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Arte e Cultura

8 posti speciali da scoprire - Progetto Castelli del Ducato, Destinazione Turistica Emilia con capofila Comune di Piacenza

“Emilia Fantastica – Siamo tutti Storie in Viaggio”
Reggiolo, (informazione.news - comunicati stampa - arte e cultura)

“Emilia Fantastica – Siamo tutti Storie in Viaggio” attraverso un percorso nel patrimonio italiano: 8 posti speciali nel circuito Castelli del Ducato aderenti al progetto Castelli del Ducato, Destinazione Turistica Emilia con capofila il Comune di Piacenza.

Un viaggio nell’Italia autentica, tra rocche, manieri medievali, borghi fortificati e città d’arte: il circuito Castelli del Ducato con Destinazione Turistica Emilia con capofila il Comune di Piacenza propone un affascinante itinerario turistico-culturale che collega Correggio, Reggiolo, Montechiarugolo, Borgo Val di Taro, Compiano, Castell’Arquato, Piacenza e Bobbio, in un arco geografico che attraversa le province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza, nel cuore dell’Emilia-Romagna.

Un percorso tematico e chilometrico coerente, ideale da percorrere in automobile o moto, con tappe giornaliere che uniscono il fascino delle architetture difensive e signorili alla ricchezza del paesaggio collinare e appenninico, con soste gourmet e culturali pensate per viaggiatori lenti, famiglie, coppie, amanti della fotografia e del patrimonio storico-artistico.

Questo percorso è un vero viaggio nel tempo, tra castelli medievali, rocche rinascimentali, borghi murati e città d’arte. Ma è anche un’esperienza sensoriale: il cibo, il vino, il paesaggio appenninico e padano contribuiscono a una narrazione profonda dell’identità emiliana. L’itinerario è modulabile in 4-7 giorni e adatto a tutte le stagioni, con un’ampia offerta di strutture ricettive, ristorazione tipica e attività guidate. È parte del circuito “Castelli del Ducato”, rete che valorizza il patrimonio culturale del nord Italia, con servizi di biglietteria integrata, visite guidate, eventi rievocativi e pacchetti turistici.

TAPPA 1: CORREGGIO (RE) – 0 km

Il Rinascimento in Emilia: sulle orme del pittore Antonio Allegri

Inizia il nostro viaggio da Correggio, città natale del grande pittore rinascimentale Antonio Allegri, detto il Correggio. Passeggiando nel centro storico, si possono visitare il Palazzo dei Principi, sede dei Musei Civici, e la Basilica di San Quirino, che custodisce opere d’arte di valore inestimabile. La città conserva il fascino della piccola capitale rinascimentale, con scorci eleganti e una vivace atmosfera culturale.

TAPPA 2: REGGIOLO (RE) – 24 km da Correggio

La Rocca e le radici della pianura

Proseguendo verso nord, si raggiunge Reggiolo, dominata dalla poderosa Rocca, simbolo della presenza nobilare: visitabile esternamente impreziosisce un paese ricco di eventi culturali, sagre, fiere e mostre temporanee. Il centro è perfetto per una sosta in tranquillità e la tradizione gastronomica emiliana che si esprime al meglio in trattorie e botteghe locali.

TAPPA 3: MONTECHIARUGOLO (PR) – 64 km da Reggiolo

Romanticismo e mistero tra le colline parmensi

Immerso nel verde delle colline tra Parma e Reggio, Montechiarugolo si presenta come un borgo d’altri tempi, dominato dal maestoso Castello di Montechiarugolo, abitato fino a tempi recenti e legato alla figura della fata Bema, personaggio leggendario della tradizione popolare. La visita al maniero offre scorci incantevoli sulla Val d’Enza e permette un tuffo nell’arte e nell’architettura rinascimentale.

TAPPA 4: BORGO VAL DI TARO (PR) – 106 km da Montechiarugolo

Cuore dell’Appennino e capitale del fungo porcino

Lasciando la pianura si sale verso l’Appennino, attraversando paesaggi rigogliosi fino a raggiungere Borgo Val di Taro, località nota per il suo patrimonio naturalistico e gastronomico. La cittadina è famosa per il Fungo Porcino IGP, celebrato in autunno con fiere ed eventi. Il borgo custodisce una forte identità storica, con palazzi nobiliari, chiese barocche e musei che raccontano la vita tra Ducato e montagna.

TAPPA 5: COMPIANO (PR) – 17 km da Borgo Val di Taro

Un castello affacciato sul tempo

A pochi chilometri, Compiano è uno dei borghi più belli d’Italia, dominato dal suggestivo Castello di Compiano, che si erge su un’altura affacciata sul fiume Taro. Oggi museo e residenza storica, il castello fu dimora della marchesa Gambarotta e conserva arredi d’epoca, cimeli storici e racconti di massoneria e nobiltà. Il borgo stesso merita una passeggiata tra viuzze in pietra e scorci panoramici.

TAPPA 6: CASTELL’ARQUATO (PC) – 91 km da Compiano

Una scenografia medievale tra arte e vino

Attraversando il confine parmense si entra nel piacentino con Castell’Arquato, borgo monumentale che sembra uscito da una cronaca medievale. La sua torre viscontea, la collegiata romanica e il Palazzo del Podestà definiscono una delle piazze storiche più belle d’Italia. Il borgo è anche cuore enogastronomico con numerose enoteche, locali tipici e botteghe artigianali.

TAPPA 7: PIACENZA (PC) – 37 km da Castell’Arquato

Città d’arte e di palazzi ducali

Piacenza, crocevia di storia e cultura, offre un panorama artistico che spazia dal medioevo al barocco. Visitate la Piazza Cavalli, con le celebri statue equestri farnesiane del Mochi, la Cattedrale di Santa Maria Assunta, uno dei massimi esempi del romanico emiliano, e i musei di Palazzo Farnese. Una città da vivere anche nella sua tradizione gastronomica, tra salumi DOP e la cucina della Bassa piacentina.


TAPPA 8: BOBBIO (PC) – 47 km da Piacenza

Spiritualità, cultura e natura nel cuore della Val Trebbia

Il nostro itinerario si conclude a Bobbio, perla dell’Appennino e tappa imperdibile del turismo culturale. Antico centro monastico fondato da San Colombano, custodisce la millenaria Abbazia di San Colombano, la Biblioteca abbaziale e il suggestivo Ponte Gobbo, legato alla leggenda del Diavolo. Bobbio è anche luogo di spiritualità, di cinema (Pasolini vi ambientò film e poesie), e di cammini: da qui passa la Via degli Abati e la Via Francigena.



Sito ufficiale: www.castellidelducato.it

Email: info@castellidelducato.it

Tel. +39 0521 823221

Instagram / Facebook: @castellidelducato



I seguenti otto luoghi – Correggio, Reggiolo, Montechiarugolo, Borgo Val di Taro, Compiano, Castell’Arquato, Piacenza e Bobbio – condividono diversi tratti comuni, culturali, storici e territoriali, che li rendono coerenti come tappa di un unico itinerario turistico. Ecco cosa hanno in comune in sintesi:

In sintesi, questi 8 luoghi condividono:

Una forte identità storico-artistica

Una presenza fortificata o monumentale

Un appartenenza culturale emiliano-ducale

Una rete di valorizzazione condivisa (Castelli del Ducato)

Un paesaggio variegato dall'Appennino al Po

Una tradizione gastronomica e culturale radicata

Molte località mostrano un forte intreccio tra potere spirituale e temporale

Sono destinazioni adatte al turismo culturale, lento, esperienziale

Ogni tappa ha prodotti tipici DOP/IGP o una cucina locale fortemente identitaria

Molti di questi luoghi (in particolare Compiano, Borgotaro, Castell’Arquato, Piacenza, Montechiarugolo) erano parte del Ducato di Parma e Piacenza, entità politica e territoriale esistita tra il XVI e XIX secolo sotto i Farnese e poi i Borbone. Alcuni (come Reggiolo e Correggio) gravitavano nell’orbita del Ducato di Modena e Reggio, ma condividono la stessa cultura signorile padano-emiliana.



Per maggiori informazioni
Ufficio Stampa
Ufficio Stampa Castelli del Ducato di Parma, Piacenza, Guastalla, Pontremoli
Italia