Politica e Istituzioni
Chierchia (Ciisa), pianeta carcere, positivi al coronavirus 19 detenuti e 116 agenti. Pisa la più esposta con 10 casi, è solo l’inizio!
Al carcere di Pisa il paziente numero 1 una dottoressa. Il mancato utilizzo dei DPI, ha esposto il personale a rischio, 7 agenti e 3 dell’area sanitaria. Non si esclude un azione penale nei confronti di chi ha sottovalutato il contagio, fanno sapere dal quartier generale della Ciisa Penitenziari. Chi sbaglia deve pagare. A Pisa, intanto, all’agente in isolamento sanitario presso la caserma, non gli è stato consegnato un pasto caldo a causa della disorganizzazione della Direzione.
La Regione Toscana fa sapere che non ci sono detenuti infetti al coronavirus, ma quanti tamponi sono stati effettuati nei confronti dei 3.473 detenuti? La diffusione è appena iniziata. Intanto il sindacato richiede, a distanza di 7/10 giorni, il secondo tampone al personale penitenziario di Pisa nonché la priorità sul Test sierologico.
Tamponi e test sierologico a tutti gli agenti della polizia penitenziaria sul territorio nazionale.
Lo dichiara Romeo Chierchia Segretario Generale Ciisa Penitenziari
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