Doris Simone, un’estate piena, ma non pesante.

Un’estate piena, ma non pesante. Lavoro e famiglia ti chiedono presenza, ma tu hai imparato, finalmente, che la tua serenità non è un lusso: è una necessità. Sarà un’estate di ritmo, non di rincorsa.
Comunicato Precedente

next
Comunicato Successivo

next
Preferisci Informazione.News su Google

Doris Simone, un’estate piena, ma non pesante.

Un’estate piena, ma non pesante. Lavoro e famiglia ti chiedono presenza, ma tu hai imparato, finalmente, che la tua serenità non è un lusso: è una necessità. Sarà un’estate di ritmo, non di rincorsa.

Hai mai detto: "Non ho un minuto per me"? Sì, e non una volta sola. Ma oggi lo dici con un tono diverso: non come un lamento, ma come una consapevolezza. Sai che quel minuto per te fa la differenza tra una giornata subita e una giornata vissuta.

Ti senti in colpa quando ti prendi mezz’ora per te? Un tempo sì, ora molto meno. Hai capito che una donna che si dedica a sé stessa non toglie nulla a nessuno: si restituisce.

La coccola beauty a cui non sai dire di no Il viso. La tua pelle luminosa, pulita, fresca. È quel momento in cui ti guardi allo specchio e ti riconosci: ordinata, curata, presente a te stessa.

Il tuo trucco top per l’estate Leggero, luminoso, essenziale: • base trasparente • mascara • un tocco di bronzer • labbra nude o rosate

Un trucco che dice: "Sono io, ma con un raggio di sole in più".

L’accessorio che non dimentichi mai La borsa. Non per vanità, ma perché dentro c’è il tuo mondo: ordine, sicurezza, praticità. È il tuo modo di dire: "Porto con me ciò che mi serve per stare bene".

Estate: mare, sole, divertimento… e cos’altro ancora? Per te è anche ritorno. Ritorno alle radici, ai luoghi che ti fanno respirare, alle persone che senti come casa. È un’estate che profuma di Puglia, di vento salato, di bianco che riposa gli occhi.

La tua idea massima di relax Silenzio. Non quello vuoto, ma quello pieno: il rumore del mare, un pomeriggio lento, il telefono lontano e la mente che non corre.

Cosa significa davvero staccare la spina Non è scappare. È scegliere: scegliere di non rispondere a ciò che ti consuma, di non dare energia a ciò che non la merita. Scegliere, soprattutto, te.

Un buon libro può aiutare? Quale sceglieresti e perché? Sì, perché un libro ti porta fuori da te per poi riportarti dentro, più chiara. Per questa estate vedo questo: La misura del tempo di Gianrico Carofiglio. Perché parla di dignità, di scelte difficili, di donne che crescono senza perdere sé stesse. È un libro che non ti agita: ti accompagna.

 

Ufficio Stampa

Marco Zonta
 ANL (Leggi tutti i comunicati)
Venezia, 19
20121 Milano Italia
marcozontamedia@gmail.com

;