ERF/Emilia Romagna Festival#StignaniMusica 2026/27, XI edizione: 10 concerti, 4 appuntamenti con l’opera a IMOLA, Teatro Ebe Stignani, dal 17 ottobre 2026 al 29 aprile 2027
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Dieci concerti, quattro incontri dedicati all’opera e una stagione che mette insieme grandi interpreti internazionali, giovani talenti, prestigiose orchestre ed ensemble da camera, ma anche progetti capaci di uscire dai confini consueti della musica classica. È questa l’idea alla base della XI edizione di ERF#StignaniMusica, la stagione concertistica invernale di Emilia Romagna Festival al Teatro Ebe Stignani di Imola, realizzata in collaborazione con il Comune di Imola, in programma dal 17 ottobre 2026 al 29 aprile 2027.
Il cartellone si articola in tre nuclei principali. Il primo è dedicato ai grandi solisti, con quattro appuntamenti che hanno al centro il pianoforte e il violino: dall’inaugurazione affidata ad Alexandra Dovgan a Nelson Goerner, da Olaf John Laneri alla giovane violinista Yuki Serino, accompagnata al pianoforte da Martin Nöbauer. Il secondo riunisce importanti orchestre ed ensemble da camera, con la presenza dell’Orchestra Barocca Modo Antiquo, dell’Orchestra della Toscana, dei Beaux Arts Solisten Köln e, per il concerto di chiusura, del flautista Emmanuel Pahud con L’Appassionata.
Il terzo raccoglie invece due proposte dalla fisionomia più trasversale, Frau Mama – Tema d'amore con variazioni recital teatrale e musicale con Ludovica Rana, Francesco Nicolosi e Stefano Valanzuolo e z e h n del duo austriaco BartolomeyBittmann.
A completare il programma, quattro serate dedicate all’opera nel Ridotto dello Stignani.
Ad aprire la stagione, sabato 17 ottobre, sarà Alexandra Dovgan, classe 2007, un enfant prodige del pianismo mondiale, acclamata da critica e pubblico. Propone un recital che attraversa tre momenti della grande tradizione pianistica europea: la Toccata in mi minore BWV 914 di Bach, la Sonata D 958 di Schubert, la Barcarola op. 60 e la Sonata n. 3 op. 58 di Chopin. La pianista, formatasi al Conservatorio Čajkovskij di Mosca e affermatasi giovanissima sulla scena internazionale vincendo nel 2018 il prestigioso Grand Prix del Grand Piano Competition di Mosca, affronta un programma nel quale il pianoforte passa dalla complessità contrappuntistica di Bach alla tensione drammatica di Schubert fino alla scrittura di Chopin, tra lirismo e virtuosismo.
Martedì 3 novembre la stagione cambia registro con Frau Mama – Tema d’amore con variazioni, recital teatrale e musicale scritto da Stefano Valanzuolo, anche voce narrante, con Ludovica Rana al violoncello e Francesco Nicolosi al pianoforte. Al centro c’è il rapporto tra Johannes Brahms, Clara e Robert Schumann, raccontato attraverso una successione di scene nelle quali la parola si intreccia alle loro musiche. Schumann, Clara Schumann e Brahms diventano così i protagonisti di una vicenda nella quale l’amicizia, l’amore e la comune dedizione alla musica si incontrano, senza che il racconto si trasformi in un semplice triangolo sentimentale.
Lunedì 16 novembre arriva il Barocco con il Gran Galà Händel, un omaggio alla straordinaria arte di Georg Friedrich Händel, protagonista assoluto del Barocco europeo, attraverso una selezione di pagine celebri che esaltano la ricchezza espressiva della sua musica: dall’Alcina ai concerti grossi, fino alla Water Music e alla Music for the Royal Fireworks. Protagonisti della serata sono l'Orchestra Barocca Modo Antiquo, ensemble tra i più autorevoli nel panorama della musica antica, guidata dal suo fondatore Federico Maria Sardelli, musicologo, direttore e interprete di fama internazionale, insieme al soprano Valeria La Grotta, una delle cantanti più interessanti del nostro panorama musicale, specializzata proprio nel repertorio musicale sei-settecentesco.
Sabato 19 dicembre l’Orchestra della Toscana, prestigiosa istituzione sinfonica italiana fondata a Firenze nel 1980, diretta dal talentuoso, appena trentenne, Diego Ceretta, propone un programma costruito sul rapporto tra tradizione e Romanticismo: i Tre Corali di Bach nella trascrizione di Ottorino Respighi saranno seguiti dalle Variazioni op. 56 di Brahms che rendono omaggio a Händel e dalla Prima Sinfonia di Robert Schumann, La Primavera.
Il nuovo anno si apre sabato 16 gennaio con i Beaux Arts Solisten Köln, una delle più apprezzate realtà cameristiche tedesche, diretti dal violoncellista di fama internazionale Alexander Hülshoff, che sarà anche solista. In programma due sestetti per archi molto diversi tra loro: il Grande Sestetto concertante KV 364 di Mozart e il Souvenir de Florence op. 70 di Čajkovskij. Due lavori che mettono a confronto l’equilibrio classico di Mozart con l’intensità romantica di Čajkovskij.
Venerdì 12 febbraio il palco dello Stignani sarà tutto per Nelson Goerner, tra i più grandi pianisti della sua generazione, elogiato per le sue interpretazioni capaci di raggiungere sublimi vette di poesia, unite ad una grande profondità interpretativa. Noto soprattutto per le sue esecuzioni del repertorio romantico, in particolare di Chopin e Liszt, il pianista argentino propone in questa serata un programma che parte da Nella nebbia di Leoš Janáček, passa per le Kinderszenen e la Toccata di Robert Schumann e si concentra quindi su Chopin, con la Fantasia op. 49, la Berceuse op. 57 e la Sonata n. 2 op. 35.
Venerdì 5 marzo sarà uno degli appuntamenti più lontani dalla consueta idea di concerto classico: BartolomeyBittmann progressive strings vienna, duo austriaco formato dal violoncellista Matthias Bartolomey e dal violinista e mandolista Klemens Bittmann, presenta z e h n (ten), progetto nato per celebrare il decimo anniversario dell’ensemble con brani nati durante il lockdown. Si tratta di un lavoro intenso che consolida la loro firma musicale: portare gli strumenti ad arco al di fuori della tradizione classica occidentale per fonderli con l'energia del rock, il groove viscerale, la spontaneità del jazz e la delicatezza delle ballate intime. Il tutto mantenendo una rigorosa autenticità acustica, senza l'ausilio di effetti elettronici o amplificazioni distorte. Un genere musicale unico definito crossover acustico, che loro stessi descrivono con il termine "progressive strings".
Giovedì 18 marzo torna il grande repertorio pianistico con Olaf John Laneri, tra i più apprezzati musicisti italiani della sua generazione, vincitore del secondo premio al Concorso Internazionale "Ferruccio Busoni" di Bolzano, assegnato con particolare distinzione in un'edizione in cui il primo premio non fu attribuito. Il suo recital attraversa Domenico Scarlatti, Beethoven, Schumann e Chopin, dalle quattro Sonate di Scarlatti alla Tempesta di Beethoven, dalla Fantasia op. 17 di Schumann allo Scherzo op. 31 di Chopin. Un programma che concentra in una sola serata quattro modi diversi di intendere il pianoforte e che si inserisce nel percorso di Laneri dedicato all’integrale delle 32 Sonate di Beethoven.
Mercoledì 14 aprile sarà protagonista Yuki Serino, talentuosissima violinista italo-giapponese classe 2006, accompagnata dal pianista austriaco Martin Nöbauer, specialista del repertorio classico eseguito su strumenti storici. Dopo il Primo Premio al Concorso “Città di Cremona” e il Secondo Premio, con Premio del pubblico, al Concorso Mozart di Salisburgo, Serino arriva allo Stignani con un programma che accosta Mozart, Arvo Pärt, György Kurtág e Beethoven. Il repertorio classico e la musica del Novecento entrano così nello stesso programma, affidato a una giovane interprete già impegnata in un’intensa attività internazionale.
Il concerto di chiusura, giovedì 29 aprile, porta sul palco dello Stignani uno dei più grandi interpreti internazionali del flauto, Emmanuel Pahud, primo flauto dei Berliner Philharmoniker, insieme a L’Appassionata, rinomato ensemble di giovani eccellenze dedito all’approfondimento del repertorio per orchestra da camera, con Lorenzo Gugole maestro concertatore. Il programma è dedicato al Settecento e alla musica della corte di Federico II di Prussia, con pagine di Bach, Franz Benda, Federico II, Johann Joachim Quantz e Carl Philipp Emanuel Bach. Al centro, naturalmente, il flauto: strumento privilegiato della corte prussiana e protagonista di una stagione musicale nella quale composizione, esecuzione e committenza erano strettamente legate.
La proposta dell’XI stagione di ERF#StignaniMusica si completa con L’Opera nel Ridotto, quattro appuntamenti dedicati ai grandi titoli della tradizione lirica internazionale. Nel Ridotto del Teatro Ebe Stignani saranno proiettate importanti produzioni provenienti dai principali teatri d’opera del mondo, con introduzione a cura del direttore dello Stignani Luca Rebeggiani.
Gli incontri tutti previsti alle ore 20.00 sono in programma per martedì 17 novembre con la proiezione di Otello di Giuseppe Verdi, martedì 26 gennaio con Il Flauto Magico di Wolfgang Amadeus Mozart, martedì 16 febbraio con La traviata di Giuseppe Verdi per concludere martedì 23 marzo con Salome di Richard Strauss.
L’ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti.

MUSICA A 1 EURO
Portare la musica fuori dall’idea di “evento” e dentro l’esperienza quotidiana dei giovani: è questa la sfida da cui è nato “Musica a 1 Euro”, uno dei progetti più significativi delle Stagioni ERF Winter. Nato nel 2014, il progetto è cresciuto nel tempo insieme alla risposta del territorio, diventando un'importante opportunità formativa per gli studenti delle scuole di Imola, Faenza, Forlì e Castel San Pietro Terme, dove generazioni di studenti hanno avuto l’opportunità di incontrare gli artisti, ascoltarli da vicino e poi ritrovarli sul palcoscenico.
L’iniziativa consente a tutti gli studenti fino ai 19 anni di età di accedere agli spettacoli delle stagioni concertistiche al costo simbolico di 1 euro. Il progetto si arricchisce di incontri-concerto e prove aperte, in cui gli artisti delle stagioni, affiancati, di relatori con specifiche competenze musicali e didattiche, dialogano in maniera informale con il giovane pubblico, per un ascolto consapevole e un coinvolgimento attivo nell’esperienza musicale.
GenerAzione Musica è il nuovo progetto di Emilia Romagna Festival dedicato ai giovani dai 20 ai 27 anni per avvicinarli alla musica dal vivo. L'iniziativa abbatte le barriere economiche con biglietti al costo di 5 euro. Un’iniziativa che punta a creare una nuova generazione di spettatori consapevoli, promuovendo inclusione sociale, coesione e crescita personale attraverso l'esperienza condivisa della musica dal vivo.
Per aderire sia a “Musica a 1 Euro” sia a “GenerAzione Musica” contattare la Segreteria di Emilia Romagna Festival allo 0542 25747.
L’undicesima edizione di ERF#StignaniMusica, è realizzata da Emilia Romagna Festival in collaborazione con il Comune di Imola e con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Andalò Gianni, Banca di Imola, CLAI, Curti Costruzioni Meccaniche, Sfera, SACMI, Alleanza delle Cooperative, BCC ravennate forlivese e imolese, AutoSica.
RINNOVO ABBONAMENTI
28 e 29 settembre 2026 presso la biglietteria del Teatro Stignani di Imola ore 9-13 e 16-18.
NUOVI ABBONAMENTI
30 settembre 2026 presso la biglietteria del Teatro Stignani di Imola ore 9-13 e 16-18.
PREVENDITE BIGLIETTI
sul sito www.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket a partire dal 1° ottobre 2026.
Link Utili
Sito: https://www.emiliaromagnafestival.it/
Facebook: Emilia Romagna Festival https://www.facebook.com/ERFestival/
Youtube: ERFestival https://www.youtube.com/user/ERFestival2010?feature=guide
Instagram: https://www.instagram.com/emiliaromagnafestival
Informazioni
Emilia Romagna Festival - tel. 0542 25747
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