Non guardare il mare, un fantasy che parla ‘romanesco’

Un romanzo urban fantasy ambientato tra Roma, l'aldilà e il mondo dei sogni. Evan, diciottenne di origini miste, era un ragazzo come tanti: qualche chilo di troppo, una cotta non corrisposta e un certo gusto per la polemica. Aveva anche una spiccata fobia per il mare agitato, ma avrebbe potuto lavorarci su se soltanto... non si fosse lanciato dalla finestra!
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Evan, diciottenne di origini miste, era un ragazzo come tanti: qualche chilo di troppo, una cotta non corrisposta e un certo gusto per la polemica. Aveva anche una spiccata fobia per il mare agitato, ma avrebbe potuto lavorarci su se soltanto... non si fosse lanciato dalla finestra! O forse può farcela anche nell’aldilà?

“Non guardare il mare”, romanzo d’esordio di Valeria Ranieri, si pone in controtendenza rispetto alla maggior parte degli autori e autrici fantasy italiani. Ranieri ha infatti ambientato il suo romanzo tra l’aldilà, il mondo dei sogni e Roma: scelta che si riflette anche nei dialoghi e nella ‘parlata’ di alcuni personaggi.

Un romanzo che offre al lettore non solo la possibilità di intraprendere un viaggio onirico, ma di interrogarsi anche sul significato delle proprie paure, come dovrà fare Evan quando sarà chiamato ad affrontare la sua apparentemente inspiegabile fobia delle onde alte.

“Non guardare il mare” è disponibile per l’ordinazione in libreria e nei principali store online come Mondadori, Feltrinelli Ibs e Amazon.

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