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BREMBO : Il CdA di Brembo approva i risultati del 3° trimestre 2010
Il CdA di Brembo approva i risultati del 3° trimestre 2010:
Paris,
(informazione.news - comunicati stampa - trasporti)
Stezzano, 12 novembre 2010
Il CdA di Brembo approva i risultati del 3° trimestre 2010:
- Fatturato E 268,9 milioni (+28% rispetto al terzo trimestre 2009)
- Margine operativo lordo E 33 milioni (+30,5% rispetto al terzo trimestre 2009)
- Margine operativo netto E 15,4 milioni (+210,3% rispetto al terzo trimestre 2009)
- Utile netto E 9,0 milioni (+161% rispetto al terzo trimestre 2009)
Indebitamento E 273,6 milioni (-4,5% rispetto al 30 settembre 2009).
Il terzo trimestre in sintesi:
Risultati del periodo chiuso al 30 settembre 2010:
I risultati consolidati del Gruppo nel terzo trimestre 2010
I ricavi netti realizzati nel terzo trimestre 2010 ammontano a E 268,9 milioni, in aumento del 28% rispetto all'analogo periodo del 2009. A parità di perimetro di consolidamento il fatturato sarebbe aumentato del 27,6%. I maggiori incrementi riguardano il settore dei veicoli commerciali, in crescita del 39,5% rispetto al terzo trimestre 2009, e quello delle motociclette che segna un +34,3% grazie alla ripresa di alcuni dei principali clienti ed al buon andamento del mercato indiano. Bene anche il settore delle auto, in aumento del 27,6% grazie al recupero del mercato nordamericano e dei principali clienti europei di riferimento. Tornano con segno positivo, dopo diversi trimestri di sofferenza, il settore delle corse (+4,7%) e quello della sicurezza passiva (+9,7%). A livello geografico prosegue lo sviluppo dei paesi emergenti, con la Cina che cresce del 74,1%, anche per effetto della variazione di perimetro, l'India, in aumento del 72,2%, ed il Brasile +19,7%. Segnali positivi giungono dal mercato europeo, con la Francia in aumento del 60,8%, la Germania del 44,7%, l'Italia del 28,7% e il Regno Unito del 18%, anche per effetto del confronto con un terzo trimestre 2009 particolarmente difficile. In ripresa anche l'area Nafta, che cresce dell'8,7% rispetto all'analogo periodo del 2009. Nel corso del terzo trimestre 2010, il costo del venduto e gli altri costi operativi ammontano a E 185,6 milioni, con un'incidenza del 69,1% sulle vendite, contro il 65,6% dell'anno precedente. I costi per il personale si attestano nel trimestre a E 50,2 milioni, con un'incidenza del 18,7% sui ricavi, in deciso calo rispetto al 22,4% del terzo trimestre 2009, quando scontavano costi di ristrutturazione non ricorrenti. I dipendenti in forza al 30 settembre 2010 sono 5.698 (5.603 al 30 giugno 2010 e 5.417 al 31 dicembre 2009). Il margine operativo lordo nel trimestre ammonta a E 33,0 milioni (12,3% dei ricavi) e si compara con E 25,3 milioni (12% dei ricavi) del terzo trimestre 2009. Gli ammortamenti e svalutazioni del trimestre in esame ammontano a E 17,5 milioni, contro E 20,3 milioni del terzo trimestre 2009. Il margine operativo netto è di E 15,4 milioni (5,7% dei ricavi) e si confronta con E 5,0 milioni (2,4% dei ricavi) del terzo trimestre 2009, quando includeva alcune poste non ricorrenti negative. L'ammontare degli oneri finanziari netti è pari a E 2,8 milioni (E 3,4 milioni nel terzo trimestre 2009) ed è composto da differenze cambio negative per E 0,5 milioni (E 0,4 milioni nel terzo trimestre 2009) e da oneri finanziari netti per E 2,3 milioni (E 3 milioni nello stesso trimestre del precedente esercizio). Il decremento degli oneri finanziari netti è la conseguenza sia del minor livello di indebitamento medio sia della riduzione dei tassi di interesse applicati.
Il risultato prima delle imposte ammonta a E 12,8 milioni (E 2,1 milioni nel terzo trimestre 2009).
La stima delle imposte, calcolata sulla base delle aliquote previste per l'esercizio dalla normativa vigente, risulta pari a E 3,8 milioni (positiva per E 1,1 nel terzo trimestre 2009). Il tax rate è pari al 29,8%. Ne consegue che l'utile netto del periodo è di E 9,0 milioni.
L'indebitamento netto al 30 settembre 2010 ammonta a E 273,6 milioni, in calo di E 12,8 milioni (-4,5%) dal 30 settembre 2009.
Risultati del periodo chiuso al 30 settembre 2010
I ricavi consolidati dei primi nove mesi del 2010 ammontano a E 800,5 milioni, in aumento del 30,3% rispetto a E 614,3 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. Il margine operativo lordo si attesta a E 100,9 milioni (+37,3%). Gli ammortamenti e le svalutazioni del periodo sono pari a E 53,6 milioni, in calo dell'8,2% in confronto all'analogo periodo dell'anno precedente. Il margine operativo netto ammonta a E 47,3 milioni, contro E 15,1 milioni dei primi nove mesi del 2009. L'utile netto dei primi nove mesi del 2010 è pari a E 27,6 milioni, contro i E 3,0 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente.
Fatti successivi alla chiusura del trimestre
- In data 26 ottobre è scaduto il prestito obbligazionario da E 50 milioni, che è stato rimborsato utilizzando un nuovo finanziamento a medio-lungo termine di pari importo.
- In data 22 ottobre 2010 Brembo ha annunciato di aver sottoscritto un contratto di affitto, fino al 31 dicembre 2011, di un ramo d'azienda costituito da due società, di un suo importante fornitore di parti meccaniche con lavorazioni tecnologiche.
L'operazione, resasi necessaria per far fronte alle difficoltà finanziarie in cui versano le società oggetto della locazione, ha l'obiettivo di salvaguardare il know-how e l'importante patrimonio tecnologico trasferiti da Brembo al fornitore nel corso degli anni e di garantirne la continuità delle forniture.
Il canone di affitto ammonta a E 1,8 milioni l'anno; il fatturato delle due società, circa E 17 milioni, non avrà effetti sui ricavi consolidati del Gruppo Brembo, che ne assorbe quasi interamente la produzione. Entro il termine del periodo di locazione ed in base all'esito della ristrutturazione patrimoniale delle due società oggetto dell'affitto, Brembo potrà essere coinvolta nel successivo processo di acquisto del ramo d'azienda.
Prevedibile evoluzione della gestione
I risultati del terzo trimestre 2010 ed il portafoglio ordini ad oggi noto legittimano per l'anno in corso le attese di un prosieguo in linea con quanto sin qui conosciuto. La società continuerà con le azioni volte al controllo del capitale circolante e dei costi, pur in presenza di un aumento del livello degli investimenti a supporto della crescita internazionale del Gruppo.
Riorganizzazione societaria del Gruppo Brembo
Il Consiglio di Amministrazione odierno ha inoltre approvato il progetto di fusione di Brembo Performance S.p.A. in Brembo S.p.A. La fusione si inquadra, unitamente a quella di Marchesini S.p.A. annunciata ad ottobre, nel più vasto ambito di semplificazione e riorganizzazione societarie avviate dalla Capogruppo con l'obiettivo di una maggiore flessibilità dei processi interni e del contenimento dei costi di struttura. Nell'ambito dello stesso progetto, si è proceduto in Giappone alla fusione di Brembo Performance Japan Co. Ltd. in Brembo Japan Co. Ltd., con efficacia dal 1° gennaio 2011. Similmente Brembo Performance North America Inc. verrà incorporata in Brembo North America Inc., sempre con efficacia dal 1° gennaio 2011.
Adeguamento Statuto alle disposizioni di legge
Il Consiglio di Amministrazione di Brembo S.p.A. ha deliberato l'adeguamento dello Statuto Sociale alle disposizioni normative obbligatorie introdotte dai Decreti Legislativi n. 27/2010 (in attuazione della Direttiva sull'esercizio dei diritti degli azionisti di società quotate) e n. 39/2010 (in attuazione della Direttiva relativa alla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati).
In conformità a quanto previsto dai Decreti, le principali modifiche adottate riguardano:
- la convocazione assembleare e l'informativa pre-assembleare;
- la rappresentanza in assemblea e le deleghe di voto;
- la legittimazione all'intervento in assemblea e l'esercizio del diritto di voto;
- i termini di deposito delle liste per la nomina degli organi sociali;
- l'introduzione della nozione di "revisione legale dei conti".
Il nuovo testo dello Statuto Sociale sarà messo a disposizione del pubblico e pubblicato sul sito Internet della società, sezione Corporate Governance.
Procedura in materia di operazioni con parti correlate
Il Consiglio di Amministrazione di Brembo S.p.A., previo parere favorevole del Comitato Controllo Interno (identificato quale organo deputato ad esprimere il parere e costituito da soli amministratori indipendenti) ha deliberato l'adozione della procedura che disciplina le operazioni con parti correlate, nel rispetto di quanto previsto dalle vigenti disposizioni regolamentari. La procedura, che si pone l'obiettivo di assicurare la piena trasparenza e la correttezza delle operazioni compiute con parti correlate, sarà pubblicata sul Sito Internet della società nella sezione Corporate Governance. Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Matteo Tiraboschi dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili. Si forniscono in allegato gli schemi di conto economico e stato patrimoniale, che non sono oggetto di verifica da parte della società di revisione.
Copyright Hugin
The appendixes relating to the press release are available on:
http://www.hugingroup.com/documents_ir/PJ/CO/2010/171573_88_GLBN_806172-65NIQ70G-Brembo-3Q-10-ita[1].pdf
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[CN#171573]
Stezzano, 12 novembre 2010
Il CdA di Brembo approva i risultati del 3° trimestre 2010:
- Fatturato E 268,9 milioni (+28% rispetto al terzo trimestre 2009)
- Margine operativo lordo E 33 milioni (+30,5% rispetto al terzo trimestre 2009)
- Margine operativo netto E 15,4 milioni (+210,3% rispetto al terzo trimestre 2009)
- Utile netto E 9,0 milioni (+161% rispetto al terzo trimestre 2009)
Indebitamento E 273,6 milioni (-4,5% rispetto al 30 settembre 2009).
Il terzo trimestre in sintesi:
Risultati del periodo chiuso al 30 settembre 2010:
I risultati consolidati del Gruppo nel terzo trimestre 2010
I ricavi netti realizzati nel terzo trimestre 2010 ammontano a E 268,9 milioni, in aumento del 28% rispetto all'analogo periodo del 2009. A parità di perimetro di consolidamento il fatturato sarebbe aumentato del 27,6%. I maggiori incrementi riguardano il settore dei veicoli commerciali, in crescita del 39,5% rispetto al terzo trimestre 2009, e quello delle motociclette che segna un +34,3% grazie alla ripresa di alcuni dei principali clienti ed al buon andamento del mercato indiano. Bene anche il settore delle auto, in aumento del 27,6% grazie al recupero del mercato nordamericano e dei principali clienti europei di riferimento. Tornano con segno positivo, dopo diversi trimestri di sofferenza, il settore delle corse (+4,7%) e quello della sicurezza passiva (+9,7%). A livello geografico prosegue lo sviluppo dei paesi emergenti, con la Cina che cresce del 74,1%, anche per effetto della variazione di perimetro, l'India, in aumento del 72,2%, ed il Brasile +19,7%. Segnali positivi giungono dal mercato europeo, con la Francia in aumento del 60,8%, la Germania del 44,7%, l'Italia del 28,7% e il Regno Unito del 18%, anche per effetto del confronto con un terzo trimestre 2009 particolarmente difficile. In ripresa anche l'area Nafta, che cresce dell'8,7% rispetto all'analogo periodo del 2009. Nel corso del terzo trimestre 2010, il costo del venduto e gli altri costi operativi ammontano a E 185,6 milioni, con un'incidenza del 69,1% sulle vendite, contro il 65,6% dell'anno precedente. I costi per il personale si attestano nel trimestre a E 50,2 milioni, con un'incidenza del 18,7% sui ricavi, in deciso calo rispetto al 22,4% del terzo trimestre 2009, quando scontavano costi di ristrutturazione non ricorrenti. I dipendenti in forza al 30 settembre 2010 sono 5.698 (5.603 al 30 giugno 2010 e 5.417 al 31 dicembre 2009). Il margine operativo lordo nel trimestre ammonta a E 33,0 milioni (12,3% dei ricavi) e si compara con E 25,3 milioni (12% dei ricavi) del terzo trimestre 2009. Gli ammortamenti e svalutazioni del trimestre in esame ammontano a E 17,5 milioni, contro E 20,3 milioni del terzo trimestre 2009. Il margine operativo netto è di E 15,4 milioni (5,7% dei ricavi) e si confronta con E 5,0 milioni (2,4% dei ricavi) del terzo trimestre 2009, quando includeva alcune poste non ricorrenti negative. L'ammontare degli oneri finanziari netti è pari a E 2,8 milioni (E 3,4 milioni nel terzo trimestre 2009) ed è composto da differenze cambio negative per E 0,5 milioni (E 0,4 milioni nel terzo trimestre 2009) e da oneri finanziari netti per E 2,3 milioni (E 3 milioni nello stesso trimestre del precedente esercizio). Il decremento degli oneri finanziari netti è la conseguenza sia del minor livello di indebitamento medio sia della riduzione dei tassi di interesse applicati.
Il risultato prima delle imposte ammonta a E 12,8 milioni (E 2,1 milioni nel terzo trimestre 2009).
La stima delle imposte, calcolata sulla base delle aliquote previste per l'esercizio dalla normativa vigente, risulta pari a E 3,8 milioni (positiva per E 1,1 nel terzo trimestre 2009). Il tax rate è pari al 29,8%. Ne consegue che l'utile netto del periodo è di E 9,0 milioni.
L'indebitamento netto al 30 settembre 2010 ammonta a E 273,6 milioni, in calo di E 12,8 milioni (-4,5%) dal 30 settembre 2009.
Risultati del periodo chiuso al 30 settembre 2010
I ricavi consolidati dei primi nove mesi del 2010 ammontano a E 800,5 milioni, in aumento del 30,3% rispetto a E 614,3 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. Il margine operativo lordo si attesta a E 100,9 milioni (+37,3%). Gli ammortamenti e le svalutazioni del periodo sono pari a E 53,6 milioni, in calo dell'8,2% in confronto all'analogo periodo dell'anno precedente. Il margine operativo netto ammonta a E 47,3 milioni, contro E 15,1 milioni dei primi nove mesi del 2009. L'utile netto dei primi nove mesi del 2010 è pari a E 27,6 milioni, contro i E 3,0 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente.
Fatti successivi alla chiusura del trimestre
- In data 26 ottobre è scaduto il prestito obbligazionario da E 50 milioni, che è stato rimborsato utilizzando un nuovo finanziamento a medio-lungo termine di pari importo.
- In data 22 ottobre 2010 Brembo ha annunciato di aver sottoscritto un contratto di affitto, fino al 31 dicembre 2011, di un ramo d'azienda costituito da due società, di un suo importante fornitore di parti meccaniche con lavorazioni tecnologiche.
L'operazione, resasi necessaria per far fronte alle difficoltà finanziarie in cui versano le società oggetto della locazione, ha l'obiettivo di salvaguardare il know-how e l'importante patrimonio tecnologico trasferiti da Brembo al fornitore nel corso degli anni e di garantirne la continuità delle forniture.
Il canone di affitto ammonta a E 1,8 milioni l'anno; il fatturato delle due società, circa E 17 milioni, non avrà effetti sui ricavi consolidati del Gruppo Brembo, che ne assorbe quasi interamente la produzione. Entro il termine del periodo di locazione ed in base all'esito della ristrutturazione patrimoniale delle due società oggetto dell'affitto, Brembo potrà essere coinvolta nel successivo processo di acquisto del ramo d'azienda.
Prevedibile evoluzione della gestione
I risultati del terzo trimestre 2010 ed il portafoglio ordini ad oggi noto legittimano per l'anno in corso le attese di un prosieguo in linea con quanto sin qui conosciuto. La società continuerà con le azioni volte al controllo del capitale circolante e dei costi, pur in presenza di un aumento del livello degli investimenti a supporto della crescita internazionale del Gruppo.
Riorganizzazione societaria del Gruppo Brembo
Il Consiglio di Amministrazione odierno ha inoltre approvato il progetto di fusione di Brembo Performance S.p.A. in Brembo S.p.A. La fusione si inquadra, unitamente a quella di Marchesini S.p.A. annunciata ad ottobre, nel più vasto ambito di semplificazione e riorganizzazione societarie avviate dalla Capogruppo con l'obiettivo di una maggiore flessibilità dei processi interni e del contenimento dei costi di struttura. Nell'ambito dello stesso progetto, si è proceduto in Giappone alla fusione di Brembo Performance Japan Co. Ltd. in Brembo Japan Co. Ltd., con efficacia dal 1° gennaio 2011. Similmente Brembo Performance North America Inc. verrà incorporata in Brembo North America Inc., sempre con efficacia dal 1° gennaio 2011.
Adeguamento Statuto alle disposizioni di legge
Il Consiglio di Amministrazione di Brembo S.p.A. ha deliberato l'adeguamento dello Statuto Sociale alle disposizioni normative obbligatorie introdotte dai Decreti Legislativi n. 27/2010 (in attuazione della Direttiva sull'esercizio dei diritti degli azionisti di società quotate) e n. 39/2010 (in attuazione della Direttiva relativa alla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati).
In conformità a quanto previsto dai Decreti, le principali modifiche adottate riguardano:
- la convocazione assembleare e l'informativa pre-assembleare;
- la rappresentanza in assemblea e le deleghe di voto;
- la legittimazione all'intervento in assemblea e l'esercizio del diritto di voto;
- i termini di deposito delle liste per la nomina degli organi sociali;
- l'introduzione della nozione di "revisione legale dei conti".
Il nuovo testo dello Statuto Sociale sarà messo a disposizione del pubblico e pubblicato sul sito Internet della società, sezione Corporate Governance.
Procedura in materia di operazioni con parti correlate
Il Consiglio di Amministrazione di Brembo S.p.A., previo parere favorevole del Comitato Controllo Interno (identificato quale organo deputato ad esprimere il parere e costituito da soli amministratori indipendenti) ha deliberato l'adozione della procedura che disciplina le operazioni con parti correlate, nel rispetto di quanto previsto dalle vigenti disposizioni regolamentari. La procedura, che si pone l'obiettivo di assicurare la piena trasparenza e la correttezza delle operazioni compiute con parti correlate, sarà pubblicata sul Sito Internet della società nella sezione Corporate Governance. Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Matteo Tiraboschi dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili. Si forniscono in allegato gli schemi di conto economico e stato patrimoniale, che non sono oggetto di verifica da parte della società di revisione.
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75039 Paris Italia
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