"Un teatro di pace", la Stagione della Casa del Teatro di Faenza, dal 6 Novembre 2026
Comunicato Precedente
Comunicato Successivo
Parte venerdì 6 novembre la Stagione 2026/27 della Casa del Teatro di Faenza, dal titolo-tema "Un teatro di pace".
«Per il terzo anno consecutivo abbiamo scelto di chiamare ancora la nostra stagione Un teatro di pace. Avremmo voluto che questo titolo fosse diventato meno necessario. È accaduto il contrario. Le guerre non sono finite, altre se ne sono aggiunte, la violenza è diventata sempre più parte del linguaggio con cui il mondo sembra affrontare i conflitti. E anche lontano dai fronti assistiamo a un progressivo inasprimento della vita civile: crescono le disuguaglianze, la paura dell’altro, l’intolleranza; vengono messi in discussione diritti che pensavamo acquisiti, si alzano nuovi muri e si restringono gli spazi del confronto» riflette Alberto Grilli, direttore del Teatro Due Mondi «Il teatro non può fermare una guerra. Non può sostituirsi alla politica, cancellare le ingiustizie o restituire da solo i diritti negati. Ma può decidere da che parte stare. Può raccontare ciò che accade senza voltare lo sguardo, dare voce a chi viene cancellato, custodire la memoria, mettere in discussione le parole d’ordine del presente. E soprattutto può costruire, qui e ora, tempi e spazi nei quali provare a vivere diversamente».
«La Casa del Teatro rappresenta per Faenza un presidio culturale e sociale prezioso, capace di rendere il teatro accessibile e di coinvolgere persone di tutte le età attraverso spettacoli, laboratori e occasioni di partecipazione» aggiunge Giulia Bassani, Assessora alla Cultura del Comune di Faenza «In un contesto segnato da conflitti, divisioni e crescenti difficoltà nel dialogo, la cultura può aiutarci a riconoscere l’umanità che ci accomuna, ad ascoltare punti di vista diversi e a costruire relazioni. È anche attraverso luoghi come questo, aperti e inclusivi, che possiamo rafforzare il senso di comunità e promuovere una cultura della pace, non come principio astratto, ma come pratica quotidiana di incontro, rispetto e condivisione».
Nella Stagione Un teatro di pace sono in programma fino ad aprile 2027 spettacoli di artisti provenienti da tutta Italia, fruibili a un costo di soli 2 euro, ma anche residenze creative, laboratori e incontri per tutte e tutti, secondo un’idea di arte e di cultura massimamente inclusiva e accogliente.
Alcune segnalazioni.
Il Teatro Due Mondi presenterà in prima nazionale due nuove creazioni: lo spettacolo per adulti Il Bunker, creato a partire dal diario di guerra dell’Internato Militare Italiano Elio Materassi e Animali da Favola, per ragazzi e famiglie, che attinge allo sterminato repertorio della tradizione popolare per offrire occasioni di educazione e scoperta.
Sono dedicati al pubblico più giovane anche Che cosa hai in testa?, spettacolo di danza e teatro di Natiscalzi DT che ha vinto il Premio Scenario Infanzia 2024 e Legami di Teatro Giovani Teatro Pirata, poetica creazione che intreccia arte dell’attore e giocoleria.
Due spettacoli daranno corpo e voce alla precaria condizione di popoli in movimento: il Teatro delle Temperie, con Il circo capovolto, metterà in scena una struggente vicenda ambientata in un campo Rom mentre il duo Cicconi/Vono in Tinta. Una storia autobiografica, spettacolo vincitore del Premio Scenario Adolescenza 2024, racconterà «una favola nera, disincantata, reale» capace di «farci tornare alle nostre origini di popolo di emigranti».
Mettono invece al centro figure e opere del nostro patrimonio culturale la creazione che Antonietta Fusco ha dedicato a Titina De Filippo (in scena a Faenza in prima nazionale) e l’esilarante rilettura “al femminile” che Mucha Gracias Teatro in Lei Lear fa del capolavoro shakespeariano.

Dopo gli appuntamenti serali, dialoghi fra artisti e spettatori moderati da Michele Pascarella, divulgatore d’arti e culture.
Dal 19 novembre, inoltre, la Casa del Teatro accoglierà la nuova edizione del laboratorio gratuito di teatro partecipato per tutte e tutti Senza Confini, quest’anno dedicato a Gaza e al popolo palestinese e il workshop di canto condotto da Paola Sabbatani intitolato Il canto delle cose semplici.
Residenze d’artista: grazie al sostegno della Regione Emilia-Romagna la Casa del Teatro ospita, proseguendo un felice rapporto di collaborazione con l’Associazione Scenario, dall’11 al 25 ottobre il Collettivo Prima Parola feat. Consuelo per Le fantasmagoriche avventure di mucca e gatto (Finalista Premio Scenario Infanzia e Adolescenza 2026), dal 10 al 24 novembre Collettivificio per In limine 200 bpm (Menzione Speciale Premio Scenario Adolescenza 2026) e dall’1 al 15 dicembre Nobile/D’Arrigo per La timidezza delle chiome (Vincitore Premio Scenario Infanzia 2026).
È in programma anche un nuovo appuntamento della Residenza della Spettatrice e dello Spettatore, un’occasione di confronto, riflessione, elaborazione aperta gratuitamente a tutte e tutti, quest’anno specificamente dedicata al nuovo spettacolo del Teatro Due Mondi Animali da Favola.
La Casa del Teatro accoglierà anche alcuni appuntamenti a cura di Accademia Perduta/Romagna Teatri.
Raccolta fondi per Gaza: tutti gli incassi dell’offerta libera (da anni è proposto al pubblico di contribuire con un’offerta volontaria ai progetti della Casa del Teatro) saranno destinati a sostenere il progetto di Gazzella OdV, un’associazione senza fini di lucro che si occupa di assistenza, cura e riabilitazione dei bambini palestinesi feriti da armi da guerra nel territorio di Gaza, soprattutto attraverso la collaborazione con ONG palestinesi che si occupano di sanità e infanzia
«Non sappiamo se il teatro possa cambiare il mondo. Sappiamo però che può modificare, anche soltanto per il tempo di uno spettacolo, di una prova, di un laboratorio, il modo in cui alcune persone stanno insieme nel mondo» conclude Alberto Grilli «Forse è proprio da qui che bisogna continuare: creare piccoli territori disarmati dentro un tempo che torna ad armarsi, luoghi nei quali la pace smetta per qualche momento di essere soltanto un’utopia e diventi un’esperienza concreta, condivisa, praticabile».
Per gli spettacoli i posti sono limitati, prenotazione consigliata allo 0546 622999, alla pagina http://teatroduemondi.it/news/ oppure, il giorno dello spettacolo, al 331 1211765.
Info: https://teatroduemondi.it/casa-del-teatro/.
Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
RETERICERCA (Leggi tutti i comunicati)
47838
retericerca@gmail.com
3338333284
