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BREMBO: Il CdA di Brembo approva i risultati del primo trimestre 2010: in deciso miglioramento tutti gli indicatori economici

Rispetto al primo trimestre dell'anno precedente: - Fatturato: E 244 milioni (+24,4%); - Margine operativo lordo: E 31 milioni (+79,4%); - Margine operativo netto: E 13,8 milioni (in miglioramento di E 13,5 milioni rispetto al 31.3.2009) - Risultato netto: E 6,7 milioni (in miglioramento...
Paris, (informazione.news - comunicati stampa - trasporti) Stezzano

Il CdA di Brembo approva i risultati del primo trimestre 2010: in deciso miglioramento tutti gli indicatori economici.

Rispetto al primo trimestre dell'anno precedente:
- Fatturato: E 244 milioni (+24,4%);
- Margine operativo lordo: E 31 milioni (+79,4%);
- Margine operativo netto: E 13,8 milioni (in miglioramento di E 13,5 milioni rispetto al 31.3.2009)
- Risultato netto: E 6,7 milioni (in miglioramento di E 14 milioni rispetto al 31.3.2009)
Riequilibrata la posizione finanziaria netta: oltre il 70% è a medio-lungo termine.

Il trimestre in sintesi:


L'attività del Gruppo nel primo trimestre 2010
Grazie anche ai nuovi business acquisiti, i ricavi del Gruppo Brembo nel primo trimestre 2010 evidenziano una crescita del 24,4% e si attestano a E 244 milioni. Nel periodo in esame è stata consolidata per la prima volta la neo-acquisita fonderia di Nanchino (Brembo Nanjing Foundry Co. Ltd.); a parità di perimetro l'aumento dei ricavi sarebbe del 22,4%.
Alla crescita hanno contribuito positivamente i settori delle applicazioni per auto (+36,9%) e per veicoli commerciali (+51,6%), anche per il confronto con un primo trimestre 2009 particolarmente difficile. Il settore delle motociclette è in calo del 2,5%, mentre quelli della sicurezza passiva e delle competizioni continuano a risentire della difficile congiuntura economica e perdono rispettivamente il 30,7% e il 15,9%.
A livello geografico si segnalano, in Europa, i buoni risultati di Regno Unito (+44,1%) e Germania (+28,1%), anche in questo caso favoriti da un confronto con i pesanti cali registrati nel primo trimestre del 2009. Francia e Italia evidenziano crescite più contenute, rispettivamente del 7% e dello 0,8%. Di soddisfazione i risultati registrati nei paesi emergenti: Cina +110,6% anche per effetto della variazione del perimetro di consolidamento, India +31,8%, Brasile +49,9%. Bene anche i paesi dell'area Nafta, in crescita del 39,9%.
Nel primo trimestre 2010, il costo del venduto e gli altri costi operativi ammontano a E 159,4 milioni, con un'incidenza del 65,3% sui ricavi, rispetto al 66,9% dello stesso periodo dell'anno precedente. Il miglioramento è legato alla ripresa del fatturato da un lato e al mantenimento di un serrato controllo dei costi, dall'altro.
I costi di sviluppo capitalizzati tra le attività immateriali ammontano a E 2,9 milioni, sostanzialmente invariati rispetto al primo trimestre 2009.
I costi per il personale sono pari a E 53,7 milioni, con un'incidenza sui ricavi del 22%, in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (24,3%).
I dipendenti in forza al 31 marzo 2010 sono 5.749 (5.417 persone al 31 dicembre 2009 e 5.597 al 31 marzo 2009). La variazione in aumento rispetto alla fine del 2009 è legata all'acquisizione della fonderia in Cina.
Il margine operativo lordo nel trimestre ammonta a E 31 milioni (pari al 12,7% dei ricavi), che si confronta con E 17,3 milioni (8,8%) del primo trimestre 2009.
Il margine operativo netto si attesta a E 13,8 milioni, pari al 5,6% dei ricavi, rispetto a E 0,3 milioni del primo trimestre 2009 (0,2%), dopo aver conteggiato ammortamenti per E 17,2 milioni (E 16,9 milioni nel primo trimestre 2009).
L'ammontare degli oneri finanziari netti di E 3,6 milioni (nel primo trimestre 2009 E 6,3 milioni) è composto da differenze cambio negative per E 1,7 milioni (E 2,1 milioni nel primo trimestre 2009) e da oneri finanziari per E 1,9 milioni (E 4,2 milioni nello stesso trimestre del precedente esercizio). La significativa diminuzione di questi ultimi (-52,6%) è dovuta al minor livello di indebitamento medio e alla riduzione dei tassi applicati.
L'utile prima delle imposte è di E 9,7 milioni, mentre nel primo trimestre 2009 si era registrata una perdita di E 5,9 milioni.
La stima delle imposte, calcolata sulla base delle aliquote previste per l'esercizio dalla normativa vigente, risulta essere di E 3,2 milioni (E 1,7 milioni nel primo trimestre 2009). Il tax rate del trimestre ammonta al 33%.
Il trimestre chiude con un utile netto di E 6,7 milioni, che si confronta con una perdita netta di E 7,3 milioni registrata nello stesso periodo dell'anno precedente.
L'indebitamento netto al 31 marzo ammonta a E 269,8 milioni, rispetto a E 255 milioni al 31 dicembre 2009 e a E 345,6 milioni al 31 marzo 2009. Il moderato aumento della posizione finanziaria netta rispetto a fine 2009 è legato principalmente all'acquisizione della fonderia cinese (circa E 8 milioni) ed alla stagionalità del business.

Riequilibrio della posizione finanziaria netta
Primari istituti di credito hanno recentemente approvato finanziamenti a medio-lungo termine tali da consentire a Brembo di portare la quota di debito a lungo termine oltre il 70% del totale.

Fatti significativi successivi alla chiusura del trimestre
In data 27 aprile 2010 l'Assemblea degli Azionisti della Capogruppo Brembo S.p.A. ha deliberato, fra l'altro, in seduta ordinaria:
- l'approvazione del Bilancio di Brembo Spa e la presa visione del Bilancio consolidato dell'esercizio 2009 del Gruppo Brembo, che evidenzia ricavi per E 825,9 milioni e un utile netto di E 10,5 milioni;
- la distribuzione di un dividendo lordo pari a E 0,225 per ognuna delle azioni in circolazione alla data di stacco cedola, avvenuto il 3 maggio.

Prevedibile evoluzione della gestione
Il quadro mondiale di questo primo trimestre dell'anno risulta essere meno critico rispetto al primo trimestre 2009, sebbene permanga elevato il grado di incertezza circa l'evoluzione della congiuntura economica. In questo contesto, Brembo si attende per il 2010 una performance migliore, in termini di fatturato e margini, rispetto allo scorso esercizio, grazie anche ai segnali positivi che giungono dai mercati BRIC, e continuerà a perseguire azioni rigorose volte al controllo del capitale circolante e al contenimento dei costi.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Matteo Tiraboschi dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
Si forniscono in allegato gli schemi di conto economico e stato patrimoniale, che non sono oggetto di verifica da parte della società di revisione.

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