite. Ha collaborato con enti di rilievo come l’Istituto Analisi Relazioni Internazionali e la rivista Opinio Juris – Law and Politics Review. I suoi studi e articoli sono stati citati in numerose pubblicazioni internazionali, ricerche accademiche e tesi universitarie.

Nel corso degli anni ha preso parte a diverse attività di volontariato a cura di Amnesty International e della Croce Rossa Italiana, ha collaborato con centri antiviolenza e ha donato, a titolo personale, oltre trecento libri (tra i quali un consistente numero di titoli incentrati sul femminismo e la disparità di genere) a biblioteche, enti benefici e istituti penitenziari.

Nel 2025 ha ricevuto dalla Francia la Médaille d’Honneur des Services Bénévoles dell’ANPDSB (Action Nationale Promotion et Développement des Services Bénévoles), un importante riconoscimento a testimonianza del suo impegno per le cause umanitarie e sociali.

La sua partecipazione al progetto della Banca Mondiale segna un ulteriore passo in avanti nel già brillante percorso della giovane professionista.

Ufficio Stampa

Red
Italia

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