Arte e Cultura
Aperture e chiusure delle mostre a Roma per la Pasqua e Pasquetta 2026
Casino dei Principi - Musei di Villa Torlonia
Antonio Scordia. La realtà che diventa visione
Mostra a cura di Giovanna Caterina de Feo
Aperto domenica 5 aprile (Pasqua) e lunedì 6 aprile (Pasquetta)
Apertura al pubblico: 26 novembre 2025 – 6 aprile 2026 | Orari: sul sito www.museivillatorlonia.it
In mostra 80 opere – con dipinti provenienti dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, riuniti per l’occasione insieme a lavori appartenenti a collezioni private e agli eredi di Scordia – ripercorrono l’intera vicenda artistica di Antonio Scordia (Santa Fe, Argentina, 1918 – Roma, 1988). Il percorso espositivo, che va dagli esordi dei primi anni Quaranta del Novecento, passando dalla vicinanza alla Scuola Romana fino alle successive influenze internazionali, attraversa il post-cubismo per approdare infine all’espressionismo astratto, cifra distintiva della sua produzione degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta. A corredo della mostra è presentata anche una selezione di documenti d’archivio, composta da cataloghi e fotografie provenienti dagli archivi di famiglia.
Nell’ambito della mostra giovedì 2 aprile 2026 alle ore 16.30 nel Casino Nobile di Villa Torlonia, si terrà la conferenza Leonardo Sinisgalli e Antonio Scordia, realizzata in collaborazione con la Fondazione Sinisgalli. Ne parleranno: Luigi Beneduci, Presidente della Fondazione Sinisgalli; Giovanna Caterina de Feo, curatrice della mostra; Biagio Russo, membro del comitato tecnico scientifico della Fondazione Sinisgalli; Domenico Sammartino, Direttore della Fondazione Sinisgalli.
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Palazzo Doria Pamphilj - Appartamenti Segreti
Silvia Giambrone. Sub Rosa
Mostra prodotta da Studio Stefania Miscetti
Chiuso domenica 5 aprile (Pasqua) | Aperto lunedì 6 aprile (Pasquetta)
Apertura al pubblico: 3 dicembre 2025 – 30 aprile 2026 | Orari: lunedì, martedì, giovedì ore 9.00 – 19.00 | mercoledì 12.30 – 19.00 | venerdì, sabato, domenica: 10.00 – 20.00. La biglietteria chiude mezz’ora prima dell’orario di chiusura.
L’esposizione, prodotta dallo Studio Stefania Miscetti e realizzata con il supporto della Principessa Gesine Pogson Doria Pamphilj e di Don Massimiliano Floridi, porta nelle sale degli Appartamenti Segreti Doria Pamphilj una selezione di opere – sculture, lavori su carta e video – molte delle quali realizzate da Silvia Giambrone appositamente per l’occasione. Il progetto nasce da una riflessione sull’intreccio tra storie personali e Storia, tra stratificazioni di tradizioni e convenzioni sociali, indagando così la costruzione dell’immaginario collettivo domestico, e mette in dialogo i lavori dell’artista con la natura, la storia e la ricchezza del luogo ospitante.
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Fondazione Memmo
Conversation Piece XI | Affrettati lentamente
Mostra a cura di marcello Smarrelli
Chiuso domenica 5 (Pasqua), lunedì 6 (Pasquetta), martedì 7 aprile
Apertura al pubblico: 15 gennaio-12 aprile 2026 | Orari: tutti i giorni dalle 11.00 alle 18.00 (martedì chiuso)
La Fondazione Memmo di Roma presenta Affrettati lentamente, undicesimo capitolo di Conversation Piece, ciclo di mostre con cadenza annuale a cura di Marcello Smarrelli. Il titolo della mostra si ispira alla celebre locuzione latina festina lente, che unisce in un ossimoro due concetti antitetici – velocità e lentezza – per indicare un agire tempestivo e deciso, ma al tempo stesso cauto e riflessivo. Come di consueto, anche agli artisti di questa undicesima edizione è stato posto un quesito di respiro universale: esiste un tempo interno alle opere d’arte? Come si percepisce, come si misura e quale valore assume, reale o simbolico, nel processo creativo? A rispondere, per questa edizione, sono stati chiamati: Alicja Kwade (1979, Katowice, Polonia), vincitrice del Premio Roma 2025–26 presso l’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo; Paul Maheke (1985, Brive-la-Gaillarde, Francia) ed Enrique Ramírez (1979, Santiago del Cile, Cile), entrambi pensionnaires 2025–26 presso l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici; Prem Sahib (1982, Londra), BSR – British School at Rome Abbey Fellow 2025–26; Henry Taylor (1958, Ventura, California). Le opere esposte, realizzate appositamente per gli spazi della Fondazione Memmo o presentate per la prima volta a Roma, riflettono sul tempo dell’arte, raccontandolo attraverso modalità e linguaggi differenti.
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Mucciaccia Gallery, Roma
Ezgi Günestekin. Life Is Good
prima mostra personale in Italia dell'artista turca
Chiuso domenica 5 (Pasqua) e lunedì 6 aprile (Pasquetta)
Apertura al pubblico: 28 marzo - 25 maggio 2026 | Orari: dal lunedì al venerdì 10.30 – 19.00, sabato 11.00 – 19.00, domenica chiuso
Mucciaccia Gallery presenta, negli spazi di via Laurina 31 a Roma, Life Is Good, prima mostra personale in Italia dell’artista turca Ezgi Günestekin, figlia dell’artista Ahmet Günestekin, mecenate dell’arte turca e fondatore della Günestekin Art Refinery, oggi attiva in Turchia, a Istanbul e Urla, e in Italia, a Venezia. In mostra, 20 opere realizzate con acrilico e pennarello su tela. I lavori costruiscono un racconto frammentato, fatto di contraddizioni, pensieri e stati interiori, che riflettono la complessità dell’esperienza umana. Ogni figura, ogni dettaglio diventa parte di una costellazione di significati in cui lo spettatore è chiamato a trovare il proprio percorso, senza indicazioni univoche. Il titolo, apparentemente semplice, non afferma una visione ingenua o idealizzata della vita ma, al contrario, invita ad accoglierla nella sua interezza, fatta di trasformazioni, tensioni e maturazioni.