GIORGIO MORANDI | MARK ROTHKO da un progetto di Franco Calarota a cura di Renato Miracco e Lorenzo Balbi
Comunicato Precedente
Comunicato Successivo
La forma scelta per avventurarsi in questo percorso narrativo, visivo e concettuale dai risvolti sorprendenti è quella di un volume di 304 pagine che concretizza un’appassionata riflessione di Franco Calarota, fondatore di ACP Palazzo Franchetti a Venezia e della Galleria d’Arte Maggiore g.a.m. Un’intuizione che Franco Calarota matura nella convinzione che, al di là delle evidenti differenze di geografia, stile e temperamento, i due grandi artisti condividessero una profonda vicinanza spirituale, fatta di silenzio, luce e tensione interiore.
Un dialogo quello tra Giorgio Morandi e Mark Rothko, costruito attraverso una selezione ideale di opere e di concetti e per questo raccontato come una mostra. E proprio perché una mostra necessita di uno o più curatori, Roberta Perazzini Calarota e sua figlia Alessia Calarota - rispettivamente presidente e vicepresidente della Fondazione Calarota - hanno affidato questo inedito percorso a due professionisti che hanno operato in contesti espositivi di rilievo internazionale, agli estremi opposti del panorama artistico contemporaneo: gli Stati Uniti e la Cina. Si tratta di Renato Miracco, tra i curatori della mostra di Morandi al Metropolitan Museum di New York nel 2008, e Lorenzo Balbi, direttore (dal 2017 al 2026) del Museo Morandi e curatore della mostra Giorgio Morandi. Solo a Shangai, attualmente in corso. Un territorio quello asiatico in cui la Galleria d’Arte Maggiore g.a.m. è stata pioniera del mercato di Morandi.
Il volume – arricchito dai contributi di autorevoli studiosi – invita il lettore a entrare in questo dialogo, a lasciarsi guidare da due voci diverse ma sorprendentemente affini e a scoprire come la pittura, quando si spoglia del superfluo, possa diventare un’esperienza di ascolto profondo e di rivelazione interiore.
Le opere di Giorgio Morandi e di Mark Rothko sembrano riconoscersi da lontano, come se condividessero una lingua segreta fatta di silenzi, attese e risonanze interiori. Una natura morta che diventa meditazione e un campo di colore che diventa presenza rivelano un gesto comune: togliere, sottrarre, ridurre, fino a far emergere ciò che resta quando tutto il superfluo scompare. La loro affinità non sta nelle forme, ma nell’intenzione: cercare un’essenza che non è oggetto né colore, ma una condizione dell’essere.
AUTORE:
a cura di Renato Miracco e Lorenzo Balbi
Introduzione di Roberta Perazzini Calarota
Prefazione di Christopher Rothko
Saggi di Alessia Calarota, Riccardo Venturi, Klaus Ottmann, Nico Stringa
ANNO:2026
PAGINE : 304
RILEGATURA: cartonato
DIMENSIONE:23 x 28
LINGUA: italiano / inglese
ISBN:979-12-5561-089-2
Prezzo: 40 euro
Media Contact: Francesco Gattuso +39 3356786974 presspartnerscommunication@gmail.com
TOUR DI PRESENTAZIONI INTERNAZIONALI
Venezia
ACP Palazzo Franchetti by Fondazione Calarota
lunedì 16 novembre 2026, ore 17.00
Firenze
Palazzo Pitti
martedì 1 dicembre 2026, ore 17.00
Bologna
Sala dello Stabat Mater della Biblioteca comunale dell'Archiginnasio
mercoledì 17 febbraio 2027, ore 17.00
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
previa prenotazione a info@fondazionecalarota.org
Ulteriori tappe delle presentazioni saranno presto comunicate.
Le Istituzioni, i Musei e le Collezioni Private coinvolte
Basilea, Fondation Beyeler
Bologna, Museo Morandi | Settore Musei Civici | Comune di Bologna
Bologna, Collezione Enos e Alberto Ferri
Cambridge, MA, Harvard Art Museums / Fogg Museum
Canberra, National Gallery of Australia
Colonia, Die Photographische Sammlung/SK Stiftung Kultur
Dallas, Dallas Museum of Art
Düsseldorf, Kunstsammlung Nordrhein-Westfalen
Firenze, Gallerie degli Uffizi, Gabinetto Fotografico
Houston, The Menil Collection.
Houston, Rothko Chapel
Londra, Tate
Los Angeles, LACMA – County Museum of Art
Los Angeles, The Museum of Contemporary Art, The Panza Collection
Madrid, Museo Nacional Thyssen-Bornemisza
Mamiano di Traversetolo, Parma, Fondazione Magnani-Rocca
Milano, Pinacoteca di Brera
Milano, Museo del Novecento
Milano, Museo del Novecento-Collezione Casa Museo Boschi di Stefano
Milano, Fondazione Nicola Trussardi
Milano, Collezione Augusto e Francesca Giovanardi
New York, Collezione Christopher Rothko
New York, Collezione Kate Rothko Prizel e Ilya Prizel
New York, MoMA - Museum of Modern Art
New York, The Metropolitan Museum of Art
New York, The Solomon R. Guggenheim Museum
New York, Neuberger Museum of Art
New York, Fondation Mattioli-Rossi
New York, Ferber Collection
Philadelphia, Philadelphia Museum of Art
Poughkeepsie, NY, Frances Lehman Loeb Art Center, Vassar College
San Francisco, Collection SFMOMA – San Francisco Museum of Modern Art
San Pietroburgo, Museo statale Ermitage
Seattle, SAM – The Seattle Art Museum
Siegen, Museum für Gegenwartskunst Siegen
Stoccarda, Staatsgalerie
Stoccolma, Artipelag
Torino, GAM - Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Fondazione Guido ed Ettore De Fornaris
Udine, Casa Cavazzini – Museo di Arte Moderna e Contemporanea
Upperville, VA, Paul Mellon Collection
Venezia, Gallerie dell’Accademia
Venezia, Collezione Peggy Guggenheim
Washington, DC, National Gallery of Art
La pittura è un linguaggio naturale tanto quanto il canto e la parola. È un modo di produrre una testimonianza visibile della nostra esperienza – visiva o immaginativa –, alterata dai nostri stessi sentimenti e dalle nostre reazioni, e che si manifesta con la stessa spontaneità e immediatezza del canto o della parola.
Mark Rothko
Si può viaggiare per il mondo e non vedere nulla. Per raggiungere la comprensione è necessario non vedere molte cose,
ma guardare attentamente ciò che vedi.
Giorgio Morandi
Sono convinto [...] che esista un terreno comune fondamentale per quanto riguarda non solo l’approccio ma anche gli obiettivi di questi due artisti, che pur non essendosi, forse, mai incontrati, hanno perseguito con uguale ostinazione percorsi paralleli alla ricerca di qualcosa che andasse oltre l’aspetto di ciò che dipingevano.
Christopher Rothko
In questo percorso scopriremo un Rothko “diverso”, e capiremo molto di più della sua genesi, per molti insospettabile. Il rapporto con Morandi diventa così un processo metodologico non di mero confronto di opere ma ci aiuterà a scoprire delle dinamiche comuni laddove la pittura non è mai stata una semplice attività creativa, ma piuttosto un processo conoscitivo, qualcosa a cui l’artista partecipa per penetrare nella dimensione dell’insondabile e dell’inesprimibile.
Renato Miracco
L’apparente distanza tra i due artisti cela una prossimità profonda nella tensione verso una pittura essenziale, rarefatta, che non raffigura ma evoca, che non descrive ma allude. A ben vedere, è proprio nel rifiuto dell’ideologismo formale che Morandi e Rothko si toccano, lambendo quella soglia in cui la pittura si fa esperienza interiore, atto meditativo, presagio dell’indicibile.
Lorenzo Balbi
Fondazione Calarota
La Fondazione Franco e Roberta Calarota nasce dall’esperienza di quasi 50 anni di attività di Franco e Roberta Calarota, filantropi ed esperti d’arte, fondatori della Galleria d’Arte Maggiore g.a.m., con sedi a Bologna, Parigi e Venezia, con l’obiettivo di valorizzare e promuovere la cultura e l’arte.
Innumerevoli le collaborazioni con istituzioni internazionali tra cui il Metropolitan di New York, il Musée d’Art Moderne di Parigi, il Museo Nacional Reina Sofía di Madrid, e le produzioni di mostre pubbliche che precedentemente li hanno visti non solo realizzare mostre per musei importanti come la Phillip Collection di Washington DC, la Estorick Collection of Modern Italian Art di Londra, il Museo di Palazzo Fortuny o il monumento dedicato alla Ferrari davanti all’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” a Imola, ma anche gestire per dieci anni Palazzo dei Sette a Orvieto e produrre una decina di mostre per il MIC - Museo Internazionale della Ceramica di Faenza invitando diversi artisti a produrre le loro opere nelle botteghe storiche del territorio.
Del 2019 è la nascita di una realtà istituzionale ACP – Palazzo Franchetti a Venezia dove la Fondazione Calarota ha realizzato importanti esposizioni come quelle dedicate al Novecento con Giorgio Morandi, Giorgio de Chirico, René Magritte, Joan Mirò, a monografiche di Jean Dubuffet, Massimo Campigli, Kengo Kuma e Lee Miller.
Contatti:
Fondazione Franco e Roberta Calarota
via D’Azeglio 15
40123, Bologna
www.acp-palazzofranchetti.com www.fondazionecalarota.org
+39 051 235843 info@fondazionecalarota.org
Ufficio Stampa
Renato Aiello
Italia
