“Barocco. Il Gran Teatro delle Idee” a Forlì, Museo Civico San Domenico, dal 21 Febbraio al 28 Giugno 2026

"Quando la scienza cambia il modo di guardare il mondo"
Comunicato Precedente

next
Comunicato Successivo

next

“Barocco. Il Gran Teatro delle Idee”, la grande mostra  a Forlì, Museo Civico San Domenico, dal 21 Febbraio al 28 Giugno 2026. ci catapulta nell’esatto momento in cui arte e scienza, insieme, cambiano per sempre il modo di guardare il mondo.

"Quando la scienza cambia il modo di guardare il mondo....nel Seicento, guardare il mondo non è più un gesto innocente".

 Mentre il Barocco trasforma chiese e palazzi in scenari di luce, movimento e meraviglia, la scienza compie una rivoluzione silenziosa ma radicale: cambia il modo stesso di vedere la realtà. Il telescopio spalanca l’universo, il microscopio ne rivela l’infinitamente piccolo.

La Terra non è più il centro di tutto, il cielo non è più immutabile, la natura non è più un mistero divino ma un sistema regolato da leggi invisibili. L’uomo scopre che lo sguardo inganna, che ciò che appare non coincide con ciò che è. Questa nuova conoscenza non porta solo certezze, ma inquietudine.

Il mondo diventa più vasto, più complesso, più instabile. Le verità si moltiplicano, le coordinate cambiano. È in questo spazio di tensione — tra scoperta e smarrimento — che nasce il Barocco.

L’arte reagisce come uno strumento sensibile alla scienza del suo tempo.
Le forme si muovono, gli spazi si dilatano, la luce diventa materia da studiare e da mettere in scena. Prospettive illusionistiche, giochi ottici, architetture che sembrano sfidare le leggi della fisica: l’arte barocca non descrive il mondo, lo interroga.

Come la scienza, anche l’arte barocca sperimenta. Mette alla prova lo sguardo, coinvolge il corpo, chiede allo spettatore di partecipare. Non offre risposte definitive, ma esperienze: stupore, meraviglia, dubbio.

In un’epoca in cui la scienza smonta le certezze tradizionali, l’arte risponde con emozione e teatralità, trasformando il sapere in esperienza sensibile.

Ed è proprio in questa tensione continua — tra razionalità e mistero, tra conoscenza e immaginazione — che il Barocco trova la sua forza più potente.


( All.:

Tanzio da Varallo, Davide con la testa di Golia, 1625 circa, Pinacoteca e del Museo di Storia Naturale Pietro Calderini)

 

Dal 21 Febbraio al 28 Giugno 2026

Forlì, Museo Civico San Domenico

Indirizzo: P.le Guido da Montefeltro, 12

Orari: Lun - Ven 9.30 - 19.00 | Sab - Dom 9.30 - 20.00

Curatori: Daniele Benati, Enrico Colle, Fernando Mazzocca, con la collaborazione di Bernard Aikema

Enti promotori:

  • Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì

Costo del biglietto: € 14 | € 12

Telefono per informazioni: 0543 36217

E-Mail info: [email protected]

Sito ufficiale: http://www.mostremuseisan

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
 RETERICERCA (Leggi tutti i comunicati)
47838
[email protected]
3338333284

Allegati
Slide ShowSlide Show
;