Il Dio dell’Amore di Francesco Lagi in anteprima al Cinepalace di Riccione
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Il Dio dell’Amore di Francesco Lagi in anteprima al Cinepalace di Riccione, dal 26 Marzo 2026
Regia di Francesco Lagi
Con Vinicio Marchioni, Francesco Colella, Isabella Ragonese, Anna Bellato, Enrico Borello, Benedetta Cimatti
Distribuzione Universal Pictures
l Dio dell’Amore, è una commedia dal tono ironico e malinconico che esplora con leggerezza e disincanto le relazioni amorose contemporanee. Un racconto corale che intreccia i destini sentimentali di uomini e donne, i loro modi di amarsi, ferirsi e rincorrersi.
I personaggi si muovono all’interno di una trama fitta dove ogni incontro è nodo e snodo, ogni legame è insieme inizio e fine. Le loro storie si intrecciano come fili di un unico grande disegno, dominato da una forza più grande e sfuggente: il Dio dell’Amore.

A guidarci in questo viaggio nel cuore dei sentimenti è una figura straordinaria: Ovidio, il poeta dell’amore per eccellenza, maestro di seduzione e voce eterna dell’animo umano.
Riemerso dalla Roma imperiale per fare irruzione nella nostra epoca disillusa e iperconnessa, Ovidio osserva e racconta le vicende con uno sguardo arguto e disincantato, capace di cogliere le crepe e le verità nascoste sotto il velo dei gesti quotidiani.
Ma il vero burattinaio dietro ogni intreccio resta lui: il Dio dell’Amore. Creatura mutevole e imprevedibile, ora benevola e giocosa, ora feroce e spietata, è lui a orchestrare gli incontri e le separazioni, a mescolare passione e disillusione, desiderio e smarrimento, dolcezza e ferite. È un viaggio nell’animo umano, dove l’amore si mostra in tutta la sua forza contraddittoria e profondamente imperfetta. Un inno alla fragilità che ci rende vivi, alla confusione che ci scuote, e alla bellezza che, nonostante tutto, ci ostiniamo a cercare negli altri.
Il Dio dell’Amore è un viaggio, o un’esplorazione, nelle relazioni amorose. Una storia sui destini sentimentali di alcune persone, sui loro modi di amarsi, di sfiorarsi, di entrare in contatto uno con l’altro. È un racconto corale dal tono ironico, sorridente ma anche amaro, che disegna una umanità impelagata nel caos dei sentimenti che da sempre ci agitano e ci meravigliano. I personaggi sono tutti collegati da relazioni amorose e, se visti tutti insieme, tutti parte di un fitto disegno, una tessitura dove ognuno è un nodo, un inizio e una fine. Il loro destino è in mano al Dio dell’Amore, una creatura capricciosa e imprevedibile, a volte benevolo e mite e a volte invece agguerrito e battagliero. A condurci in questo viaggio è il poeta Ovidio, l’eterno cantore dell’amore che, al di là di ogni sentimentalismo e di ogni morale, torna dalla Roma Imperiale direttamente nella nostra contemporaneità per raccontarci questa storia.
Genere:commedia
Durata 2:,00 ore
Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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