Mutui: in Liguria 126.000 euro la richiesta media (+2%)
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Il 2026 si è aperto positivamente sul fronte dei mutui; secondo l’Osservatorio* Facile.it – Mutui.it, nei primi due mesi dell’anno l’importo medio richiesto in Liguria è aumentato del 2% rispetto a dodici mesi fa, arrivando a 126.044 euro. Cresce anche il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo, arrivato nel primo bimestre del 2026 a 189.913 (+2%). In calo, invece, l’età media dei richiedenti, che passa da quasi 42 anni dei primi due mesi del 2025 a 41 anni del 2026, e il peso delle surroghe, passate in un solo anno dal 24% al 15%.
Guardando alla tipologia di tasso richiesto, il fisso resta quello preferito dai liguri ma sale significativamente la quota di chi ha puntato ad un tasso variabile o misto, che passa in dodici mesi da meno dell’1% al 7% del totale.
L’andamento provinciale
Analizzando le richieste di mutuo raccolte in Liguria nei primi due mesi del 2026 emergono importanti differenze a livello locale.
Savona è la provincia ligure dove tra gennaio e febbraio 2026 è stato richiesto l’importo medio più alto (138.155 euro), seguita da La Spezia, con 130.929 euro.
Chiudono la classifica regionale la provincia di Imperia (121.402 euro) e, staccata di un soffio, quella di Genova, dove la cifra media richiesta nel primo bimestre dell’anno è stata pari a 120.791 euro.
L’offerta dei tassi oggi

L’aumento della richiesta dei mutui variabili segnalato sopra è legato all’andamento dei tassi; secondo le simulazioni** di Facile.it, per un finanziamento da 126.000 euro in 25 anni, il miglior tasso variabile (TAN) disponibile online è 2,34% con una rata iniziale pari a 555 euro. I migliori tassi fissi, invece, partono da un tasso (TAN) del 3,15% ed una rata di 607 euro, vale a dire circa 50 euro più alta rispetto a quella variabile.
«Non esiste una scelta migliore in assoluto tra tasso fisso e variabile, ma è importante scegliere con attenzione e sulla base delle caratteristiche di ciascun mutuatario. Il variabile offre un’opportunità di risparmio iniziale, ma in contesti di grande incertezza come quello attuale, il beneficio potrebbe assottigliarsi se non sparire del tutto. Il consiglio è di farsi aiutare da un consulente esperto per scegliere la soluzione più adatta», spiegano da Facile.it.
* L’Osservatorio Facile.it è stato realizzato su un campione di oltre 6.000 richieste di mutuo raccolte in Liguria da Facile.it e Mutui.it tra gennaio e febbraio 2025 e 2026.
** Le simulazioni sui tassi sono state effettuate su Facile.it in data 18/03/2026.
Immagine © Puttachat
Ufficio Stampa
Andrea Polo
Facile.it (Leggi tutti i comunicati)
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