Il Marocco supera il Sudafrica e si afferma come la principale forza industriale del continente.
Comunicato Precedente
Comunicato Successivo
Secondo l’Indice di Industrializzazione Africana 2025 pubblicato dalla Banca Africana di Sviluppo, il Marocco si distingue come il principale polo industriale dell’Africa in numerosi settori strategici. Il Paese sta rafforzando la propria leadership grazie all’espansione delle esportazioni, all’integrazione delle infrastrutture logistiche e a una progressiva diversificazione delle sue capacità produttive.
L'industria marocchina non si limita più a distinguersi: ora detta legge sul continente. L'Africa Industrialisation Index (AII) 2025, pubblicato dalla Banca Africana di Sviluppo (AfDB), ha consacrato per la prima volta il Marocco come leader industriale in Africa, segnando un traguardo significativo dall'introduzione dell'indice nel 2010.
Secondo il rapporto della BAD, il Marocco è tra le poche economie africane che sono riuscite a combinare efficacemente una politica industriale mirata, infrastrutture portuali avanzate, un'integrazione commerciale strategica e un forte appeal internazionale. Questo mix vincente ha trasformato il Regno del Marocco in uno dei principali hub manifatturieri del continente, con eccellenze nei settori automobilistico, aerospaziale, della lavorazione dei fosfati e altre industrie integrate con i mercati europei.
Tale progresso segnala una metamorfosi più ampia nel modello economico marocchino. Da una tradizionale focalizzazione su settori di base, l'industria nazionale si è evoluta verso ecosistemi moderni e integrati, capaci di attrarre grandi multinazionali e di potenziare progressivamente le competenze locali nei campi del subappalto e dell'esportazione.
La Banca Africana di Sviluppo sottolinea, infatti, come il Marocco conservi il primato come primo esportatore di automobili in Africa, sfruttando l'incessante sviluppo dei distretti industriali di Tangeri e Kenitra. Più di un semplice assemblaggio industriale, il Paese sta gradualmente strutturando una filiera produttiva avanzata che include cablaggi, componentistica, ingegneria industriale e tecnologie legate alla mobilità elettrica. L'efficienza logistica gioca un ruolo nevralgico in questa crescita.

Il complesso di Tanger Med funge da ponte cruciale, permettendo al Marocco di connettere rapidamente le sue infrastrutture industriali con i mercati europei, africani e mediterranei. Questo riduce significativamente i tempi di trasporto e aumenta ulteriormente l'attrattività delle sue piattaforme produttive.
La Banca Africana di Sviluppo stima una crescita economica del 4,2% per il Marocco. Nel suo rapporto annuale diffuso a Brazzaville, l'istituzione prevede che il Marocco raggiungerà una crescita del 4,2% entro il 2026, trainata principalmente dall'aumento dei consumi interni e dagli investimenti nel settore delle infrastrutture.
Secondo il rapporto della Banca Africana di Sviluppo (BAD), il Marocco riveste un ruolo centrale nei mercati finanziari africani. Il documento sottolinea inoltre l'espansione dei mercati azionari in Africa negli ultimi vent'anni, con un volume complessivo di scambi che ha raggiunto i 1.200 miliardi di dollari. In questo contesto, il Marocco si distingue come uno dei principali hub finanziari del continente.
In conclusione, il Marocco ha raggiunto un ruolo di primo piano adottando una politica economica aperta e ambiziosa, che lo sta trasformando in un'economia emergente e gli permette di puntare a diventare una delle destinazioni più attraenti dell'intera area mediterranea.
Forum Marocco Veneto
Ufficio Stampa
Simone Milano
Forum Lombardia Marocco (Leggi tutti i comunicati)
[email protected]




