Gabriele Romagnoli "Tenerci al mondo. Lezioni di vita da 52 città", a cura del Touring Club Italiano (Collana Andante)

Il 15 settembre esce "Tenerci al mondo", il nuovo libro di Gabriele Romagnoli edito da Touring Club Italiano: un atlante personale ed emotivo in 52 tappe, da Bologna a New York, dove ogni città diventa lezione di vita attraverso dettagli e frammenti rivelatori.
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Gabriele Romagnoli  "Tenerci al mondo " Lezioni di vita da 52 città  

  1. 224, €24, brossura con alette  

collana Andante  

Uscita: 15 settembre 2026  

Con le sue guide e i suoi libri, il Touring Club Italiano accompagna da sempre i lettori alla scoperta dei  luoghi, raccontandone non soltanto la geografia, ma anche le storie, le identità e le trasformazioni. 

In questo percorso si inserisce Tenerci al mondo. Lezioni di vita da 52 città, il nuovo libro di Gabriele  Romagnoli, in libreria dal 15 settembre: un atlante personale ed emotivo costruito attraverso  cinquantadue città.  

Calcutta è una pozzanghera, L’Avana una sedia in cortile, Gerusalemme un pezzo di carta, Hong Kong un  bar sopra il mare: per Romagnoli le città non sono semplici luoghi da attraversare, ma destini, organismi  vivi e pulsanti, forse addirittura pensanti. Per comprenderle non basta ricordarne la pianta; occorre  riconoscerne il carattere in un oggetto, uno scorcio, un profumo, un incontro. È in questi frammenti, più  che nei monumenti o negli itinerari obbligati, che un luogo rivela la propria verità.  

Tenerci al mondo si sviluppa in cinquantadue tappe, attraverso le città visitate dall’autore nel corso di  una vita da narratore e inviato. Non una guida né un repertorio di mete, ma una strategia di  disorientamento: ogni luogo è raccontato attraverso una parte rivelatrice, una sineddoche che apre una  storia e diventa lezione di vita. Beirut è lo scheletro di un albergo, Alessandria d’Egitto tabacco alla mela,  Berlino uno stadio fantasma.  

Il viaggio comincia dai portici di Bologna e procede senza una geografia lineare, seguendo la mappa  mobile delle esperienze, delle perdite e delle rinascite. L’itinerario attraversa Lima, Jaipur, Caracas,  Helsinki, Tangeri, Parigi, Sarajevo e Gerusalemme, fino a New York. Per entrare davvero in una città  Romagnoli sceglie gesti laterali: andare al cinema, assistere a una messa, salire su un tram al capolinea.  

Con la precisione del giornalista e la libertà del narratore intreccia storia e memoria, geopolitica e  autobiografia: Barcellona racconta la pressione del turismo e dell’economia globale, Abu Dhabi il  rapporto tra grandezza, fede e vuoto, Bled le tracce di un potere costretto a lasciare la scena.  

Ne nasce un sillabario di trasformazioni, capace di tenere insieme leggerezza e profondità, esperienza  individuale e memoria collettiva. Perché, come anticipa l’autore, per tenerci al mondo dobbiamo prima  di tutto tenerci, al mondo.  

Gabriele Romagnoli

 (Bologna, 1960), giornalista professionista, è editorialista per “la Repubblica”.  A lungo inviato per “La Stampa”, è stato direttore di “GQ” e di Rai Sport. Narratore e saggista, fra i suoi  libri più recenti: Solo bagaglio a mano (2015), Senza fine. La meraviglia dell’ultimo amore (2018), Cosa  faresti se (2021) e La prima cosa bella (2024), editi da Feltrinelli.  

www.touringclub.it 

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
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