DPCM, TENGATTINI (FI): AD OGNI RESTRIZIONE CORRISPONDA UN INDENNIZZO IMMEDIATO PER PERDITA PREVISTA
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Assistiamo ormai da giorni ad un sostanziale e costante aumento di positivi al nuovo Coronavirus in Italia. Dobbiamo continuare, come abbiamo fatto fino ad oggi, a rispettare alcune regole e accorgimenti, affinchè non possa riproporsi lo straziante e tragico lockdown dello scorso marzo.
Allo stesso modo, chiudere o limitare l’attività di bar, ristoranti, palestre non è solo sbagliato di principio, ma è dannoso se non si mettono a disposizione risorse economiche immediate, che possano risarcire i danni provocati dal Covid. La chiusura alle 18 per i ristoranti che principalmente lavorano di più la sera, poiché i pranzi di lavoro sono desolati a causa dello smart working, e per i bar che riescono a sopravvivere grazie agli aperitivi, è francamente inaccettabile. Il nuovo DPCM dichiara ufficialmente la condanna a morte a tutti i commercianti.
Le attività economiche di Paratico, della provincia di Brescia e dell’Italia tutta, hanno già fatto la loro parte, investendo e adeguandosi ai protocolli per poter lavorare in sicurezza. Ingiusto e immorale azzerare tutti gli sforzi fatti fino ad ora. Evidentemente, non possiamo aspettarci di meglio da un governo nemico delle imprese che con arroganza e strafottenza, a colpi di dpcm, decide quali siano le attività e i servizi essenziali, dimenticando che lo sono per i titolari e imprenditori che le gestiscono, che se non lavoreranno, di conseguenza non potranno investire, non potranno pagare le tasse e saranno costretti a licenziare i propri dipendenti, creando disoccupazione. Confesercenti, ipotizza che le nuove disposizioni per il contenimento della pandemia provocheranno un’ulteriore riduzione di circa 5,8 miliardi di euro di consumi delle famiglie, portando alla chiusura di 110mila imprese.
E’ facile pensare di chiudere le Partite Iva, specialmente se nella propria vita non si ha mai lavorato, e non si è mai toccata con mano la forte oppressione fiscale italiana, peggiorata a causa di questa forte crisi economica. Forza Italia crede nel principio secondo cui, per ogni restrizione che colpisce un settore economico, debba essere stanziato contestualmente il giusto ristoro economico per la perdita prevista, grazie ai 15miliardi di euro che il governo non ha ancora deciso come spendere. Se il governo, ancora una volta, si dimostrerà inadeguato nello stanziare consistenti rimborsi economici alle attività sospese, crescerà la rabbia sociale e le recenti inammissibili violenze viste a Napoli e a Roma, non resteranno casi isolati.
Sul tema dei trasporti, in qualità di studente, sono testimone di quanto i pullman siano affollati a causa di un evidente disorganizzazione che il governo non è stato in grado di risolvere. Siamo fortemente convinti che sia doveroso rafforzare il trasporto pubblico in sicurezza affiancando ai mezzi pubblici, i mezzi di privati e installare sui mezzi di trasporto appositi sistemi di rilevazione degli ingressi e uscite in grado di segnalare direttamente all’autista le effettive presenze a bordo.
È fondamentale istituire presìdi territoriali sanitari nelle scuole per monitorare la prevenzione del contagio attraverso la periodica somministrazione di test-tamponi rapidi. Per sostenere le famiglie, chiediamo l’introduzione di un assegno unico per i figli a partire dal primo gennaio, attingendo alle risorse stanziate per il reddito di cittadinanza e recuperando parte di quelle stanziate per l’emergenza in questi mesi, e in realtà mai spese. Inoltre, il governo se avesse davvero a cuore la salute dei cittadini, dovrebbe dedicare ogni 500mila abitanti un ospedale covid dedicato, evitando il rinvio di cure e operazioni ordinarie. Assumere e utilizzare medici specializzandi in anestesia sin dal terzo anno nelle terapie intensive per colmare il vuoto esistente. E in vista delle stagioni fredde, si dovrebbero intensificare i processi di prevenzione, a partire dal reperire dosi sufficienti di vaccini antinfluenzali, tali da poterle somministrare a tutti i richiedenti.
Il governo, seppur costantemente in ritardo, si dia una svegliata! Prevenzione, benessere e crescita devono viaggiare in parallelo.
Ufficio Stampa
Nicola Tengattini Marini
Forza Italia (Leggi tutti i comunicati)
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