Verso le amministrative Sanità a Marsala, molte cose non vanno. di Domenico Marigliano referente Movimento Spontaneo genitori Siciliani

Siamo nel 2020 e stiamo ancora in queste condizioni, per prenotare una visita ci vuole una giornata intera al CUP, e averla dopo vari mesi. Io penso che la Cura di un cittadino e' un sacrosanto diritto. Bisogna migliorare il servizio, basta poco e sopratutto ci vuole volonta'....
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Oggi come cittadino e sopratutto come referente del Movimento Spontaneo Genitori Siciliani, vi riassumo quanto accade a chi oggi si ritrova a dover richiedere una visita e per il pagamento del ticket presso gli uffici ASP di Marsala presso Piazza Inam. Stamattina mi reco agli uffici dove l’utenza in fila non manca mai, vedo che gia' alle ore 7.50 erano presenti molti utenti in attesa, gente anziana, gente con bambini piccoli, tutti in piedi, con il numerino per andare allo sportello, mi sono meravigliato e pensavo come mai siamo nel 2020 e stiamo ancora in queste condizioni, c'e' internet, c'e' la tecnologia, ma qui si viaggia ancora come nei tempi degli anni 80/90 , sono rimasto sbalordito, essendo il sottoscritto da tre anni che vivo qui in sicilia a Marsala e venendo da una realta' diversa come l'Emilia Romagna, dove per prenotare una visita bastava andare in una qualsiasi farmacia e prenotare la visita evitando le lunghe code agli sportelli dei vari cup. Qui invece no ancora indietro, ma si sa che inutile nascondersi e dire che va tutto bene, è la lezione che dobbiamo sorbirci tutte le volte in cui si scrive di sanità. Oggi ho visto con i miei occhi il disservizio che viene dato ai cittadini, lunghe code agli sportelli per avere delle prescrizioni, o prenotazioni di visite, liste lunghe di attesa per una visita dermatologica, o cardiologa, o altre patologie, il sistema organizzativo del asp di Marsala e' in difficolta', ci sono molte lacune, vi sono tante lamentele da parte dei cittadini, ma le istituzioni preposte non fanno nulla , sono in silenzio, e non prendono in mano la situazione lasciando allo sbaraglio i cittadini stanchi e stufi. Ogni volta arriva la replica dell'ASP che dice : “Va tutto bene”. Eppure è lecito, un diritto, avere le cure per i cittadini, ma qui sembra che questo diritto non e' possibile averlo perche' c'e' una gestione poco affidabile. Poi ci lamentiamo che al Nord ci definiscono arretrati, e non dobbiamo prendercela? La possibilita' di avere un servizio migliore c'e' e costa poco, ma non si vuole prendere in considerazione, perche' piace vivere nel caos. Io tutto questo non lo sopporto, questa situazione non e' sopportabile, un cittadino paga le tasse per avere servizi e no per mantenere manager che non prendono in mano situazioni cosi male organizzate. Il mio pensiero e' che questi signori non sono in grado di governare, o non lo fanno solo per pigrizia o per piacere a chi pratica la medicina a pagamento? Le Scelte strategiche, spesso politiche. La sanità da sempre è fortemente politicizzata. Oltre il pronto soccorso con file enormi con un medico di guardia e una persona che prende le prenotazioni, che servizio si puo' dare alla cittadinanza, come puo' un medico dare diagnosi giuste essendo da solo in servizio? Oltre a queste carenza come ho gia' detto si aggiungono quelle dell'ambulatorio Asp in piazza Francesco Pizzo (ex Inam), dove ci segnalano code interminabili per prenotare una visita. Oggi parlando con altri cittadini mentre ero in attesa del mio turno per prenotare una visita , sono venuto a conoscenza che addirittura c'è chi va alle tre di notte per mettere il proprio nome in coda per prenotare una visita, e che se vai all'apertura degli uffici trovi tutto pieno. In effetti io sono arrivato alle ore 7.50 e gia' c'era il pienone , c'era la fila enorme ho preso il numero e con meraviglia ho notato che ero al numero 27 in fila , c'era chi stava li per dare informazioni, quando ho chiesto il perche' di questa fila cosi lunga mi ha risposto sa e' sempre cosi. Rassegnazione , si amici cari negli occhi della gente vedo rassegnazione, ma non deve essere cosi, bisogna farsi sentire, per sistemare tutto questo ci vuole poco, basta iniziare a smaltire il lavoro delle prenotazioni con un progetto che comprende anche le varie farmacie sul territorio, dove si puo' tramite internet fare prenotazioni direttamente in farmacia e no per forza agli sportelli dell'ex INAM. Gia' se va in porto questo le liste di attesa vengono diminuite e il lavoro viene condiviso sul territorio. Ma poi abbiamo chi governa che fa comunicati dove dichiarano che hanno assunte 99 unità negli ultimi mesi. Siamo sicuri che vada tutto così bene? I cittadini che si lamentano sono dei visionari? Oggi  assunte queste 99 unita' , ma  c'erano le lunghe file lo stesso,  i problemi erano ancora li da risolvere, quindi cosa dire non c'e' speranza? Io spero che si possa fare qualcosa, mi rivolgero' a chi puo' dare aiuto per portare programmazione e progettazione seria per risolvere questi problemi nella sanità Marsalese, lo spero, perche' noi non possiamo sempre essere gli ultimi in italia, la sanita' e' uguale in tutte le regioni, il problema e' che chi li dirige e' diverso c'e' chi e' meritevole e chi menefreghista, noi abbiamo i secondi. Speriamo che qualcuno mi dia un aiuto a risolvere queste situazioni, lo spero con tutto il cuore perche' da solo non ho forza ed energie. La Cura di un cittadino e' un sacrosanto diritto.

Domenico Marigliano Referente Movimento Spontaneo Genitori Siciliani.

Ufficio Stampa

domenico marigliano
Movimento spontaneo genitori siciliani
c/da Santi Filippo e Giacomo
90125 Marsala (Trapani) Italia
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