Agricoltura, Confeuro: “Ue respinga ogni tentativo di health warnings su vini”

Confeuro, con il presidente Andrea Tiso, si dichiara contraria alle etichette d'allarme sanitario sul vino, ritenute penalizzanti per la tradizione agroalimentare italiana, e chiede che la Pac post 2027 mantenga risorse autonome e adeguate per sostenere il reddito degli agricoltori e la competitività del settore.
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"Nel corso dell'ultimo Consiglio Agrifish di Bruxelles sono emersi due temi centrali per il futuro dell'agricoltura europea e, in particolare, per i piccoli e medi produttori: le etichette sul vino e la riforma della Politica Agricola Comune post 2027. Su entrambi i dossier Confeuro ribadisce con forza la propria posizione. Per quanto riguarda gli health warnings sugli alcolici, siamo nettamente contrari a qualsiasi ipotesi di introduzione di avvertenze sanitarie assimilabili a etichette d'allarme sui vini. Si tratterebbe di una misura ingiustificata, che rischierebbe di penalizzare un prodotto simbolo della cultura, della tradizione e dell'economia agroalimentare italiana ed europea.

Auspichiamo che l'Unione Europea respinga definitivamente questa prospettiva, nella consapevolezza che il consumatore debba essere informato, non influenzato o condizionato. Le etichette devono garantire trasparenza, qualità e informazioni corrette, lasciando poi ai cittadini la libertà di compiere scelte consapevoli. È sull'educazione alimentare e sulla promozione di stili di vita equilibrati che occorre investire, non su strumenti che rischiano di creare allarmismi.

Altrettanto importante è il confronto sulla Pac post 2027. Confeuro ritiene fondamentale che la Politica Agricola Comune mantenga la propria autonomia e indipendenza rispetto all'ipotesi di un fondo unico europeo. La Pac deve continuare a disporre di risorse dedicate e adeguate, da impiegare in modo concreto ed efficace per sostenere il reddito degli agricoltori, rafforzare la competitività del settore e migliorare le procedure di erogazione dei contributi.

Solo così sarà possibile garantire certezze alle imprese agricole e costruire un futuro realmente sostenibile per il comparto primario."

Lo dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro- Confederazione Agricoltori Europei.

Ufficio Stampa

Marco Montini
 Giornalista (Leggi tutti i comunicati)
Roma
montinipress@gmail.con

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