Società
Diritti Umani: tra tanta perplessità c'è chi ci crede ancora
Nella splendida cornice di Cannigione, in una località balneare gremita di turisti, i volontari della Fondazione Uniti per i Diritti Umani, distribuendo gli opuscoli sui Diritti Umani, hanno spezzato per un attimo il clima vacanziero, dando vita a un momento di riflessione e speranza. Tra chi passeggiava distrattamente senza, giustamente, avere in mente un argomento così delicato e chi, dall’incontro fortuito e inaspettato con i volontari ha trovato delle risposte, sono nati momenti di interessante dialogo.
Conversazioni appassionate e, talvolta accese, hanno fatto emergere lo scopo della missione dei volontari: creare una nuova cultura di consapevolezza e impegno personale su un tema cruciale per le sorti dell’umanità.
In un’epoca in cui i problemi personali sembrano dominare la scena, spesso i diritti fondamentali di tutti vengono ignorati o sottovalutati. Eppure, proprio confrontando le nostre difficoltà quotidiane con le ingiustizie che affliggono molte persone attorno a noi e nel mondo, ci rendiamo conto che il rispetto reciproco e la difesa dei diritti umani non sono temi lontani, ma urgentissimi e interessano tutti noi.
“Quello che fate non ha prezzo, perché lo fate?” ha affermato un cittadino particolarmente meravigliato dall’iniziativa. La risposta dei volontari è stata semplice quanto potente:
“Perché lo facciamo? A lei piace il mondo e la società in cui viviamo? A noi no! Per questo ci impegniamo costantemente per cambiarlo. Seguendo questo codice di leggi possiamo cambiare il mondo attorno a noi. Se tutti lo facessimo vivremmo in un altro pianeta. È d’accordo?”
Un messaggio in linea con il pensiero del filosofo e umanitario L. Ron Hubbard, al quale si ispira l’azione della Fondazione, che affermava: “I diritti umani devono essere resi una realtà e non un sogno idealistico.” Una cultura che piano piano si sta radicando, attraverso l’azione continua dei volontari, che parla alle persone, le coinvolge e le responsabilizza.
Dopo l’iniziativa di domenica 6 luglio a Cannigione, le iniziative dei volontari di Uniti per i Diritti Umani proseguiranno a Cagliari nella serata di martedì 8, con nuovi incontri per ricordare che l’impegno civile parte da gesti semplici, ma profondamente significativi.
I Diritti Umani non sono un lusso ma una necessità. E c’è ancora chi crede che, partendo dal proprio piccolo, si possa davvero cambiare il mondo.
Info: www.unitiperidirittiumani.it
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