Arte e Cultura
Apertura della Stagione Multidisciplinare “Caro teatro ti scrivo…”: 5 spettacoli di prosa e 4 di musica per la stagione multidisciplinare2026/27 del Teatro Laura Betti di Casalecchio di Reno (BO).
“CARO TEATRO TI SCRIVO..”
Per il secondo anno, la Stagione del Teatro LAURA BETTI di Casalecchio di Reno (BO) conferma il titolo “Caro Teatro, ti scrivo…”, scelto come filo conduttore del primo triennio della direzione artistica di Simone Santi.
Una scelta che nasce dalla volontà di instaurare un dialogo sempre più diretto e autentico con la comunità, rafforzando il ruolo del Teatro come punto di riferimento culturale della città: non soltanto uno spazio fisico dedicato allo spettacolo, ma una presenza viva, aperta e riconoscibile nella vita delle persone.
In questa prospettiva, la scena si fa spazio di relazione e confronto, un territorio condiviso in cui le generazioni si incontrano, i linguaggi artistici dialogano tra loro e l’esperienza teatrale diventa occasione di partecipazione culturale, crescita collettiva e cittadinanza attiva.
“Anche quest'anno il Teatro Comunale Laura Betti si conferma uno dei luoghi più importanti della vita culturale e sociale della nostra città. La nuova stagione “Caro Teatro ti scrivo…” ci ricorda che il teatro non è soltanto un palcoscenico, ma uno spazio di incontro, dialogo e crescita collettiva. In un tempo in cui spesso prevalgono frammentazione e distanza, investire nella cultura significa rafforzare il senso di comunità e creare occasioni autentiche di partecipazione. Dopo il successo della prima stagione targata Orchestra Fondazione Luciano Pavarotti, questo programma mantiene la formula di un invito rivolto a tutti i cittadini e le cittadine a sentirsi parte di una storia comune, condividendo emozioni, riflessioni e momenti di bellezza.”- Matteo Ruggeri (Sindaco di Casalecchio di Reno)
Questa stagione nasce come una lettera collettiva. Una lettera fatta di spettacoli, concerti, circo, parole, visioni e progetti. Al centro c’è il teatro, ma intorno al teatro c’è la comunità, chi lo abita, chi lo attraversa, chi lo scopre per la prima volta, chi vi ritorna come in un luogo familiare.
“È stata costruita una stagione multidisciplinare capace di intrecciare linguaggi, generazioni e sensibilità differenti, offrendo al pubblico un percorso ricco, variegato, innovativo che è stata anche l'idea vincente della gestione partita l'anno scorso. Dalla grande prosa alla musica, dal circo contemporaneo ai progetti che dialogano con la memoria e l'attualità, ogni appuntamento è stato scelto per la sua qualità artistica e per la capacità di interrogare il presente. “Caro Teatro ti scrivo…” è il filo che unisce queste proposte: una dichiarazione d'affetto verso il teatro e, allo stesso tempo, un invito a viverlo come luogo aperto, inclusivo e in continua relazione con la comunità” - Andrea Gurioli (Assessore alla cultura di Casalecchio di Reno).
“Per Luciano l’arte non è mai stata un concetto astratto o elitario, ma un ponte teso verso le persone, capace di abbattere barriere e accorciare distanze. Anche il secondo anno al Teatro Laura Betti incarna esattamente questa sua visione, che come Fondazione portiamo avanti : utilizzare i diversi linguaggi dello spettacolo per creare connessioni umane autentiche e accessibili a chiunque. La formula multidisciplinare che viene proposta non è solo una scelta di programmazione, ma un atto di apertura: un invito a incrociare sguardi, storie e sensibilità diverse. Vogliamo che la musica, la prosa, le arti performative si facciano interpreti delle complessità del nostro tempo, of rendo contemporaneamente un rifugio di bellezza condivisibile da tutti, dai più giovani a chi frequenta le sale da sempre. Curare questo spazio significa per noi dare continuità a un’idea di cultura che accoglie e che include, un percorso in cui ogni spettacolo è una mano tesa verso l'altro per riscoprirsi, insieme, parte dello stesso viaggio."
- Nicoletta Mantovani (Presidente Fondazione Luciano Pavarotti)
La prima stagione ha restituito risultati significativi e incoraggianti, che raccontano un percorso di crescita e di forte partecipazione. Le attività artistiche della programmazione hanno registrato oltre 10.000 presenze, con più di 50 spettacoli proposti. A confermare il solido coinvolgimento del pubblico e della comunità sono anche gli oltre 360 abbonamenti sottoscritti complessivamente tra Stagione Multidisciplinare, progetti speciali e Teatro dialettale: un dato che testimonia il legame sempre più vivo tra il Teatro e le persone.
"Dopo un primo anno di scommesse, forti dei risultati ottenuti, rilanciamo per una seconda stagione dove le arti ancora di più dialogano. Abbiamo deciso di inserire l'Orchestra Fondazione Luciano Pavarotti in due momenti molto importanti: Il requiem di Mozart, in ricordo delle vittime del Salvemini, a dicembre 2026, e il concerto di chiusura della stagione, dedicato esclusivamente a Beethoven, per i 200 anni dalla scomparsa. Ma ci saranno tanti altri appuntamenti musicali, anche fuori stagione, rassegne, così da proseguire il percorso di creazione del pubblico che fortunatamente è in costante crescita.” - Matteo Parmeggiani (direttore Artistico Orchestra Fondazione Pavarotti)
Come accaduto nella stagione appena conclusa, anche nel 2026/27 il Teatro Laura Betti potrà avvalersi della preziosa collaborazione del teatro Duse. Grazie ad una partnership attiva fondata sul dialogo e sulla condivisione costante di obiettivi culturali, alla base della collaborazione ci sarà la volontà di continuare a rafforzare l’offerta teatrale dell'area metropolitana Bolognese.
“Il Teatro Duse rinnova con entusiasmo e convinzione la collaborazione con il Teatro Laura Betti, e con l’Orchestra Fondazione Luciano Pavarotti, nel solco di quell’attenzione al territorio e ai giovani che è un aspetto irrinunciabile della nostra missione culturale. – sottolinea il direttore organizzativo del Teatro Duse di Bologna Gabriele Scrima – Per questa nuova Stagione abbiamo selezionato tre importanti titoli della migliore prosa, interpretati da protagonisti di primo piano, nell’intento di creare un dialogo intenso e originale tra drammaturgia classica e contemporanea”.
Nella stagione appena conclusa abbiamo lavorato per rendere il Teatro un luogo sempre più aperto, accessibile e vissuto, incoraggiando le occasioni di incontro con il pubblico. Lo testimonia il risultato di oltre 110 aperture al pubblico, a cui si aggiungono ulteriori 60 giornate dedicate a residenze artistiche, prove e attività di produzione: numeri che confermano la volontà di fare del Teatro una casa culturale attiva, capace di accogliere, generare relazioni e accompagnare la crescita artistica del territorio.
“Con il secondo anno di gestione del Teatro Laura Betti prosegue un percorso artistico che mette al centro la pluralità dei linguaggi e il dialogo con il presente. Prosa, circo contemporaneo, musica, cinema muto e progetti speciali compongono una stagione pensata per offrire sguardi diversi sulla contemporaneità e per avvicinare sempre più le nuove generazioni ai luoghi della cultura. Abbiamo scelto di mantenere il titolo Caro Teatro, ti scrivo… perché esprime il legame che desideriamo consolidare con la comunità: un invito al dialogo, all’ascolto e alla partecipazione, che riconosce nel teatro uno spazio condiviso di incontro e riflessione. Questa stagione rappresenta inoltre un importante passo avanti nel lavoro di relazione avviato nel primo anno di attività. Accanto a nuovi incontri artistici, trovano spazio compagnie e realtà con cui abbiamo intrapreso un rapporto di fiducia e collaborazione, convinti che l’identità di un teatro si definisca anche attraverso la capacità di generare percorsi condivisi e duraturi.”- Simone Santi (direttore Artistico Teatro Laura Betti)
Apertura della STAGIONE MULTIDISCIPLINARE, Sabato 07 novembre 2026 ore 20:30 :
"Marilyn"
Una co-produzione Compagnia della Corona - Teatro Fanin di S.Giovanni in Persiceto - Orchestra Fondazione Luciano Pavarotti
Con la partecipazione straordinaria di Violante Placido.
INFO
PREZZO ABBONAMENTO:
Abbonati stagione 25/26: intero 120€ / ridotto: 110€
Nuovi abbonati: intero 130€ / ridotto: 120€
Prosa 5 spettacoli 70€*
Musica 4 spettacoli 60€**
* spettacoli inclusi prosa: Marilyn, La cena dei cretini, Morte accidentale di un anarchico,
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** spettacoli inclusi musica: Requiem di Mozart, Qart Hadasht, Buster Keaton, 200%
Beethoven
RIDUZIONI PER ABBONAMENTI:
OVER 65, UNDER 30, SOCIO COOP, FELTRINELLI CARD, POLISPORTIVA MASI, AVIS,
ARCI, CARD CULTURA.