Tennistavolo in Sardegna: cronache pongistiche del 21 febbraio 2025 (prima parte)
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A1: MARCOZZI E SASSARI GAGLIARDE VERSO I PLAY OFF-C’è un secondo posto da custodire con il massimo scrupolo e sotto questo aspetto i giocatori marcozziani stanno esibendo una presenza di spirito encomiabile. Anche quando si gode di un ampio favore di pronostico, infatti, non si è mai sicuri finché non si raggiunge il quarto punto. Ma il Prato visto in quest’ultima uscita di campionato era davvero modesto per generare turbative in corso d’opera e poi il team di Mulinu Becciu è davvero in forma strepitosa. Ne scaturisce un 4-0 sonoro che serve da monito alle prossime avversarie: davanti a Federico Vallino, Carlo Rossi e Jeet Chandra (per non parlare di Enio Mendes) chiunque suderà freddo e chi vivrà, vedrà. Ma se a Cagliari ci si bea per un’annata fino a questo momento brillantissima, nel capo di sopra l’euforia è ancor più dilagante. Il Tennistavolo Sassari segue di un solo punto la Marcozzi e nel match tra matricole, come già accadde all’andata, sono i turritani a prevalere senza essere condizionati dal fattore trasferta. A Servigliano è Andrea Puppo a superarsi con un doppio finale thrilling chiusosi positivamente alla bella. Alessandro Baciocchi e Lubomir Pistej timbrano il cartellino mentre il nigeriano Ganyu Ashimiyu si arrende a Angles, vittorioso pure sullo slovacco. Nel testa-coda del campionato la capolista Apuania Carrara riceve il Tennistavolo Norbello e gli assesta un duro 4-1. Il team giallo blu sente sempre di più l’odore della retrocessione a meno che gli antichi fasti dei suoi baluardi non riaffiorino in queste restanti quattro giornate. In Toscana si è rivisto l’italo argentino Nicolas Galvano che ha provato a dare manforte al suo conterraneo Gaston Alto che almeno ha avuto un sussulto quando si è imposto su Brodd. In precedenza lo svedese aveva avuto ragione di un Marco Antonio Cappuccio lodevole per l’impegno ma pur sempre perdente. Ora la formazione del centro Sardegna è attesa da due impegni ravvicinati: sabato 22 febbraio ospita la Marcozzi, con inizio alle 17:00 (sotto lo stesso tetto, in contemporanea, la leader della A1 femminile ospita il fanalino di coda Tennistavolo Sassari), mentre il 24 arriva nel Guilcier la Virtus Servigliano per un infuocatissimo scontro salvezza. La quarta giornata di ritorno del maschile contempla anche la sfida Tennistavolo Sassari – Il Circolo Prato (sabato 22 febbraio, palestra corso Cossiga ore 16:00)..Per ciò che concerne la griglia della quarta giornata di ritorno al femminile è completata dalla sfida Castel Goffredo - Quattro Mori (lunedì 24 febbraio, h. 15:00). Sudtirol e Muravera TT avevano invece anticipato al 5 febbraio con il successo alto atesino per 4-1 (punto sarrabese di Valentina Roncallo che ha condiviso l’esperienza con Francesca Seu e Sofia Minurri entrambe all’esordio nella massima serie).
A2/M: DOMINIO SARDO CON NULVI E MURAVERA - Fino a questo momento la Sardegna della cadetteria maschile domina in lungo e in largo grazie ai continui exploit di Santa Tecla Nulvi (girone A) e Muravera TT (girone B). Dall’alto della loro posizione fanno intendere che un pensierino serio alla serie maggiore è più che legittimo. La compagine anglonese sembra non risentire del serio infortunio occorso qualche settimana fa a Mattias Mongiusti e continua a vincere. Ultima vittima l’ex leader Reggio Emilia che la inseguiva ad una lunghezza di distanza e che non è riuscita a sfruttare il fattore campo. E questa volta il pongista sammarinese, pur giocando come un robot del ventesimo secolo, riesce nell’impresa di battere alla bella Cipriano e ad evitare che il suo compagno Costantino Cappuccio entri in campo per la sfida decisiva. Ottimo come sempre il contributo del ceco Tomas Koldas autore della sua seconda doppietta stagionale. Quattro giornate al termine sono un’eternità ma tre punti da amministrare nei confronti dei padani iniziano a diventare pesanti. Chi invece può dormire sonni tranquilli è il Muravera TT che mantiene sei punti di distacco dalla immediata inseguitrice. La nona vittoria consecutiva si è materializzata nella palestra comunale Giovanni Cuccu. A farne le spese l’Antoniana Pescara che subisce le stangate dell’iberico Alberto Lillo, cui si aggiungono i contributi di Marco Poma (al suo settimo risultato utile consecutivo) e di Antonio Giordano, costretto a lasciare l’unico punto abruzzese targato Massarelli. Nel match che vale la piazza d’onore, gli atleti della Marcozzi sono costretti a cederla al Torre del Greco; ma il risultato in terra campana era aperto a qualsiasi deviazione. Si spiega così l’insolito incedere dei sei match, tutti terminati alla bella di cui quattro con lo scarto minimo. Il romeno Mihai Rosca e l’italo russo Maxim Kuznetsov sono gli autori dei due punti ospiti. Non vira Lorenzo Martinalli.
A2/F: IL PUNTO DOPO IL PENULTIMO CONCENTRAMENTO-Penultima sessione per questo campionato suddiviso in quattro gironi, tre dei quali “occupati” da formazioni isolane. Nel “B” il Tennistavolo Norbello Blu si presenta a Cormano con il terzetto titolare composto da Veronica Mosconi, Gohar Atoyan e Sofia Ivanova. Il tanto giusto per riprendersi la vetta della classifica dopo il punteggio pieno elaborato ai danni del Regaldi Novara e soprattutto del Verzuolo, costretto ora a spartire con loro la prima piazza. È quarto in classifica ma in ritardo di appena due lunghezze dal vertice il Quattro Mori Cagliari che nel concentramento lombardo fa ugualmente en plein superando il TT Torino, terza forza del campionato e il Regaldi Novara. Nel primo caso si registra la doppietta di Marina Conciauro e i singoli di Wei Jian e Margherita Cerritelli. La seconda uscita si contraddistingue per la duplice segnatura di Cerritelli: oltre all’italo cinese, la subentrata Rossana Ferciug guadagna un altro successo, ma si deve anche arrendere alla forte Ananeva, sconfitta in precedenza dalla pongista vastese. È di un pareggio e una vittoria il bilancio del Muravera TT B che nel girone C è sempre alla guida della graduatoria con tre punti di vantaggio sull’inseguitrice Apuania Carrara, incrociata proprio nel concentramento disputato a Chiavari. La formazione toscana le ha provate tutte per rosicchiare qualcosa al sodalizio del Sarrabus ma le magiare Timea e Nagy, con il loro prezioso contributo, non sono andate oltre la spartizione dei punti. Nella formazione sarda brilla la spagnola Ahinoa Cristobal ma si fa valere anche Sofia Minurri. Rimane a digiuno Francesca Seu che nel match successivo contribuisce alla vincita nei confronti della Bagnolese. Due ne fa la Minurri, uno l’iberica, mentre Federica Interlandi deve rinviare l’appuntamento con il primo acuto di categoria. Nello stesso girone stazionano pure le sorelle del Muravera TT che combattono per evitare i playout. Dopo i due pareggi strappati ad Apuania e Alfiere di Romagna la situazione non è drammaticissima perché la zona comfort è ad una lunghezza. Nel carniere collettivo l’italo romena Mihaela Encea accumula un poker di vittorie, le restanti sono appannaggio di Giulia Cavalli. A secco Nicoletta Criscione, non entra Martina Tirrito. Nel girone D sono appaiate al centro della classifica, fuori dalla zona pericolo, sia il Tennistavolo Norbello Giallo, sia il Tennistavolo Sassari. Il club del Guilcier sembra essersi definitivamente risollevato, costringendo al pari la capolista Eureka arrivata al raduno di Jesi senza straniera e battendo, esente da patemi, le locali del Clementina. Le top scorer nell’ordine: la paraguaiana Lucero Ovelar (3), la vice campionessa del mondo veterani Marialucia Di Meo (2) e l’italo russa Larisa lavrukhina (2). Bilancio al 50% quello del sodalizio sassarese che prima dilaga con il Tennistavolo Molfetta nell’importante test anti playout (Claudia Caragea 2, Laura Alba Pinna, 1, Lisa Bressan 1), poi si arrende alle capitoline prime della classe (Bressan 1, Caragea 1).

B2: MURAVERA TT VICINA ALLA PROMOZIONE-Due le gare disputate dalla quasi irraggiungibile mattatrice Muravera TT A che in due giorni ospita il Roma Ping Pong e il Cus Camerino, rispettivamente ultima e penultima. Nessun colpo di scena perché il copione viene rispettato in pieno e ora i punti sono diventati 24 su dodici gare. Nella prima sfida bastano cinque singolari vinti da Simone Cagna, Sergi Gomez Peris (2), Alessandro Costa e Vincenzo Carmona. Nel confronto successivo c’è una minima variazione sul tema perché il trio marchigiano riesce a realizzare il punto della bandiera: due ne segna Carmona, due l’iberico e uno Cagna che paga pegno con il bulgaro Lavchiev. Trasferta improduttiva per il Tennistavolo Sassari, quarto in classifica, che con una formazione dimessa in partenza si piega alle volontà della vicecapolista TT Maccheroni. Il team turritano si era presentato nella capitale con Elia Licciardi (arresosi al quotato Di Silvio dopo cinque parziali), Marco Dal Fabbro e l’esordiente Marco Pirisi. L’altra squadra isolana presente nel girone, il Muravera TT “B”, è la vera sorpresa del week end perché si allontana dalle acque limacciose battendo sia il Roma Ping Pong, sia il Camerino. Artefici di questa impresa il neo bi-campione regionale Emanuele Cuboni da Lanusei che mette in cascina tre perle personali con in più la sconfitta ai vantaggi del quinto set a tu per tu con il forte bielorusso Haidzis del club romano. Fa ancora meglio il suo compagno Gioele Melis con un 3+2. Contribuiscono come possono anche Nicola Pisanu (1), Michela Mura (1) e Simone Boi.
C2 MASCHILE: GUSPINI INSISTE, PAULILATINO NON SMETTE DI TALLONARE - Sempre più appassionante il duello in alta quota con il TT Guspini che non perde da dalla quinta giornata di andata, vittima dell’inseguitrice TT Paulilatino che a sua volta ha ben chiare le sue ambizioni di vittoria finale.
Nel big match con la Muraverese solo Cesare Mozzi rappresenta uno scoglio insormontabile per la capolista visto che riesce a neutralizzare le insidie sia di Massimiliano, sia di Luca Broccia che però si riscatta alla sua seconda possibilità ingabbiando Mario Bordigoni. Chi non incontra ostacoli è Silvio Dessì, dominatore sia nei confronti di Bordigoni, sia di Luca Paganelli, sconfitto anche da Fabrizio Melis. Al presidente-medico guspinese Michele Lai il compito di descrivere questo momento del campionato: “La vittoria mantiene inalterato il distacco di un punto sulla immediata inseguitrice Paulilatino, anch'essa vittoriosa sul Decimomannu. Prima dello scontro diretto previsto il 15 marzo si prospetta un turno più ostico per la nostra squadra che affronterà sabato prossimo il Carbonia, mentre dovrebbero avere vita più facile i paulesi opposti al Capoterra. Ormai tutte le partite potrebbero risultare decisive, contando che entrambe dobbiamo incontrare il Ghilarza, capace di imporre il pari nel girone di andata sia a noi, sia a loro. I nostri quattro atleti Massimiliano e il nipote Luca Broccia, Silvio Dessi e Fabrizio Melis, stanno ampiamente dimostrando di meritare questa classifica, frutto di prestazioni singole pregevoli al servizio del collettivo. L'intento iniziale era di disputare un campionato tranquillo, far crescere senza troppe pressioni Luca Broccia e divertirsi cercando di dare il meglio contro tutti, facendo le opportune rotazioni in modo da dar modo a tutti e 4 di fare un numero simile di partite. L'aspettativa a questo punto della stagione è di giocarsela fino alla fine e impensierire il Paulilatino che visti i giocatori schierati da inizio stagione penso partisse con l'intento di fare il salto di categoria e affacciarsi al campionato nazionale di C1. Non mi resta che augurare che vinca il migliore, senza troppe pressioni e in un clima di rispetto come è stata la gara di andata. Al termine della stagione tireremo le somme anche in base all'esito del campionato di C1 e alle esigenze dei vari giocatori nostri tesserati”. Davanti al proprio pubblico il Paulilatino non ha nessuna intenzione di arzigogolare i suoi estetismi e bada al concreto nei confronti di un Tennistavolo Decimomannu che col bagaglio d’esperienza portato dai suoi componenti non va mai sottovalutato. La tenzone dura meno del previsto con Giancarlo Carta, suo figlio Nicolò e il nigeriano Giacomo Oladimeji capaci di risolverla dopo i primi quattro singolari. Giancarlo ha la meglio in quattro set su Mariano Zucca, l’allegro africano non dà chances a Mattia La Gaetana, Nicolò inscena una formidabile rimonta nei confronti di Marco Saiu che conduceva 2-0. Il tocco conclusivo è ancora dello straniero paulese che ha facili sbocchi nei confronti di Italo Fois. A giochi fatti Giancarlo non si scarica e ne rifila tre a Saiu mentre l’orgoglio decimese si eleva proprio nell’ultima elettrizzante sfida con La Gaetana che solo al quinto riesce a seminare Nicolò. Il TT Carbonia respinge le insidie della Marcozzi che lascia negli spogliatoi il fuori quota Massimo Ferrero sperando comunque di riuscire nel sorpasso in classifica. E invece si assiste ad una salomonica spartizione delle forze. Il Palatennistavolo di via Crespellani si ammutolisce dopo che Walter Barroi sancisce una supremazia insindacabile nei confronti di De Vita. Ma subito dopo si ringalluzzisce grazie all’1-2 firmato da Giuseppe Lepori su Vito Moccia (al quinto) e dal redivivo Stefano Sedda che sempre dopo cinque parziali mette dietro la lavagna un Federico Ibba incredulo per aver interrotto un ciclo positivo di cinque successi consecutivi. Ci pensa Barroi a infondere pace e serenità alla sua panchina lasciando con un pugno di mosche il tenace Lepori. Tra De Vita e Ibba in totale ci sono solo sei punti di differenze: la verità è che il sulcitano non trascorre una delle sue migliori giornate e perde 3-0. Ci pensa Moccia a salvare capra e cavoli con un’altra performance altalenante con Sedda. Questa volta il verdetto del quinto set si sposta a Carbonia sebbene il padrone di casa avesse recuperato due set di svantaggio. La lotta per la salvezza si infiamma per via del Guilcier Ghilarza che battendo l’ormai condannato Torrellas Capoterra si ritrova penultimo a quota 7 punti, ma Decimomannu e Muraverese sono rispettivamente uno e due punti sopra. La squadra del centro Sardegna chiude qualsiasi discorso dopo i primi quattro confronti, riuscendo a far andare a punti il veterano Pierpaolo Cubadde. Timbra il cartellino anche il suo concittadino Nicola Cuccureddu mentre la coppia squisitamente guilcerina per eccellenza Mele-Faedda (2) aveva dato il là alla disperata mossa salvezza. Il clan capoterrese ha affrontato la trasferta con Antonello Migliaccio, Marco Carboni e il vice presidente FITeT Celestino Pusceddu che rende meno amara la mattinata dominando Cubadde nella sesta e conclusiva partita.
Ufficio Stampa
GIAMPAOLO PUGGIONI
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