Anna Luisa Lai Dessì sbarca in libreria con “Sono stato l’albero della sua vita”

La vita, con le sue innumerevoli sorprese, è un viaggio che spesso sfida le aspettative.
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La storia di un tappeto è un esempio eloquente di come anche gli oggetti inanimati possano portare con sé emozioni e storie, riflettendo le esperienze umane in tutta la loro complessità. Il suo destino si intreccia con quello dell'Umanità, portandolo a vivere esperienze che mettono a nudo la futilità e l'indifferenza degli uomini. Attraverso le sue avventure, il tappeto diventa una sorta di cronista, testimone silenzioso delle gioie e delle sofferenze, delle promesse e delle delusioni che caratterizzano la vita umana.

Nel suo viaggio, il tappeto incontra una varietà di destini umani e racconta il contrasto tra l'amore e l'egoismo, la bellezza e la decadenza. Ogni graffio e ogni macchia sulla sua superficie raccontano una storia, un brandello di vita che rammenta che ogni oggetto ha un'anima, un passato, una voce.

Anna Luisa Lai Dessì nata a Gergei - piccolo comune della Sardegna dove conserva le proprie radici - da molti anni risiede a Roma, una città che l'ha conquistata con il suo lungo passato e il vasto patrimonio storico e artistico, che ha nutrito negli anni la sua passione per la Storia e l'Archeologia.

Si interessa anche di astronomia, che la porta sovente a guardare il cielo con meraviglia e curiosità.

Ha un figlio.

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