Fano Jazz By The Sea, 31.ma edizione, 25/31 Luglio, 3 Agosto 2025
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Fano Jazz By The Sea, 31.ma edizione,
Il piacere della scoperta
25/31 Luglio, 3 Agosto 2025
8 giorni di Festival, 45 concerti, 35 dei quali a ingresso gratuito, 200 musicisti provenienti da tutto il mondo che dal 25 al 31 luglio e il 3 agosto si esibiranno in location distribuite in tutta la città, dal Centro Storico al Lungomare, con il consueto finale festoso alla Golena del Furlo di Acqualagna: sono questi i primi dati salienti dell’edizione 2023 di Fano Jazz By The Sea, che mostra grande attenzione verso il panorama internazionale di una musica in costante movimento, consapevole della propria storia. Un Festival che, nel suo lungo, appassionante percorso, si è sempre fatto interprete delle trasformazioni sociali che attraversano il mondo contemporaneo, sposando la causa dell’ecosostenibilità e diffondendo messaggi di dialogo fra culture diverse oggi più che mai necessari.
Venerdì 25 Luglio apertura al Jazz Village – Piazzale Malatesta, con "Senza Titolo, 2025", Installazione site-specific biodegradabile, pece naturale grezza, corda vegetale, a cura di Megx.
Si può dire che il Jazz nasce da una ferita. Una lacerazione storica, culturale ed emotiva: schiavitù, discriminazione razziale, emarginazione ed esilio interiore di una comunità che ha saputo trasformare il dolore in arte. L’installazione nasce anch’essa da una ferita: la pece degli alberi. Questa resina naturale viene prodotta quando c’è una lesione della corteccia al fine di riparala. Ed esattamente come per il jazz, le “secrezione” del dolore, attraverso l’arte, trova l’energia per trasmutare in una nuova forma o in una moltitudine di tante non forme, libere di abitare lo spazio attorno agli alberi del Jazz Village e di essere interpretate dal pubblico.
Margherita Burcini, in arte megx, classe 1984, è artista, scenografa e designer. Nel 2022 presenta al Fano Jazz by the Sea “ARBOR”, un ciclo di sculture biodegradabili in terra cruda, ispirato alla natura, che diverrà poi la sua distintiva espressione artistica. Nel 2023, vince la SMACH Biennale in Trentino con “Il Popolo della Corteccia”. Nel 2024 firma, con “Rinascita”, una nuova opera in terracotta per ArteParco in Abruzzo. Quest’anno torna al Fano Jazz con un nuovo progetto: un’installazione biodegradabile site-specific ispirata alla storia della musica jazz.
Alle ore 21:30 al Jazz Village, Piazzale Malatesta
PS5
Pietro Santangelo, sassofoni tenore e soprano, pianoforte, voce, sospiri, percussioni addizionali
Paolo Batà Bianconcini, congas, percussioni afrocubane
Giuseppe Giroffi, sassofoni tenore e baritono
Vincenzo Lamagna, basso elettrico – Salvatore Rainone, batteria
A poco più di due anni da “Unconscious Collective”, il poliedrico musicista napoletano, Pietro Santangelo, è tornato in studio per registrare e produrre dieci nuove tracce inedite, accompagnato come al solito da Paolo Batà Bianconcini, Giuseppe Giroffi, Vincenzo Lamagna e Salvatore Rainone.
Sempre nel solco della musica strumentale di elezione jazzistica, i nuovi brani proseguono il percorso intrapreso dal musicista già dai primissimi Slivovitz e mai accantonato negli anni a seguire: la ricerca multiculturale come principio compositivo.
Ogni brano di Echologia trae ispirazione dall’idea di biodiversità: come i diversi agenti biologici contribuiscono all’equilibrio della biosfera così gli elementi musicali di diverse culture mirano a creare un sistema musicale fertile ed in costante evoluzione.
Organizzato da Fano Jazz Network in collaborazione con il Comune di Fano, con il sostegno di MIC-Ministero della Cultura, Regione Marche, Fondazione Carifano e altri partner istituzionali e privati, Fano Jazz By The Sea si ripropone quest’anno nel suo format ampiamente consolidato, con il Main Stage alla Rocca Malatestiana e varie sezioni ospitate in diversi luoghi della Città.
Gli eventi del Festival
Main Stage
La Rocca Malatestiana, con il suo Main Stage, è la vetrina di artisti di caratura internazionale e punto di incontro fra sonorità provenienti da tutta Europa, da oltreoceano e, quest’anno, anche dall’Africa. Sabato 22 luglio si comincia con il brillante trombonista Gianluca Petrella e i suoi Cosmic Renaissance
Young Stage – New Project

È lo spazio del Festival dedicato ai nuovi talenti, alcuni già affermati a livello nazionale, e ai nuovi progetti, proposti anche da musicisti marchigiani. Il tutto previsto al Green Jazz Village in orario tardo pomeridiano, prima dei concerti del Main Stage. Si parte sabato 22 luglio con il quintetto del sassofonista molisano Antonio Ottaviano, vincitore dell’edizione 2022 del Premio Internazionale Massimo Urbani di Camerino, per proseguire nelle giornate seguenti con il trio del poliedrico batterista Marco Frattini, con il rodato gruppo Sudoku Killer della bassista romana Caterina Palazzi, con il quartetto della pianista e vocalist Federica Lorusso. Ed ancora: i progetti di altri due bassisti, Jacopo Ferrazza e Michelangelo Scandroglio, e il quintetto del sassofonista e flautista marchigiano Marco Postacchini. Infine, sabato 29, l’Orchestra Mosaico, formazione costituita da giovani e giovanissimi musicisti che, sotto la guida di Jean Gambini, anima da anni il Campus Musicale di Fano Jazz By The Sea.
Exodus Stage – Gli Echi della Migrazione
Ideata nel 2016, la sezione Exodus Stage – Gli Echi della Migrazione pone l’accento su una delle tematiche cruciali del nostro tempo: musica che invita alla riflessione, alla condivisione di suoni diversi che riflettono un pensiero comune, attraverso una serie di solo performance in programma alla Pinacoteca San Domenico dal 25 al 29 luglio. Ne saranno protagonisti la flautista Mariasole De Pascali, il fisarmonicista Vince Abbracciante, il sassofonista Dario Cecchini, la violinista Virginia Sutera e il percussionista Peppe Consolmagno. Sempre in Exodus è inserita la proiezione del film – documentario Music Is The Weapon dedicato a Fela Kuti, con l’introduzione del giornalista Marcello Lorrai, profondo conoscitore della musica africana (lunedì 24 luglio).
Cosmic Journey
Torna l’appuntamento ‘round midnight con le sonorità elettroniche di Cosmic Journey, piccolo festival nel grande festival animato da dj, performer, producer e alchimisti elettronici di varia foggia. Quest’anno saranno di scena, nell’ordine: Real Timpani, Anna Bassy, Mopoke, Fool Arcana, Cassini’s Last Image, 505 FT. Leonie, Archivio Futuro e Dervisci. Synth, drum machine e incalzanti groove detteranno legge ma ci sarà anche spazio per sonorità morbide e avvolgenti.
Green Jazz Village
Con il Green Jazz Village continua, con ancora maggior forza e convinzione, l’impegno di Fano Jazz By The Sea nel diffondere valori universali come il rispetto dell’ambiente e la sostenibilità – grazie all’adozione dei CAM (Criteri Ambientali Minimi) necessari per trasformare un evento da standard a ecosostenibile -, che ha portato Fano Jazz Network ad essere il promotore e capofila della rete nazionale “Jazz Takes The Green”, che riunisce i festival a vocazione verde.
Insieme al suo essere cuore pulsante del Festival, il Green Jazz Village è anche luogo di incontro privilegiato con la Città: posto sempre di fronte alla Rocca Malatestiana, ospita al suo interno un’Area Chill con i concerti dello Young Stage e di Cosmic Journey, installazioni artistiche, info point, nonché il progetto Jazz For Kids con il Campus Musicale e altre attività didattiche rivolte ai più piccoli. Qui ha infatti sede anche l’Area Baby Friendly, a testimonianza di quanto il jazz sia una musica che si interessa anche delle nuove e nuovissime generazioni.
In tema green, novità di quest’anno è il protocollo d’intesa con Bird, azienda che fornirà bici elettriche e monopattini per la Mobilità Sostenibile: durante i giorni del festival il pubblico potrà usufruire di una corsa gratuita scaricando l’App Bird – la tua corsa in libertà. Il servizio sarà attivo presso il Jazz Village, Parcheggio Vanvitelli, Parcheggio Ex Caserma Via Nino Bixio, Stazione Ferroviaria di Fano, Parcheggio Ex Foro Boario.
Altra novità di quest’anno, la collaborazione con la Proloco di Sant’Andrea di Suasa a cui sarà affidata la gestione del Food rigorosamente con prodotti del territorio.
Live In The City
Nata come forma di Resilienza nel 2020, al termine del primo lockdown, con l’intento di contribuire a ripensare ad una città con la voglia di tornare a vivere, la sezione Live In The City si diffonderà nella giornata del 22 luglio nelle piazze e nelle vie del Centro Storico, del Lungomare Lido e Sassonia, fino a Torrette e Ponte Sasso. Nell’insieme saranno 100 i musicisti, tutti provenienti dal territorio marchigiano, che si esibiranno in vari locali. Oltre ai concerti diffusi, fra gli appuntamenti più attesi e sicuramente partecipati di Live In The City ci saranno il Concerto all’Alba, previsto per domenica 23 alle ore 5 del mattino all’Anfiteatro Rastatt, con il pianista Alessandro Sgobbio, e la tradizionale parata della travolgente P-Funking (sabato 22, Centro Storico, ore 11.30 e ore 18.30). Dalle ore 18 di sabato 29, iniziando con il Concerto dal Balcone del Pincio e con Fano Jazz Byke The Sea, corteo di bici e cargo byke con a bordo musicisti, la musica sarà quindi nuovamente padrona assoluta dell’intera Città. Fra le novità della nuova edizione del Festival, sabato 22 ore 19:45 è prevista l’esibizione alla Corte Malatestiana, riaperta alle attività Culturali, della Banda Città di Fano (Organizzazione Vallato), in occasione del 40° anniversario della fondazione della stessa formazione. Ospite il trombettista Andrea Tofanelli. Direttore Daniele Rossi.
Attività Collaterali – Fringe Events
Il già ampio e sfaccettato programma di Fano Jazz By The Sea 2023 si arricchisce ulteriormente di eventi collaterali, sempre in sintonia con lo spirito e la visione del Festival. Per Arte & Jazz il fotografo ufficiale del Festival Andrea Rotili esporrà alcuni suoi ritratti al Jazz Village riuniti sotto il titolo di “My Point of View”, mentre i rapporti tra musica e cinema saranno indagati, oltre che dal film dedicato a Fela Kuti, dal celebre Ascensore per il patibolo di Louis Malle con le musiche di Miles Davis (sabato 22 al Bastione Sangallo, ore 22.00). Jazz & Blue è invece il titolo di una serie di incontri realizzati in collaborazione con Fano UNIMAR e con la partecipazione del Prof. Carlo Cerrano che parlerà di crisi climatica, ambiente marino e migrazioni. Non mancheranno, infine, gli appuntamenti con Yoga & Jazz con Costanza De Sanctis coadiuvata dai musicisti Peppe Consolmagno e Jabel Kanuteh.
Concerto alla Golena del Furlo – Terre Sonore
Fano Jazz By The Sea 2023 si concluderà, come di consueto, con l’appuntamento al Parco Golena del Furlo di Acqualagna, una vera e propria festa musicale di cui sarà protagonista il gruppo della bassista Manou Gallo, definita la “Afro Groove Queen”: il suo concerto fungerà da anello di congiunzione con la rassegna Terre Sonore, la cui terza edizione si svolgerà in altri 19 comuni della provincia di Pesaro e Urbino, con tappa finale domenica 27 agosto al Castello di Gradara con il quartetto di Fabrizio Bosso.
Biglietti:
– online su: www.vivaticket.com e nei punti vendita Vivaticket
– Botteghino del Teatro della Fortuna, Piazza XX Settembre, Fano. Tel. 0721 800 750. [email protected]
Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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