Clessidra Factoring:. nel 2025 un turnover di 1.251 mln euro e un impiego lordo di 315 mln
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Clessidra Factoring, primario operatore finanziario focalizzato sul supporto delle PMI anche in fase di risanamento che fa capo al Gruppo Finanziario Clessidra, ha chiuso il 2025 con un turnover di 1.251 milioni di euro, in aumento del 31% rispetto all’anno precedente; un monte crediti di 380 milioni di euro (+41%) e un impiego di 315 milioni di euro, in crescita del 28%. I clienti operativi a fine anno sono 309 mentre il numero di debitori con monte crediti in gestione al 31 dicembre è di circa duemila.
“Il 2025 si chiude con dei risultanti superiori alle aspettative, a conferma della solidità del percorso che abbiamo costruito e intrapreso e dell’elevato livello di professionalità del nostro team – commenta Gabriele Piccini, Amministratore Delegato di Clessidra Factoring. – Nel corso dell’anno, abbiamo gestito volumi notevolmente più elevati rispetto alle previsioni, sostenuti da un costante incremento delle opportunità commerciali in tutti i segmenti di mercato in cui operiamo. La nostra capacità di intervenire in contesti aziendali complessi, distinguendoci per rapidità di esecuzione e per la forte personalizzazione delle operazioni, ci ha consentito di realizzare interventi strategici a favore della continuità delle imprese, contribuendo al contempo a contenere il deterioramento creditizio del sistema. Questo approccio ha progressivamente consolidato il nostro ruolo di partner di riferimento per i principali operatori del mercato. Guardando al futuro, continueremo a mantenere un forte presidio sulla redditività delle operazioni e sulla qualità del rischio di credito, che restano elementi centrali della nostra strategia e si confermano su livelli d’eccellenza. Desidero infine ringraziare tutte le persone di Clessidra Factoring: grazie alla loro professionalità, dedizione e impegno costante abbiamo raggiunto questo traguardo e possiamo guardare al futuro con fiducia e ottimismo”.

Nell’esercizio 2025, il margine di intermediazione ha raggiunto i 23,5 milioni di euro, registrando una crescita del 38% rispetto all’anno precedente, un risultato particolarmente rilevante alla luce del contesto macroeconomico di riferimento. Nel corso dei dodici mesi le rettifiche di valore nette su crediti si sono attestate complessivamente a 2,4 milioni di euro, mentre i costi operativi, sono stati pari a 10,3 milioni di euro. A fronte di queste dinamiche economiche, l’utile prima delle imposte ha raggiunto quota 10,9 milioni di euro mentre l’utile netto è stato di 7,1 milioni di euro, in crescita del 77% rispetto al 2024. Al 31 dicembre 2025 il ROE è stato pari al 19,2%, mentre il Patrimonio Netto si è attestato a 39,8 milioni di euro.
Buona anche la qualità del portafoglio crediti: l’NPL ratio lordo è pari all’1,9%, con un aumento delle coperture rispetto a fine 2024, che portano l’NPL ratio netto all’1,0%. Il Total Capital Ratio al 31 dicembre 2025 è del 11,1%, quasi al doppio del limite regolamentare.
“I risultati conseguiti nel 2025 sono il frutto di un lavoro costante e strutturato, portato avanti negli ultimi anni su più fronti aziendali. L’intensa attività di sviluppo commerciale, unita a un elevato livello di servizio nella gestione della clientela ha consentito di raggiungere volumi e ricavi superiori alle previsioni di budget. Allo stesso tempo, la solidità dei nostri processi di valutazione e gestione del rischio si è riflessa in indicatori di qualità del credito in ulteriore miglioramento nel corso dell’anno e stabilmente al di sotto della media di mercato. Parallelamente, un approccio dinamico e diversificato nell’implementazione delle fonti di raccolta ha permesso alla Società di consolidare una dotazione di linee di funding ampia e ben articolata, già adeguata a sostenere il fabbisogno previsto fino al 2028. Aver chiuso l’esercizio con un utile netto quasi raddoppiato rispetto all’anno precedente rappresenta un risultato di grande soddisfazione per tutto il team e una base solida da cui partire per affrontare con fiducia le sfide e le opportunità del 2026”, conclude Keoma Garbillo, Direttore Generale di Clessidra Factoring.




