Riso, Confeuro: “Filiera in difficolta tra crisi climatica e importazione selvaggia”

Confeuro denuncia le difficoltà della filiera risicola italiana, leader in Europa, tra scarsità idrica legata al cambiamento climatico e importazioni incontrollate dal Sud-Est asiatico. Serve una nuova governance dell'acqua e investimenti condivisi per tutelare il settore.
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Riso, Confeuro: “Filiera in difficolta tra crisi climatica e importazione selvaggia”

“Con la chiusura del Festival Internazionale del Riso si è riaccesa l’attenzione su una filiera simbolo dell’agricoltura italiana, che vede il nostro Paese come principale produttore di riso in Europa, con una presenza particolarmente significativa in Lombardia e Piemonte. È una filiera strategica, ma oggi deve fare i conti con difficoltà sempre più evidenti”. Lo dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro- Confederazione Agricoltori Europei.

“Il riso è una coltura che necessita di importanti disponibilità idriche e questa esigenza deve essere adeguatamente sostenuta, soprattutto in un contesto di cambiamento climatico i cui effetti sono ormai evidenti anche sul nostro territorio. Il serio rischio di una diminuzione delle rese non può essere sottovalutato e impone una nuova strategia nazionale ed europea sull’acqua. Parallelamente - prosegue Tiso - occorre contrastare le importazioni indiscriminate provenienti dal Sud-Est asiatico, che rischiano di mettere ulteriormente sotto pressione i nostri produttori, e sostenere la filiera italiana, garantendo condizioni di maggiore equilibrio e tutela per chi produce nel rispetto dei nostri standard.

Per affrontare questa sfida - conclude il presidente di Confeuro - dobbiamo investire nelle nuove tecnologie, compresi i dissalatori, ma all’interno di una più ampia e moderna cultura della gestione della risorsa idrica. Serve una nuova governance dell’acqua fondata sulla sinergia tra istituzioni, comunità, mondo agricolo e imprenditoriale. Solo attraverso una programmazione condivisa e investimenti adeguati sarà possibile difendere una filiera strategica per l’agricoltura italiana e affrontare concretamente gli effetti della crisi climatica”.

Ufficio Stampa

Marco Montini
 Giornalista (Leggi tutti i comunicati)
Roma
montinipress@gmail.con

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