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Arte e Cultura

“Catalysi”: a Cesena prosegue il programma di studio e rappresentazione artistica a cura di Societas

Tre nuovi artisti in residenza con un NUOVO CICLO DI LETTURE TEORICHE PUBBLICHE al Teatro COMANDINI
Bologna, (informazione.news - comunicati stampa - arte e cultura)

Filippo Andreatta/OHT, Eliza Trefas e Stella Zaltieri Pirola 

sono gli artisti selezionati tramite bando, che saranno al lavoro tra aprile e luglio.

Domani, mercoledì 15 aprile, il primo appuntamento teorico pubblico, con Savino Paradiso.

Con la prima lettura pubblica del nuovo ciclo curato da Claudia Castellucci, mercoledì 15 aprile dalle 18.oo alle 19.oo, si annuncia la seconda fase del programma di residenze di studio e rappresentazione Catalysi al Teatro Comandini di Cesena. Intitolata Le nuvole come modello di assorbimento e trascendenza nei pittori inglesi tra Settecento e Ottocento, la conversazione dell’architetto e storico dell’arte Savino Paradiso è legata alla residenza di Filippo Andreatta/OHT, che apre le presenze artistiche col progetto Nuvolario.

Ideate come libera gemmazione nel confronto con i progetti delle formazioni artistiche in residenza, còlti all’inizio della loro formulazione, le letture ragionate si pongono come contrappunto teorico esterno. Il programma completo delle lezioni/letture sarà presto disponibile. 

Le letture e conversazioni sono gratuite e aperte a tutti. Per informazioni: 331 1206028.

Le nuove tre residenze da aprile a luglio

Filippo Andreatta. Fondatore di OHT/Office for a Human Theatre, sviluppa progetti ibridi tra arti, paesaggi e scienze. È anche inventore di scuole temporanee situate sui monti. Con Nuvolario - teatro da

camera prosegue uno studio sulla sostanza delle nuvole riproducendo un teatro all’italiana in miniatura, gravato di nubi e di percezioni nervose. 

Eliza Trefas. Giovanissima artista romena, crea performance incentrate sulla riflessione del corpo. Grace è

un progetto coreografico sull’avvento corporeo della grazia, cui si deve obbedienza interpretativa, e sulle tecniche rabdomantiche per captarla.

Stella Zaltieri Pirola, di formazione matematica e di arte visiva, lavora nel prisma che riflette scienza e arte. Come volevasi dimostrare o sulla prova di Gödel è una ricerca scenica che rivela come il reale continui a eccedere i modelli scientifici che lo descrivono con un’autorità inadeguata quanto prosopopeica. Evidenza e indeterminazione coesistono.

Il programma è realizzato da Societas con il contributo di MIC, Regione Emilia-Romagna per il progetto “Residenze per Artisti nei Territori per il triennio 2025-2027”.

Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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