Comunicati Stampa
Arte e Cultura

A Roma inaugurati gli spazi della Basilica di Nettuno al Pantheon

Un nuovo percorso di visita Oltre il Pantheon, curato da Luca Mercuri, insieme a un Comitato scientifico di alto profilo composto da Massimo Osanna, Enrico Parlato, Susanna Pasquali e Stefano Tortorella
Bologna, (informazione.news - comunicati stampa - arte e cultura)

Inaugurati ieri gli spazi della Basilica di Nettuno al Pantheon, ambienti finora pressoché sconosciuti e adesso restituiti al pubblico: un intervento di riqualificazione, con un nuovo percorso espositivo e immersivo – Oltre il Pantheon – che racconta in modo inedito – attraverso ricostruzioni, punti di vista e suggestioni – la lunga storia di questo straordinario complesso monumentale e del suo contesto urbano nei secoli.

Hanno partecipato all’inaugurazione il Direttore generale Musei Massimo Osanna, il Direttore ad interim del Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma Luca Mercuri, il Rettore del Capitolo della Basilica di Santa Maria ad Martyres Mons. Daniele Micheletti, il Presidente della Commissione Cultura alla Camera dei Deputati Federico Mollicone.

«Restituire al pubblico questi ambienti – commenta il Direttore ad interim del Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma Luca Mercuri significa ampliare lo sguardo su questo complesso monumentale dalle molte anime. Capolavoro dell’ingegneria antica, sito archeologico, basilica cristiana, scrigno di opere e spazio di memoria: è l’intreccio di queste dimensioni a rendere il Pantheon un monumento unico, la cui storia non si esaurisce nella sola Rotonda, pur così iconica. Con questo nuovo percorso iniziamo a condividere aspetti inediti del monumento e apriamo al pubblico spazi quasi sconosciuti, ampliando l’offerta culturale e restituendo nuove chiavi di lettura.

In questi ambienti – prosegue Mercuri – erano conservati, come in un suggestivo deposito nascosto, materiali eterogenei e affascinanti: reperti archeologici, decorazioni, monumenti celebrativi, affreschi ed elementi architettonici del culto che nei secoli hanno accompagnato la vita del tempio antico, poi divenuto basilica cristiana, e del paesaggio urbano che lo circondava. Oggi questi oggetti trovano una nuova collocazione all’interno di un racconto unitario, arricchito da ricomposizioni, apparati digitali e tecnologie immersive. Il grande videomapping dedicato all’Oculus aggiunge un elemento di emozione e meraviglia, ma anche di conoscenza, perché rende percepibile, con immediatezza, il dialogo tra luce e architettura che da sempre caratterizza il Pantheon. È il primo passo di un progetto più ampio, che guarda a un Pantheon sempre più leggibile, accessibile e aperto a pubblici diversi, nel rispetto della sua natura peculiare».

«Il Pantheon – dichiara il Direttore generale Musei Massimo Osanna  è un monumento straordinario e tra i più noti al mondo, un luogo che attraversa duemila anni di storia e continua a parlarci con forza intatta. L’apertura degli ambienti della Basilica di Nettuno, con il nuovo percorso di visita, rappresenta un ampliamento significativo dell’esperienza culturale offerta da questo complesso monumentale, permettendo di coglierne la profondità e la ricchezza andando oltre la celebre Rotonda.

È un progetto che la Direzione generale Musei ha sostenuto con convinzione, perché incarna in modo esemplare la sua missione, in termini di fruizione e valorizzazione del nostro patrimonio culturale. Innanzitutto, si tratta di un esempio virtuoso di attenzione al patrimonio “invisibile”, dando voce a ciò che è conservato nei depositi e riportandolo alla luce anche attraverso importanti attività di restauro.

Inoltre, questo progetto si fonda su una rigorosa attività scientifica e di studio e dimostra come i luoghi della cultura siano spazi vivi di ricerca e conoscenza, capaci di generare nuovi significati. Infine, vi è il tema dell’accessibilità nelle sue diverse declinazioni: l’accessibilità fisica, che costituisce un fondamentale punto di partenza, ma soprattutto l’accessibilità cognitiva, che rappresenta la vera sfida degli allestimenti contemporanei, perché significa offrire strumenti e linguaggi capaci di parlare a pubblici diversi. Raccontare il Pantheon attraverso questi ambienti suggestivi significa aprire nuove prospettive su un luogo iconico, mostrando la ricchezza delle sue trasformazioni e delle sue molte vite. È un invito a esplorare la ricchezza e la complessità del nostro patrimonio culturale, in un dialogo continuo tra ricerca, conservazione, valorizzazione e accessibilità per tutti i pubblici».

Il nuovo percorso di visita Oltre il Pantheon è stato curato da Luca Mercuri, insieme a un Comitato scientifico di alto profilo composto da Massimo Osanna, Enrico Parlato, Susanna Pasquali e Stefano Tortorella. Il progetto di allestimento è di Fernando Giannella, mentre il coordinamento tecnico-scientifico e organizzativo ha coinvolto professionisti della Direzione generale Musei e dell’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma.

L’itinerario si apre con un videomapping immersivo proiettato sulla parete che separa questi ambienti dalla Rotonda: una spettacolare – e al tempo stesso scientificamente rigorosa – “scomposizione” visiva del diaframma introduce il pubblico agli straordinari effetti luminosi dell’Oculus nei momenti astronomici e rituali più significativi dell’anno.

La visita prosegue nelle sale dedicate al Pantheon di età romana e al suo contesto urbano. Un plastico ricco di dettagli, in dialogo con un tavolo multimediale che consente un’esplorazione attiva delle fasi costruttive e delle successive trasformazioni, permette di cogliere l’evoluzione del monumento nei secoli. Le pareti ospitano una selezione di laterizi antichi, che raccontano la fabbrica e la cronologia del Pantheon adrianeo.

Segue la sala dedicata alla Basilica di Nettuno, che restituisce visibilità a un edificio importante – ma pressoché sconosciuto ai pubblici – del Campo Marzio, quasi del tutto scomparso nel tessuto urbano ma fondamentale nella storia di Roma anche per la sua forte connotazione celebrativa legata alla vittoria navale di Azio, determinante per l’ascesa del primo imperatore Augusto. Da un lato, una ricomposizione parziale del suo elevato – realizzata grazie all’integrazione tra elementi originali e calchi storici – consente di riconoscere l’articolazione architettonica dell’edificio; dall’altro, un video 3D basato sugli studi più aggiornati restituisce la magnificenza delle sue decorazioni, dei colori e delle finiture, offrendo per la prima volta una visualizzazione realistica dell’aspetto originario della Basilica.

Il percorso si apre poi al paesaggio monumentale del Campo Marzio. Una proiezione in rotazione, attivata dal visitatore tramite un comando rotante, permette di passare con fluidità da una fase topografica all’altra, in dialogo ideale con una selezione simbolica reperti – di epoche diverse – rinvenuti durante gli scavi di isolamento del Pantheon ed esposti lungo le pareti laterali. Un video realizzato grazie ai materiali dell’Archivio Luce Cinecittà riporta agli anni Trenta, nel cuore dei grandi restauri novecenteschi del monumento.

La sezione successiva è dedicata al Pantheon cristiano, raccontato attraverso opere e frammenti che ne documentano le trasformazioni dal 609 all’età moderna. La narrazione diventa qui più materica e tangibile: elementi architettonici, affreschi e apparati decorativi consentono di visualizzare un Pantheon oggi invisibile, ma che per secoli è stato rinnovato, adattato e reinterpretato secondo le esigenze dei tempi.

Particolarmente suggestiva è la ricomposizione in scala 1:1 del ciborio altomedievale, con le sue raffinate decorazioni a pavoni e motivi vegetali, simboli di vita eterna. Accanto ad esso, un affresco del XIV secolo – proveniente dalla decorazione medievale della Cappella Maggiore e staccato quando il Pantheon divenne sede delle tombe reali – viene presentato dopo un accurato restauro che ne ha restituito la straordinaria ricchezza cromatica. Il racconto prosegue con i monumenti con i busti degli uomini illustri e con la monumentale edicola seicentesca, che fino al 1960 custodiva la venerata icona della Madonna del Pantheon: i suoi elementi architettonici, conservati separatamente in questi ambienti fin dalla rimozione, sono oggi per la prima volta ricomposti integralmente restituendo al manufatto la forza monumentale originaria.

Il percorso si conclude con un deposito a vista, pensato come spazio di studio, ricerca e documentazione.

Grazie a un ascensore interno, completato nel 2024 nell’ambito dell’intervento di riqualificazione del piano terra – coordinato da Gabriella Musto e progettato da STARTT – questi ambienti sono oggi pienamente accessibili anche alle persone con difficoltà o disabilità motorie. La realizzazione del progetto è stata resa possibile, a partire dal 2020, dall’allora Polo museale del Lazio, diretto da Edith Gabrielli, con la preziosa collaborazione dalla Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma, guidata da Daniela Porro.

Con Oltre il Pantheon si aggiunge un tassello fondamentale alla conoscenza del monumento e alla sua fruizione pubblica: un invito a guardare il Pantheon da una prospettiva più ampia, consapevole e accessibile. È un percorso che rinnova il dialogo tra ricerca, fruizione e valorizzazione, in fruttuosa collaborazione con il Capitolo della Basilica di Santa Maria ad Martyres, e che conferma la centralità del Pantheon nel paesaggio culturale della città e del Paese.

Le visite al nuovo percorso si svolgeranno tutti i giorni a partire dal 26 novembre, esclusa la prima domenica del mese, secondo gli orari indicati nell’app “Musei Italiani”, attraverso la quale è possibile effettuare la prenotazione. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web dell’Istituto. L’esperienza comprende sia la visita agli ambienti della Basilica di Nettuno sia l’accesso ordinario al Pantheon, che avverrà tramite un suggestivo passaggio interno dedicato.

Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
 RETERICERCA (Leggi tutti i comunicati)
47838
retericerca@gmail.com
3338333284
Allegati