Claudio Batta "Solo" all'Anfiteatro del Castello Malatestiano di Coriano (RN)

Un monologo che spazia tra ironia e satira di costume e che offre intelligenti spunti di riflessione
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All'Anfiteatro del Castello Malatestiano di Coriano (RN) “Solo”, lo spettacolo di e con Claudio Batta, scritto a quattro mani con Riccardo Piferi  per la stagione estva a cura di Fratelli di Taglia.

 Un viaggio per i  30 anni di carriera dell’artista, noto al grande pubblico per il personaggio dell’enigmista Capocenere a Zelig e per la sit-com Belli dentro.

 E Batta inizia dialogando con il pubblico e, appunto, con i suoi enigmi- giochi di parole e di significati che abbandona rapidamente per inoltrarsi in un monologo che spazia tra ironia e satira di costume.

 Batta  è sul palco da "solo" per mettere a nudo le nevrosi della vita quotidiana.  "Quante volte al giorno discuti con tuo figlio adolescente pensando che forse era meglio prendere un cane? " 

"Quanto è difficile il ruolo del padre!"
 I rapporti complessi con i figli adolescenti, le fatiche del mondo della scuola, fino alle fobie alimentari.

 Il genitore è un mestiere che si impara facendolo e spesso sono gli errori che insegnano più dei consigli. Poi, per aiutarti ad educare, ci sono gli amici, i nonni, la tv e la scuola, tutte figure che se una coppia dovesse valutarle per quel che sono, alla domanda ”Facciamo un figlio?” - la risposta sarebbe sempre:”Prendiamo un cane!“.
Claudio Batta alterna momenti in cui racconta la difficile esperienza del rapporto fra padri e figli confrontandola con quella dei suoi tempi, ad altri più impegnati in cui si cala nei panni di una serie di personaggi.  
In un caso è un padre che rimprovera una figlia sessualmente precoce che, poi, ironizza sul padre, in un confronto tra generazioni che diventa un quadro animato e divertente.
Il monologo conclusivo invita i padri a fidarsi dei figli come unica soluzione educativa, lasciando una speranza di futuro possibile.

 Il risultato è un ritratto caricaturale ed elegante del nostro tempo che, grazie alla straordinaria capacità mimetica e ai dialetti dell’attore, offre momenti di pura ironia ma anche intelligenti spunti di riflessione. 

Claudio Batta

nasce in teatro, muovendosi poi tra sit-com televisive e trasmissioni radiofoniche. Dal 1999 è nel cast di “Zelig countdown” e “Zelig Circus”.

Ha pubblicato due libri comici di successo e si presenta al pubblico teatrale con i suoi monologhi “Adesso Batta!”, “Agrodolce” e “Da quando ho famiglia sono single”, oltre che inovo spettacolo "Solo".

 Direttore artistico, autore e attore, ha fondato con altri colleghi il collettivo Teatro Comico Civile, con il quale sostiene iniziative  sociali.

 (Foto all. di MACA - Mauro Casadei)

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
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