Istruzione e Formazione
Scuola di Formazione per operatori della regressione e progressione immaginale
Nonterapia, che è Scuola formativa e al contempo Associazione Culturale, è stata fondata nel 1995 per offrire un’alternativa “alla terapia per guarire dalla paura”. La sua fondatrice, la dott.ssa Selene Calloni Williams, ha unito sapientemente le conoscenze da lei apprese durante i numerosi viaggi in Asia con la psicologia e le filosofie di stampo occidentale. La dott.ssa Calloni Williams è psicologa di formazione, ma è anche insegnante di varie forme di yoga (in particolare di Nada yoga e Yoga sciamanico), oltre che istruttrice di Mindfulness e counselor. Nonterapia si basa sul metodo simbolo-immaginale, che rifiuta la terapia, poiché “respinge il concetto di malattia come invalidità, depotenziamento, problema”, come affermato più volte dalla dott.ssa Calloni Williams. “La terapia diviene nonterapia quando al problema della normalità si sostituisce, con coraggio, il tema della felicità”. Questo approccio innovativo ha in questi trent’anni avuto un grande successo, tanto da formare, attraverso corsi ad hoc, centinaia e centinaia di professionisti in vari campi (psicologi, psicoterapeuti, operatori impegnati nella relazione d’aiuto, educatori, ma anche manager e poi artisti, come attori, vocalist e pittori).
Nonterapia propone vari percorsi didattici, a seconda delle esigenze del professionista. Tra le differenti offerte formative troviamo la Scuola per operatori della regressione e progressione immaginale.
Principali argomenti trattati sono:
Fondamentale nella Scuola per operatori della regressione e progressione immaginale è il metodo “simboloimmaginale”, che si applica perfettamente nel lavoro di regressione, poiché mette al centro il potere immaginativo di ogni persona e utilizza parole e figure come forze evocative.
Gli iscritti alla Scuola impareranno precise tecniche – tra le quali tecniche di meditazione e di regressione alle vite passate – grazie alle quali si può far luce sulla vita presente attraverso una ri-lettura del passato. Gli strumenti forniti dagli insegnanti di Nonterapia aiuteranno a creare una mappa orientativa capace di sviluppare approcci teorico-pratici nel campo della regressione; si tratti di metodi in grado di apportare benefici sul piano fisico, emotivo e spirituale.
Come precisa la dott.ssa Calloni Williams nel libro Le Carte dei Nat (Ed. Mediterranee): «Il counselling transgenerazionale, nelle sue svariate forme, consente di prendere consapevolezza della programmazione inconscia trasmessa dagli avi e di deprogrammare, compensando le missioni riparatrici avute in eredità non più con l’autoboicottaggio, bensì con la realizzazione piena del proprio progetto di vita più autentico. […] Nell’approccio immaginale al counselling transgenerazionale gli eventi vengono decisamente recepiti in senso simbolico come forze ricorrenti – secondo questa visione il simbolo non è un concetto ma pura energia – capaci persino di potenziarsi passando di generazione in generazione».
I corsi della Scuola per operatori della regressione e progressione immaginale approfondiscono non solo gli aspetti specifici della regressione immaginale, ma anche le credenze sulla reincarnazione, il concetto di Karma e le pratiche sciamaniche connesse al flusso vita/morte/vita. Un aspetto molto importante e potente del percorso è l’apprendimento del Mandala visionario della regressione e progressione.
Frequentare la Scuola per operatori della regressione e progressione immaginale aiuta, da un lato, a esaminare e a comprendere il proprio passato attraverso specifiche tecniche basate sull’integrazione di filosofie orientali e occidentali, dall’altro, permette al professionista di apprendere strumenti innovativi ed efficaci da utilizzare coi propri clienti in una relazione d’aiuto, come nel counselling e coaching.
Poiché la Scuola per operatori della regressione e progressione immaginale di Nonterapia ha numerose richieste di iscrizione e poiché il nostro approccio didattico si indirizza a piccoli gruppi, al fine di garantire la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento, è possibile che si crei una lista d’attesa e che si debba quindi aspettare un certo lasso di tempo per seguire i vari corsi. Ciò assicura una maggiore tutela dei nostri iscritti in termini di formazione. L’attesa si rivela un tempo utile per prepararsi al percorso di regressione che ci si aspetta. Prima di iniziare i corsi è bene regalarsi momenti per ricordare il proprio passato attraverso l’osservazione degli album di famiglia, scegliendo le foto, anche dei propri avi, che si ritengono più emblematiche e importanti per il proprio percorso di vita. Il percorso offerto da Nonterapia tramite il metodo simboloimmaginale, permette all’individuo di elevarsi – come evidenzia la dott.ssa Calloni Williams nel già citato libro Le Carte dei Nat «a un piano mitico, eroico, al di là del senso comune della colpa e del peccato, riscattandosi. È a mezzo di questo riscatto che ciascuno può scoprirsi guarito dal bisogno di aderire all’autoboicottaggio e trova altre vie – quelle dell’autorealizzazione – per onorare i propri avi».
Per avvicinarti alla tematica, ti segnaliamo il prossimo corso di Regressione e Progressione Immaginale (online, formazione interattiva a distanza) il 12 dicembre e 13 dicembre 2014
Per ulteriori informazioni sulla Scuola per operatori della regressione e progressione immaginale di Nonterapia: