Testimonianza di una guardia giurata colpita da Coronavirus al Presidente Giuseppe Alviti
Comunicato Precedente
Comunicato Successivo
Testimonianza di una guardia giurata colpita da Coronavirus
Egregio Presidente Associazione nazionale guardie particolari giurate
Dott Giuseppe Alviti

Con la presente voglio testimoniare la mia particolare situazione dopo essere stato contagiato da Coronavirus 2019-nCoV.
Quello che manca è il totale coordinamento tra le strutture che dovrebbero supportare il paziente affetto da Coronavirus.
Ho sperimentato che si resta da soli, in completo isolamento. Io e mia madre ammalata oncologica e ancora positivi dopo l’ultimo tampone (ora siamo in attesa di fare il terzo, ma le liste d’attesa al Frullone sono lunghissime e di certo non lo possiamo fare privatamente) dormiamo in stanze separate e manteniamo il distanziamento anche in altri ambienti della casa. Ma fa rabbia il fatto di essere lasciati abbandonati a se stessi. Io sono una guardia giurata e dovrei essere più razionale, ma mi assalgono continue crisi d’ansia e piango per scaricare la tensione
LETTERA FIRMATA
Ufficio Stampa
Ivana Boscaino
No violence (Leggi tutti i comunicati)
Napoli
[email protected]




