DOPO IL SUGGESTIVO DEBUTTO AL BROLO DELLE MELANIE GARDA FESTIVAL 2025 SI PREPARA A UN NUOVO WEEKEND DI MUSICA E DANZA: ATTESI PATTY PRAVO E I PRIMI BALLERINI E I SOLISTI DELLA SCALA DI MILANO
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Questa terza edizione appena avviata si svolge sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento europeo, con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione del Veneto, dell’Ambasciata d’Austria e dell’Ambasciata della Repubblica di Turchia, animando alcune delle località più affascinanti delle sponde veneta e lombarda del Lago di Garda: contesti paesaggistici e architettonici d’eccezione, alcuni riconosciuti come patrimonio UNESCO, che rendono l’esperienza artistica ancora più immersiva e suggestiva.
A inaugurare la rassegna, lo scorso finesettimana, sono stati due appuntamenti di grande fascino, ospitati nello storico Brolo delle Melanie di Castelnuovo del Garda: il concerto “Grand Tour d’Italie”, con Eugenio Palumbo e la Virtuoso Mandolin Orchestra, ha condotto il pubblico in un viaggio musicale ispirato all’itinerario di Goethe nel Bel Paese. La serata successiva ha visto protagonista la grande musica barocca con “Vivaldi: The Four Seasons”, interpretato da La Magnifica Comunità sotto la direzione del violinista Enrico Casazza, primo violino de Les Musiciens du Prince dell’Opéra de Monte-Carlo.
Garda Festival prosegue ora nel suo programma, capace di coinvolgere un pubblico trasversale, da professionisti e appassionati a turisti e semplici curiosi, e si prepara ad un secondo finesettimana ricco di appuntamenti imperdibili. Sabato 19 luglio, sempre alle ore 21:15, sarà la volta di una delle protagoniste assolute della canzone italiana: Patty Pravo, che si esibirà nella scenografica cornice del Castello di Desenzano del Garda con il concerto “Ho provato tutto”. L’artista, pronta a incantare con la sua presenza scenica unica e inconfondibile, porterà sul palco i suoi successi più amati, ripercorrendo oltre cinque decenni di storia musicale.
Domenica 20 luglio, il weekend si chiuderà al Castello Scaligero di Villafranca di Verona, dove alle ore 21:15 andrà in scena “Mythos”, gala di danza con i Primi Ballerini e i Solisti del Teatro alla Scala di Milano. Le inedite coreografie, ispirate ai miti classici e romantici, renderanno omaggio a due figure emblematiche della poetica italiana: Catullo e Gabriele D’Annunzio.
Per informazioni dettagliate su programma, prenotazioni e modalità di partecipazione, è possibile consultare il sito ufficiale www.gardafestival.com o il circuito di vendita www.ticketone.it.

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SOSTENITORI E PARTNER
La realizzazione del Garda Festival è resa possibile grazie alla collaborazione con numerosi partner, istituzioni e sponsor. Main Sponsor dell’edizione 2025 è Banca Ifis. Il Festival vede il supporto dei Comuni di Castelnuovo del Garda, Desenzano del Garda, Lazise e Villafranca di Verona, e di realtà come Itas Assicurazioni, RMI, Danipack, Cantine Vitevis, BMW Fimauto, BMW Nanni Nember, Hotel Le ali del Frassino, Otto per mille luterano, Camera di Commercio di Verona, Venturo, UNIIC - Unione Imprenditori Italia Cina, Provincia di Brescia, Consorzio ZAI e Ice Cube. L’evento ha il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione del Veneto, di Destination Verona & Garda Foundation, dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, di Garda Musei, delle Ambasciate di Austria e di Turchia, nonché l’alto patrocinio del Parlamento europeo.
FONDO NICCOLÒ PICCINNI
Il Fondo Niccolò Piccinni, fondato in Belgio nel 1961 dai discendenti del celebre compositore settecentesco, ha l'obiettivo di preservare e valorizzare la sua opera. Dal 2021 ha sede in Italia ed è un ente riconosciuto del Terzo Settore. Promuove la cultura con iniziative di prestigio, tra cui il Premio Piccinni - For excellence in the Performing Arts, assegnato da 42 edizioni alle eccellenze nelle arti dello spettacolo. Dal 2023 il Fondo organizza sulle rive del Lago di Garda il Garda Festival - Lake Garda International Music, Dance and Cinema Festival, una manifestazione culturale estiva dedicata alla musica lirica, sinfonica e cameristica, offrendo un repertorio che spazia dal barocco al contemporaneo, oltre all'arte coreutica, dal balletto classico alle sue diverse contaminazioni stilistiche, con influenze cinematografiche. Dal 2024 il Festival conferisce, inoltre, il Premio Cigno del Garda, quale riconoscimento del territorio, a personalità di rilievo impegnate nel sostegno delle arti e della cultura.
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