Assoutenti Napoli Mare: Riflessioni su Porta di Massa e Porto di Napoli
E’ iniziata la brutta stagione e cominciano a riemergere le difficoltà degli isolani, quest’anno aumentate dallo sdoppiamento dello scalo napoletano, Beverello per i mezzi veloci e Calata Massa per i traghetti.
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E’ iniziata la brutta stagione e cominciano a riemergere le difficoltà degli isolani, quest’anno aumentate dallo sdoppiamento dello scalo napoletano, Beverello per i mezzi veloci e Calata Massa per i traghetti.
Nell’ultima settimana diverse corse dei mezzi veloci sono state annullate ed i pendolari del mare hanno dovuto barcamenarsi tra i due scali cittadini, per riuscire a rientrare a casa dopo una giornata di lavoro. E’ emersa chiaramente la mancanza di un coordinamento dello scalo napoletano, attività che diventa indispensabile quando il sistema di collegamento con le isole del golfo entra in emergenza a causa della soppressione di corse.
Da tempo, dapprima con l’ACUSP di Alfredo Capasso e poi con l’ASSOUTENTI-Mare abbiamo segnalato alla Regione Campania la necessità di una tale Struttura che deve assumere le decisioni del caso per mitigare i disagi di quanti si ritrovano a non poter utilizzare gli abituali mezzi di trasporto. La settimana passata settimana abbiamo assistito alla “crisi” della “navetta” che fa la spola tra Beverello e Calata Massa in occasione della soppressione delle corse veloci per Ischia-Procida.
La soppressione, causa avverse condizioni meteomarine, delle corse aliscafo ha imposto il trasferimento a Calata Massa degli oltre duecento pendolari che negli orari di rientro serale: 17:55 per Procida e 18:15 per Ischia, usufruiscono di tali collegamenti.
Il servizio navetta svolto da pulmini da 15/20 posti cadauno non è riuscito a garantire la partenza di tutti con la nave delle ore 17:30. E’ da sottolineare, inoltre, che il disagio degli utenti è aumentato dalla circostanza che tale partenza non viene affatto coordinata con la sospensione dei collegamenti veloci di cui si è detto.
Solo la buona volontà degli equipaggi, talora, viene incontro alle esigenze dell’Utenza e la partenza viene ritardata per dare modo a tutti di rientrare a casa. Altra problematica, connessa allo sdoppiamento dello scalo dei collegamenti con le isole, si evidenzia all’emissione del biglietto d’imbarco, che risulta lenta rispetto alle necessità.
Tale lentezza, dovuta alla ripartizione del personale addetto tra i due scali, diviene motivo di tensione tra i passeggeri in coda, tensione che aumenta a dismisura nelle situazioni di emergenza quali la soppressione delle corse e conseguente trafelato arrivo in massa presso la struttura di Calata Massa. Rileviamo che anche questo disagio potrebbe risultare mitigato dalla presenza di un coordinamento delle emergenze che assicurando a tutti di imbarcare sul mezzo in partenza, allenterebbe la tensione, riducendo anche lo stress tra i passeggeri. Anche sul piano logistico il servizio “navetta” che collega i due scali presenta significative carenze, che con avverse condizioni meteorologiche creeranno ulteriori disagi. Evidenziamo, infatti, la mancanza di un’adeguata struttura ove i passeggeri possano ripararsi nell’attesa del pullman che svolge il servizio.
Attualmente, mentre presso lo scalo di Calata Massa esiste comunque un riparo per attendere l’arrivo del pullman, dal lato di Piazza Municipio l’attesa avviene nel Piazzale della Stazione Marttima, dove esiste unicamente la palina di segnalazione ed una piccola seduta, senza alcun riparo.
La Regione, a cui come Associazione degli Utenti ci rivolgiamo, deve pretendere dall’Autorità Portuale di Napoli, che ha imposto lo sdoppiamento dello scalo napoletano, un’adeguata soluzione per le suindicate carenze, promuovendo l’istituzione della struttura di coordinamento delle emergenze e l’adeguamento del servizio navetta.
Giuseppe Rosato
Delegato AU Mare - Napoli
Nell’ultima settimana diverse corse dei mezzi veloci sono state annullate ed i pendolari del mare hanno dovuto barcamenarsi tra i due scali cittadini, per riuscire a rientrare a casa dopo una giornata di lavoro. E’ emersa chiaramente la mancanza di un coordinamento dello scalo napoletano, attività che diventa indispensabile quando il sistema di collegamento con le isole del golfo entra in emergenza a causa della soppressione di corse.
Da tempo, dapprima con l’ACUSP di Alfredo Capasso e poi con l’ASSOUTENTI-Mare abbiamo segnalato alla Regione Campania la necessità di una tale Struttura che deve assumere le decisioni del caso per mitigare i disagi di quanti si ritrovano a non poter utilizzare gli abituali mezzi di trasporto. La settimana passata settimana abbiamo assistito alla “crisi” della “navetta” che fa la spola tra Beverello e Calata Massa in occasione della soppressione delle corse veloci per Ischia-Procida.
La soppressione, causa avverse condizioni meteomarine, delle corse aliscafo ha imposto il trasferimento a Calata Massa degli oltre duecento pendolari che negli orari di rientro serale: 17:55 per Procida e 18:15 per Ischia, usufruiscono di tali collegamenti.
Il servizio navetta svolto da pulmini da 15/20 posti cadauno non è riuscito a garantire la partenza di tutti con la nave delle ore 17:30. E’ da sottolineare, inoltre, che il disagio degli utenti è aumentato dalla circostanza che tale partenza non viene affatto coordinata con la sospensione dei collegamenti veloci di cui si è detto.
Solo la buona volontà degli equipaggi, talora, viene incontro alle esigenze dell’Utenza e la partenza viene ritardata per dare modo a tutti di rientrare a casa. Altra problematica, connessa allo sdoppiamento dello scalo dei collegamenti con le isole, si evidenzia all’emissione del biglietto d’imbarco, che risulta lenta rispetto alle necessità.
Tale lentezza, dovuta alla ripartizione del personale addetto tra i due scali, diviene motivo di tensione tra i passeggeri in coda, tensione che aumenta a dismisura nelle situazioni di emergenza quali la soppressione delle corse e conseguente trafelato arrivo in massa presso la struttura di Calata Massa. Rileviamo che anche questo disagio potrebbe risultare mitigato dalla presenza di un coordinamento delle emergenze che assicurando a tutti di imbarcare sul mezzo in partenza, allenterebbe la tensione, riducendo anche lo stress tra i passeggeri. Anche sul piano logistico il servizio “navetta” che collega i due scali presenta significative carenze, che con avverse condizioni meteorologiche creeranno ulteriori disagi. Evidenziamo, infatti, la mancanza di un’adeguata struttura ove i passeggeri possano ripararsi nell’attesa del pullman che svolge il servizio.
Attualmente, mentre presso lo scalo di Calata Massa esiste comunque un riparo per attendere l’arrivo del pullman, dal lato di Piazza Municipio l’attesa avviene nel Piazzale della Stazione Marttima, dove esiste unicamente la palina di segnalazione ed una piccola seduta, senza alcun riparo.
La Regione, a cui come Associazione degli Utenti ci rivolgiamo, deve pretendere dall’Autorità Portuale di Napoli, che ha imposto lo sdoppiamento dello scalo napoletano, un’adeguata soluzione per le suindicate carenze, promuovendo l’istituzione della struttura di coordinamento delle emergenze e l’adeguamento del servizio navetta.
Giuseppe Rosato
Delegato AU Mare - Napoli
Ufficio Stampa
Antonio di Gennaro
Assoutenti Delegazione Provinciale Napoli (Leggi tutti i comunicati)
Via Cilea
80127 Napoli Italia
[email protected]
3471932873
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