SANTARCANGELO FESTIVAL 2025 "Not Yet" Programma della seconda settimana,

dall' 11 al 13 Luglio 2025
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SANTARCANGELO FESTIVAL 2025 "Not Yet"

 Programma della seconda settimana

Dall'11 al 13 luglio, Palazzo della Poesia

dalle 10:00 alle 13:00 / ingresso gratuito

Brinjë më Brinjë: video installation

Genny Petrotta

Genny Petrotta scava nella storia delle Burrnesha, donne che in alcune società balcaniche scelgono di assumere un ruolo maschile. Il progetto articolato in forma di performance live e installazione video multicanale intende sovvertire gli stereotipi legati a queste figure, veicolati dai media occidentali. 

11 luglio ore 12:00 / ingresso gratuito

Sharing Landscapes. Performing arts in Emilia-Romagna

Talk

Quali traiettorie stanno attraversando le arti performative in Italia? A partire dalle proprie esperienze, Dewey Dell, Muna Mussie, Parini Secondo e Flavia Zaganelli, riflettono sui percorsi artistici nati o maturati in Emilia-Romagna. Conduce Chiara Organtini.

fino al 13 luglio, C'entro - Supercinema

Cinema Impero

Muna Mussie

Una black box, un dispositivo multipercettivo, pensato per uno spettatore alla volta: "Cinema Impero" mette in dialogo materiali video provenienti dall’archivio storico dell’Istituto Luce e dall’archivio privato dell’artista, raccontati e interpretati da due voci e due intelligenze, una artificiale e una emotiva.

11 e 12 luglio, Palazzo della Poesia

Placebo Dances

Flavia Zaganelli

Può una danza attivare uno stato di grazia nei corpi di chi la esercita e di chi la osserva? Flavia Zaganelli immagina uno spazio di indagine attorno al piacere, un luogo che si affida al potere dell’effetto placebo.

11 e 12 luglio, Teatro Petrella (Longiano)

Qui a peur

Davide-Christelle Sanvee

Partendo dalla propria esperienza personale, Davide-Christelle Sanvee racconta gli episodi di razzismo vissuti in Svizzera, riflettendo sulla sovraesposizione che nasce dalla promiscuità degli spazi, sulla vulnerabilità dell’essere inevitabilmente visibili.

dall'11 al 13 luglio, Palazzo della Poesia

Brinjë më Brinjë

Genny Petrotta

Un mantra collettivo, un ponte simbolico tra visioni e storie condivise. In “Brinjë më Brinjë”, l’artista arbëreshë Genny Petrotta scava nella storia delle Burrnesha, donne che in alcune società balcaniche scelgono di assumere un ruolo maschile, interrogando potere, genere e identità.

dall'11 al 13 luglio, Teatro Il Lavatoio

Have A Safe Travel

Eli Mathieu-Bustos

È l’8 agosto: Eli Mathieu-Bustos viene fermato dalla polizia su un treno; è la prima volta in cui il colore della sua pelle diventa il pretesto per un abuso di potere. Attraverso la danza De Caelo, da lui stesso ideata, il coreografo trasforma la violenza subita in materiale performativo potente.

13 luglio ore 14:30 - Scuola Elementare Pascucci

Living without policing

show discussion con Eli Mathieu-Bustos

Una discussione di gruppo sul tema del vivere senza polizia. “Have a Safe Travel” di Eli Mathieu-Bustos è un’opera che può risultare particolarmente toccante, motivo per cui l’artista invita a partecipare a un confronto sulla brutalità sistemica.

11 luglio, Teatro Amintore Galli (Rimini)

U. (un canto)

Alessandro Sciarroni

Sette interpreti eseguono  i canti corali scelti da Alessandro Sciarroni con Aurora Bauzà e Pere Jou. Una performance musicale, un concerto, una celebrazione della vita: “U.” narra della relazione tra l’elemento umano e quello divino, dei misteri dell'esistenza, della bellezza e dello stupore dinanzi alla natura.

11 e 12 luglio, ITSE Molari

Malign Junction (Goodbye, Berlin)

Alex Baczyński-Jenkins 

Un vocabolario corporeo unico e riconoscibile, un’estetica minimalista e tattile, che spazia da gesti più effimeri a quelli strutturali. Con “Malign Junction (Goodbye, Berlin)” il coreografo Alex Baczyński-Jenkins, si dedica al tema della finitudine, della perdita, dell’interdipendenza e del tempo sospeso.

dall'11 al 13 luglio, Ex-Corderie

Entepfuhl

Alina Arshi

L’impossibile ricerca di un luogo a cui appartenere. In “Entepfuhl”, Alina Arshi esplora il senso di smarrimento e l’esperienza di sentirsi fuori posto mentre si naviga attraverso contesti culturali, sociali e linguistici in continua evoluzione.

dall'11 al 13 luglio, Piazza Ganganelli / ingresso gratuito

Los inescalables Alpes, buscando a Currito

María del Mar Suárez, La Chachi

Un viaggio fisico e simbolico, un pellegrinaggio verso l’estasi. In “Los inescalables Alpes, buscando a Currito” di La Chachi la tradizione del flamenco incontra il krump, danza di strada caratterizzata da espressività intensa, libertà radicale ed energia travolgente.

11 e 12 luglio, casa privata (piazza Ganganelli 10)

FERAL

Josefina Cerda

Partire dal corpo, per trasformarsi in oggetto, feticcio, frammento: “FERAL” è un atto radicale, una performance vocale e sonora che indaga i processi di sessualizzazione e oggettivazione, proponendo un’esperienza che celebra il piacere come atto condiviso, dirompente e liberatorio.

11 e 12 luglio, Ex Corderie

THREESOME

Wojciech Grudziński

Wojciech Grudziński ripercorre le biografie dei leggendari danzatori Stanisław Szymański, Wojciech Wiesiołłowski e Gerard Wilk, cresciuti nella Polonia comunista. Come possiamo recuperare queste vite marginalizzate? Come si costruisce un archivio corporeo, mostruoso e illogico della storia queer?

11 luglio - Parco Campo della Fiera, Santarcangelo

13 luglio - Piazza Salvador Allende, Poggio Torriana

THREESOME workout

con Wojciech Grudziński

Workshop coreografico ispirato all’oberek, una delle danze nazionali della Polonia. Lə partecipanti utilizzeranno l’improvvisazione e la rielaborazione creativa come metodi per reinventare e trasformare figure di base, gesti e salti di questa danza rapida e vivace. Non è necessaria nessuna esperienza pregressa.

dall'11 al 13 luglio, Imbosco / ingresso gratuito

MERENDE X SANTARCANGELO

Industria Indipendente

Imbosco diventa possibilità di esercizio collettivo di ascolto, un superorganismo inquietante. Con un approccio transfemminista, il collettivo romano Industria Indipendente cura la programmazione del dopofestival, immaginando uno spazio aperto in cui radicalizzare l’idea dello stare insieme.

12 luglio, C'entro-Supercinema / ingresso gratuito

Come la Notte (Where the Night Stands Still)

Liryc Dela Cruz

Un’esplorazione profondamente personale dell’eredità silenziosa e corrosiva che il colonialismo ha lasciato nella psiche filippina. In “Come la Notte (Where the Night Stands Still)”, Liryc Dela Cruz indaga come secoli di oppressione, sradicamento e lotta per la sopravvivenza abbiano plasmato le dinamiche più intime.

12 e 13 luglio, ITSE Molari

Magic Maids

Eisa Jocson, Venuri Perera

Le due figure femminili, la strega e la domestica, appartengono alla stessa matrice: potenti e impotenti, temute e venerate, usate, accusate e scartate. “Magic Maids” è una performance rituale in cui teatralità e possessione si intrecciano per smantellare le narrazioni dominanti.

12 e 13 luglio, C'entro-Supercinema

Language: no broblem

Marah Haj Hussein / Monty

Quando parlare più di una lingua diventa una bussola, emergono dinamiche di potere sottese. La narrazione di Marah Haj Hussein si interseca con quella dei suoi familiari sotto occupazione in Palestina: svela le stratificate forme di pressione, violenza e dominio che una lingua può esercitare su un’altra.

12 luglio, Piazza Ganganelli / ingresso gratuito

Queen of Saba

Alieni in un mondo che spinge al binarismo, i Queen of Saba si cibano di influenze neo-soul, alternative r&b, disco pop, hip-hop e indietronica, smantellando i dogmi di genere ed esplorando le infinite sfumature della musica. 

13 luglio, C'entro-Supercinema / ingresso gratuito

A Fidai Film

Kamal Aljafari

Il regista Kamal Aljafari crea una contro-narrazione, un sabotaggio cinematografico che vuole riappropriarsi dei ricordi saccheggiati della storia della Palestina. Un film su un futuro che è ancora possibile, in collaborazione con Rimini con Gaza. Segue la proiezione un aperitivo per finanziare i progetti del collettivo in Palestina.

13 luglio / ingresso gratuito

The body as a space of resistance

Talk

In un mondo in cui il corpo, soprattutto quello femminile e queer, continua a essere oggetto di controllo, violenza e aspettative sociali, le arti performative diventano uno strumento di resistenza. Con Alina Arshi, Clara Furey, Marah Haj Hussein, Eisa Jocson, Venuri Perera, María del Mar Suárez (La Chachi). Conduce Silvia Bottiroli.

13 luglio, ITSE Molari

VERTIGINE

non-scuola / Teatro delle Albe e ZoeTeatro

La vertigine: un movimento illusorio, che in realtà non stiamo facendo. Le ragazze e i ragazzi della non-scuola hanno immaginato un viaggio intergalattico e corale verso un luogo da cui contemplare la bellezza della Terra, senza sentire tutto il rumore che fa.

13 luglio, Teatro Amintore Galli (Rimini)

UNARMOURED

Clara Furey

Attraverso una ricerca fisica sull’acqua, la coreografa canadese Clara Furey esplora l’infinito come emozione trasformativa e ridefinisce l’erotismo, liberandolo dalla sessualità convenzionale e dalle proiezioni sociali per condurlo in una dimensione astratta, fluida e universale.

ALTRI SPAZI

dal 4 al 13 luglio, dalle 18:00 in Piazza Ganganelli

Bisonte cafè

pop-up bar

Bisonte Café torna ad animare il Festival con una proposta food & drink nata dalla collaborazione tra Nécessaire di Rimini e Osteria da Oreste di Santarcangelo: un incontro di sapori e atmosfere, una nuova idea di ospitalità in piazza, sotto le stelle.

dal 4 al 13 luglio, dalle 19:00 in Piazza Ganganelli

Centro Festival

ristorante in Piazza

Un luogo d’incontro e socialità, pensato per accogliere pubblico, artiste, artisti e ospiti. Il Centro Festival quest’anno è a cura di Aldéia, cooperativa che offre percorsi di formazione e inserimenti lavorativi a ragazze e ragazzi fragili: qui il cibo è relazione e filosofia di vita.

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Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
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