Bollette: in Liguria aumenti fino al 56,4% in autunno e inverno
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Oltre al caro carburante, presto i liguri dovranno fare i conti con il caro energia: secondo l'analisi di Facile.it, tra settembre e dicembre le bollette in Liguria potrebbero aumentare tra il +51,8% di Genova e il +56,4% di Savona.
Il prorogarsi della situazione di conflitto potrebbe tradursi in un autunno e un inverno "bollenti" dal punto di vista delle bollette. I prezzi effettivi di settembre, la media di ottobre registrata finora e i forward EEX per novembre e dicembre, analizzati da Facile.it, indicano per i 4 mesi da settembre a dicembre un PUN (prezzo di riferimento all'ingrosso dell'energia elettrica) raddoppiato rispetto allo scorso anno (+100%), mentre il PSV (indice di riferimento per il costo del gas) è in crescita del 161% rispetto al 2025. Si considerano contratti di fornitura nel mercato libero a prezzo indicizzato.
«Questo è il momento giusto per valutare la propria offerta in vista dell’autunno e dell’inverno e confrontarla con le altre presenti sul mercato», spiegano gli esperti di Facile.it. «Passare ad una tariffa fissa, ad esempio, potrebbe essere una soluzione per mettersi al riparo dai possibili futuri aumenti, ma il consiglio è di farlo al più presto, prima che i prezzi, anche quelli bloccati, inizino a crescere».
Le bollette liguri
Se i valori saranno confermati, quindi, considerando tutte le componenti che gravano in bolletta, tra settembre e dicembre 2026 la provincia ligure dove si spenderà di più per le bollette sarà Savona dove, tra luce e gas, si dovranno mettere a budget circa 1.405 euro, in aumento del 56,4% su base annua. Al secondo posto La Spezia, area in cui per le bollette energetiche si spenderà 1.308 euro (+56,2%); segue, seppur a distanza, Imperia (918 euro, +52,1%).

Chiude la graduatoria la provincia di Genova, dove – nel periodo analizzato – si spenderanno per le bollette circa 879 euro, in rialzo del 51,8% rispetto allo scorso anno.
Nota metodologica:
Per le stime Facile.it ha preso in considerazione i consumi medi annui dichiarati dagli utenti di Facile.it per ciascuna provincia, ripartiti mese per mese secondo i profili di consumo ARERA. La spesa è stata simulata per un contratto nel mercato libero a prezzo indicizzato, applicando ai prezzi all'ingrosso di settembre–dicembre 2025 e a quelli 2026 le stesse condizioni economiche e le stesse componenti regolate. Per il 2026 sono stati utilizzati i prezzi effettivi GME di settembre, per ottobre la media GME registrata fino al 22/10 (ipotizzando che resti invariata per il resto del mese) e per novembre e dicembre i forward EEX al 22/10/2026. Per il calcolo della bolletta sono state considerate tutte le voci di costo che gravano sulle utenze: materia energia (PUN + spread medio 0,015 €/kWh e PSV + spread medio 0,085 €/Smc), trasporto e gestione contatore, oneri, imposte e IVA in vigore al momento dell'analisi. Si tratta di uno scenario previsionale, che dipende dall'andamento effettivo dei prezzi nei prossimi mesi.
Immagine © Meow Creations
Ufficio Stampa
Andrea Polo
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