"Il caotico viaggio di Leonardo da Vinci in Romagna", Roberto Mercadini al Cinema Teatro Astra, Misano Adriatico (RN) per la rassegna Astra Verba ridens

Una storia piena di cose che sembrano destinate a una gloria solidissima e, invece, svaniscono nel nulla. E di altre che sembrano finite prima ancora di cominciare e, al contrario, diventano eterne.
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Il caotico viaggio di Leonardo da Vinci in Romagna", Roberto Mercadini al Cinema Teatro Astra, Misano Adriatico (RN)

 Il racconto vivace ed appassionato di Roberto Mercadini, un attore che ci porta la storia all'oggi, con ironia ed attenzione unica, partev dall'estate del 1502, qcon la Romagna è sotto il dominio di Cesare Borgia, uno dei quattro figli che Papa Alessandro VI Borgia ha avuto da Vannozza de Cathaneis

Il potentissimo principe convoca Leonardo come “ministro della guerra”: dovrà rendere inattaccabile le sue terre, inespugnabili le sue fortezze, invincibili i suoi eserciti.

 Leonardo ha 50 anni ed è nel periodo forse più frenetico e avventuroso della sua vita, e percorre la Romagna in lungo e in largo: osserva tutto, anche le  cose più semplici,, ascolta, riflette, appunta tutto sul suo inseparabile taccuino, oggi noto agli studiosi come “Codice L”.

 La fonte fondamentale della ricerca e dello studio di Mercadini è, infatti, il Codice L ( L come Leonardo, ma a nche come 50, numero romano, corrispondente all'età di Leonardo nel suo viaggio in Romagna): un taccuino di 94 pagine (94 fogli recto e 94 fogli verso) per prendere appunti. Non aveva un nome impresso sulla copertina, non aveva numeri di pagine Non si può dire che avesse un verso di utilizzo specifico, tant’è che vi si possono trovare anche all’interno dello stesso presumibile periodo alcune pagine redatte da un verso, come ad esempio il dispositivo meccanico visto a Cesena alla Fiera di San Lorenzo, e altre redatte dal verso opposto, come ad esempio il rilievo del Portocanale di Cesenatico o dell'ansa del fiume Savio a Martorano di Cesena, oggetto di un intervento che Leonardo criticava fortemente.

Il codice racconta, attraverso Roberto Mercadini, che il 21 giugno 1502 è probabilmente il suo primo giorno di permanenza ad Urbino, dove Leonardo giunge insieme a Cesare Borgia .

 Poi a Pesaro, ad Agosto e poi a Cesena, dove effettua il rilievo delle mura e redige altre note e schizzi di fortificazioni;
A Settembre é a Cesenatico dove disegna una planimetria del porto canale (già esistente, dunque, per ristabilire la verità!) e una veduta a volo   d'uccello del borgo marinaro. 
Infine  a Faenza dove disegna la Cattedrale e a Imola dove realizza la mappa della città

Una storia, commenta Mercadini, piena di cose che sembrano destinate a una gloria solidissima e, invece, svaniscono nel nulla. E di altre che sembrano finite prima ancora di cominciare e, al contrario, diventano eterne. Una storia piena di fatti che accadono di gran lunga troppo presto o di gran lunga troppo tardi.

 Una stori raccontata senza pause, piena di frastuono assordante e di silenzi inspiegabili. Piena di papi, pittori, ingegneri e, non di meno, di animali assai strani.

 Una storia piena di fatti che accadono di gran lunga troppo presto o di gran lunga troppo tardi. 

 Piena di frastuono assordante e di silenzi inspiegabili. Piena di papi, pittori, ingegneri e, non di meno, di animali assai strani.

 Una produzione: Sillaba società cooperativa.

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
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