Comunicati Stampa
Spettacolo

Grande successo per Quando verrà la fin di vita (e questa storia è già finita?) di Stefania Porrino

In scena al Teatro dei Documenti. Quando verrà la fin di vita (e questa storia è già finita?) è il nuovo testo dell’autrice e regista Stefania Porrino pensato per l’affiatata Compagnia del Mutamento. La storia si muove su due piani paralleli: uno più realistico, con atmosfere noir e atmosfere del giallo, l’altro più filosofico e metateatrale.
Roma, (informazione.news - comunicati stampa - spettacolo)

Grande successo di pubblico per Quando verrà la fin di vita (e questa storia è già finita?) in scena al Teatro dei Documenti fino a domenica 16 marzo.

Quando verrà la fin di vita (e questa storia è già finita?) è il nuovo testo dell’autrice e regista Stefania Porrino pensato per l’affiatata Compagnia del Mutamento.
La storia si muove su due piani paralleli: uno più realistico, con atmosfere noir e atmosfere del giallo, l’altro più filosofico e metateatrale.
Da una parte c’è la storia di Virgilio e Beatrice, due maturi coniugi senza figli, che cercano di esorcizzare la paura della vecchiaia e della morte pianificando nel miglior modo possibile, grazie a un’eredità ricevuta da un cugino di lui, l’ultima fase della loro vita.


Dall’altra si muovono Vir e Bea, i veri autori della storia di Virgilio e Beatrice: la loro stessa coscienza immateriale che agisce fuori dal tempo. Un “teatro nel teatro”, un “giallo nel giallo”.


Accanto a Virgilio e Beatrice si muove Pia, ambigua figura dal passato complesso e dai repressi desideri di revanches esistenziali, la cui presenza sembra essere tutt’uno con la casa ereditata. Pia sarà elemento essenziale allo sviluppo del “giallo”, fino al suo paradossale epilogo.
La vicenda si snoda a partire dal testamento del cugino di Virgilio che lascia in eredità a lui e Beatrice un casale nella campagna toscana, ma sarà il rapporto che lega i protagonisti della storia con i loro “doppi” astratti, il vero nodo drammaturgico della storia.
Ho scritto questo testo con l’intento di lanciare al pubblico alcuni quesiti su cui interrogarsi: che legame c’è tra le due coppie di personaggi? Tra Virgilio e Vir o tra Beatrice e Bea chi è il vero protagonista della sua storia? E in generale: ciascuno di noi è davvero padrone della sua vita? E può esistere un’altra modalità di vita, oltre quella che conosciamo? (L’autrice e regista Stefania Porrino)
Il suggestivo spazio del Teatro di Documenti è il luogo perfetto per questo affascinante testo per la sua unica conformazione che permetterà di suggerire la presenza di una casa a due piani in cui da quello sottostante emergeranno gli elementi più inquietanti della vicenda.

Teatro di Documenti e Compagnia del Mutamento

presentano

QUANDO VERRÀ LA FIN DI VITA

(e questa storia è già finita?)

scritto e diretto da Stefania Porrino
con Giulio Farnese, Nunzia Greco, Evelina Nazzari,

Rosario Tronnolone, Carla Kaamini Carretti

Realizzato in collaborazione con il “Centro Studi Vera Pertossi”

Quadri in scena ad opera della pittrice Màlgari Onnis

Musiche di Johann Sebastian Bach e Giuseppe Verdi trascritte da Tancredi Rossi Porrino

Venerdì 7, mercoledì 12, giovedì 13 e venerdì 14 marzo ore 20:45
Sabato 8, domenica 9, sabato 15 e domenica 16 marzo ore 17,45

TEATRO DI DOCUMENTI

Via Nicola Zabaglia, 42 – Roma (Testaccio)

Per maggiori informazioni