Mutui: in Piemonte quasi 126.000 euro la richiesta media (+3%)

Secondo l’Osservatorio Facile.it – Mutui.it, nei primi due mesi dell’anno l’importo medio richiesto in Piemonte è aumentato del 3% rispetto a dodici mesi fa, arrivando a 125.869 euro. In calo l’età media dei richiedenti e il peso delle surroghe, mentre rimane stabile il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo. Guardando alla tipologia di tasso richiesto, il fisso resta quello preferito dai piemontesi, ma sale significativamente la quota di chi ha puntato ad un tasso variabile o misto.
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Milano, (informazione.news - comunicati stampa - economia)

Il 2026 si è aperto positivamente sul fronte dei mutui; secondo l’Osservatorio* Facile.it – Mutui.it, nei primi due mesi dell’anno l’importo medio richiesto in Piemonte è aumentato del 3% rispetto a dodici mesi fa, arrivando a 125.869 euro. In calo l’età media dei richiedenti, che passa dai 41 anni dei primi due mesi del 2025 ai 39 anni del 2026, mentre il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo è rimasto stabile nel primo bimestre del 2026. In calo invece il peso delle surroghe, passate in un solo anno dal 32% al 20%.

Guardando alla tipologia di tasso richiesto, il fisso resta quello preferito dai piemontesi, ma sale significativamente la quota di chi ha puntato ad un tasso variabile o misto, che passa in dodici mesi da meno dell’1% al 9% del totale.

L’andamento provinciale

Analizzando le richieste di mutuo raccolte in Piemonte nei primi due mesi del 2026 emergono delle importanti differenze a livello locale.

Verbano-Cusio-Ossola è la provincia piemontese dove tra gennaio e febbraio 2026 è stato richiesto l’importo medio più alto (134.739 euro), seguita, a brevissima distanza fra loro, da Cuneo (130.723 euro) e Torino (130.590 euro).

Continuando a scorrere la graduatoria si posizionano le province di Novara (121.830 euro), Asti (111.450 euro) e Alessandria (100.874 euro).

Chiudono la classifica regionale le province di Vercelli (99.406 euro) e di Biella (97.195 euro).

L’offerta dei tassi oggi

L’aumento della richiesta dei mutui variabili segnalato sopra è legato all’andamento dei tassi; secondo le simulazioni** di Facile.it, per un finanziamento da 126.000 euro in 25 anni, il miglior tasso variabile (TAN) disponibile online è 2,34% con una rata iniziale pari a 555 euro. I migliori tassi fissi, invece, partono da un tasso (TAN) del 3,15% ed una rata di 607 euro, vale a dire circa 50 euro più alta rispetto a quella variabile.

«Non esiste una scelta migliore in assoluto tra tasso fisso e variabile, ma è importante scegliere con attenzione e sulla base delle caratteristiche di ciascun mutuatario. Il variabile offre un’opportunità di risparmio iniziale, ma in contesti di grande incertezza come quello attuale, il beneficio potrebbe assottigliarsi se non sparire del tutto. Il consiglio è di farsi aiutare da un consulente esperto per scegliere la soluzione più adatta», spiegano da Facile.it.

 

* L’Osservatorio Facile.it è stato realizzato su un campione di oltre 17.000 richieste di mutuo raccolte in Piemonte da Facile.it e Mutui.it tra gennaio e febbraio 2025 e 2026.

** Le simulazioni sui tassi sono state effettuate su Facile.it in data 18/03/2026.

 

Immagine © Puttachat

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Ufficio Stampa

Andrea Polo
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andrea.polo@facile.it

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