Sociale, Tiso(Accademia IC): “Povertà, sfida globale fra disuguaglianze e nuove fragilità”
Comunicato Precedente
Comunicato Successivo
Sociale, Tiso(Accademia IC): “Povertà, sfida globale fra disuguaglianze e nuove fragilità”
“La povertà nel XXI secolo non è soltanto mancanza di denaro: è anche una forma di esclusione sociale, precarietà lavorativa, difficoltà di accesso a istruzione, sanità e abitazione.
Nonostante i progressi compiuti negli ultimi decenni, milioni di persone nel mondo vivono ancora in condizioni di estrema vulnerabilità.
Secondo i dati della World Bank, centinaia di milioni di individui sopravvivono con meno di 2,15 dollari al giorno, soglia che definisce la povertà estrema a livello internazionale.
Quali le cause vere della povertà?
Bisogna in primis dire che le motivazioni oggi sono molteplici e interconnesse: dalle disuguaglianze economiche, con la ricchezza globale concentrata in poche mani, ai conflitti e instabilità politica, che distruggono economie locali e costringono milioni di persone alla fuga; dal cambiamento climatico alle crisi economiche globali, come ad esempio la pandemia di COVID-19 che ha mostrato quanto rapidamente possano peggiorare le condizioni di vita, aumentando disoccupazione e precarietà.
Anche in Europa molte famiglie vivono in condizioni di disagio economico.

E pure in Italia, la povertà assoluta coinvolge milioni di persone, tra cui un numero crescente di minori.
Un fenomeno particolarmente preoccupante è quello dei working poor, persone che pur avendo un impiego non riescono a raggiungere un reddito sufficiente per vivere dignitosamente.
Contratti precari, salari bassi e aumento del costo della vita contribuiscono a questa realtà.
Che fare, dunque?
Contrastare la povertà richiede interventi strutturali: politiche di redistribuzione, investimenti in istruzione e lavoro, sostegno alle famiglie vulnerabili e cooperazione internazionale.
La povertà ai giorni nostri, purtroppo, è un problema complesso e globale, che richiede responsabilità condivisa tra governi, istituzioni e cittadini.
Solo attraverso politiche inclusive e solidali sarà possibile costruire una società più equa, in cui nessuno venga lasciato indietro”.
Così, in una nota stampa, il portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca, Carmela Tiso.
Ufficio Stampa
Marco Montini
Giornalista (Leggi tutti i comunicati)
Roma
[email protected]




