Progetto “Liberamente Teatro”: un convegno conclusivo per discutere dei percorsi teatrali e universitari da intraprendere in carcere

Si conclude con un importante momento di dibattito e confronto il progetto “Liberamente Teatro – un’evasione creativa”, realizzato dall’associazione Progetti&Teatro aps in collaborazione con Istituti Penitenziari di Parma, con il contributo di Comune di Parma e Fondazione Cariparma, il sostegno di Chiesi Farmaceutici, il patrocinio del Coordinamento Nazionale Teatro Carcere / ANCT Associazione Nazionale Critici Teatrali e in collaborazione con il Sistema Bibliotecario del Comune di Parma.
Comunicato Precedente

next
Comunicato Successivo

next

Giovedì 14 maggio, dalle ore 14.30 alle ore 18.00, presso l’Aula Magna “Scivoletto” dell’ateneo in Borgo Carissimi 10 a Parma, le realtà istituzionali coinvolte, insieme ai soggetti protagonisti e ad ospiti di rilevanza nazionale, si incontreranno per interrogarsi sul senso del progetto specifico portato avanti in questi mesi dagli artisti Carlo Ferrari e Franca Tragni all’interno degli Istituti Penitenziari di Parma, e più in generale sul valore terapeutico, riabilitativo e pedagogico dell’arte e della cultura nei luoghi di detenzione.

L’incontro, dal titolo “La cura che cura. Percorsi teatrali e universitari in carcere”, sarà, dunque, strutturato come un vero e proprio convegno ma sarà aperto alla cittadinanza, a chiusura di un programma di iniziative (tra workshop, spettacoli e incontri) che, da settembre ad oggi, sono state, invece, pensate per favorire in modo particolare la crescita psicologica e personale dei detenuti partecipanti.

Oltre alla rappresentanza istituzionale del Comune di Parma con il Vicesindaco Lorenzo Lavagetto e l’Assessore alle Politiche Sociali Ettore Brianti, saranno presenti Simone Baglioni, Prorettore alla Didattica dell’Università di Parma, Annalisa La Greca e Veronica Valenti, rispettivamente Vicedirettrice e Garante dei Diritti dei Detenuti presso gli Istituti Penitenziari di Parma. 
Sulle tematiche attinenti il teatro in carcere e più specificatamente sulle possibilità e le opportunità rieducative che le esperienze artistiche partecipate possono aprire in un contesto detentivo, interverranno, inoltre, gli attori, registi e formatori teatrali Carlo Ferrari e Franca Tragni dell’associazione Progetti&Teatro aps – promotori del progetto e fautori del laboratorio teatrale di quest’anno, oltre che di una ventennale collaborazione teatrale condotta proprio all’interno degli Istituti Penitenziari – e diverse figure di spicco nell’ambito culturale ed artistico nazionale.

Al dibattito parteciperanno, infatti, anche Silvio di Gregorio, Provveditore Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria per l'Emilia-Romagna e le Marche, Vito Minoia, Presidente del Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere, Vito Alfarano, Direttore Artistico di Alpha ZTL Compagnia d’Arte Dinamica di Brindisi, Vincenza Pellegrino, Sociologa presso l’Università di Parma, e i due collaboratori del Polo Universitario Penitenziario di Parma, Antonio Dragone e Irene Valota.  

Nel corso del convegno verranno, altresì, proiettati alcuni video che testimonieranno il lavoro laboratoriale svolto negli Istituti Penitenziari, mentre a chiusura dell’evento verrà dato spazio a un breve monologo teatrale.

;