Economia
CASA ARTUSI di Forlimpopoli (FC) chiude il 2025 con una forte crescita
Un anno di consolidamento, crescita e apertura internazionale. Fondazione Casa Artusi chiude il 2025 con numeri in crescita e un ruolo sempre più centrale nella valorizzazione della cultura gastronomica italiana, tra attività turistiche, formazione, progetti internazionali e innovazione digitale. È quanto emerge dal bilancio di esercizio 2025 approvato dalla Fondazione.
Intensa è stata l'attività culturale e divulgativa e nel corso del 2025 Casa Artusi ha registrato 3.760 visitatori nell’ambito dell’attività turistica, con una presenza internazionale particolarmente significativa: il 68,1% dei visitatori stranieri proveniva dagli Stati Uniti, seguiti da Regno Unito e Germania.
Grande attenzione anche per la Scuola di Cucina, che nel 2025 ha coinvolto 750 partecipanti tra corsi, attività private e team building. Tutti i 25 corsi a calendario hanno registrato il sold out, confermando l’attrattività dell’offerta formativa legata alla cucina italiana e alla tradizione artusiana.
Sempre più forte anche la dimensione internazionale della Fondazione. Nel 2025 Casa Artusi ha promosso attività in 8 differenti Paesi,collaborando con ambasciate, consolati, ICE e Istituti Italiani di Cultura. Tra i progetti più rilevanti, la partecipazione alla Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, iniziativa coordinata dal MAECI per la promozione del Made in Italy e della cultura gastronomica italiana.
Il 2025 è stato inoltre l’anno del riconoscimento UNESCO della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Casa Artusi è stata tra le realtà che hanno contribuito alla costruzione e promozione del dossier di candidatura, rafforzando il proprio ruolo di riferimento nazionale sul tema della cultura gastronomica italiana.
Importante anche il lavoro sulla digitalizzazione del patrimonio artusiano e sul rinnovamento del percorso museale della Fondazione. Nuove installazioni interattive, contenuti digitali, mappe culturali, giochi e strumenti didattici hanno reso l’esperienza di visita più accessibile e coinvolgente, con particolare attenzione alle famiglie e alle giovani generazioni.
Tra gli appuntamenti più partecipati dell’anno anche la Festa Artusiana 2025, che ha animato Forlimpopoli con incontri, spettacoli, approfondimenti culturali e ospiti nazionali. Tra gli eventi più seguiti, l’incontro con Jacopo Veneziani che ha richiamato oltre 300 persone nell’Arena Centrale.
Il bilancio evidenzia inoltre una situazione patrimoniale solida e un valore della produzione complessiva che sale nel 2025 a 544 mila euro frutto di un incremento delle azioni progettuali sia dal punto di vista istituzionale sia dal punto di vista degli accordi commerciali migliorati anche a seguito del riconoscimento UNESCO.
Un anno, dunque, che conferma Casa Artusi come uno dei principali centri italiani dedicati alla cultura del cibo, capace di unire memoria, formazione, turismo, territorio e relazioni internazionali.