Ambiente
Un Ospedale Veterinario Pubblico in ogni provincia. Cure gratuite per ISEE fino a 15.000 euro”
La Guardia Nazionale Ambientale, per voce del Dirigente Generale del Settore Fondamentale, Dott. Niccolò Francesconi, propone l’istituzione di un Ospedale Veterinario Pubblico in ogni provincia italiana, con un sistema di accesso basato su criteri di equità sociale e tutela del benessere animale.
Secondo Francesconi, la misura risponde a una necessità ormai evidente: garantire cure veterinarie essenziali a tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro condizione economica, e sostenere le famiglie più fragili, gli anziani soli, i nuclei monoreddito e le persone in situazioni di vulnerabilità.
Cure gratuite per ISEE fino a 15.000 euro
La proposta prevede che tutti i cittadini con un ISEE pari o inferiore a 15.000 euro possano accedere gratuitamente alle prestazioni veterinarie essenziali, tra cui:
- pronto soccorso h24
- interventi salvavita
- diagnostica di base
- ricovero post-operatorio
“Nessun animale deve essere privato delle cure per motivi economici” sottolinea Francesconi, evidenziando come la tutela degli animali sia un dovere etico e istituzionale.
Tariffazione sociale progressiva per le altre fasce ISEE
Per garantire sostenibilità economica e universalità del servizio, la Guardia Nazionale Ambientale propone un sistema di contribuzione proporzionato al reddito:
| Fascia ISEE | Contributo del cittadino |
|-------------|--------------------------|
| 0 – 15.000 € | 0% (gratuito) |
| 15.001 – 25.000 € | 20% |
| 25.001 – 35.000 € | 40% |
| 35.001 – 50.000 € | 60% |
| Oltre 50.000 € | 100% |
Un modello che, secondo Francesconi, “non grava sui bilanci regionali e garantisce un accesso equo e sostenibile”.
Gratuità totale per categorie speciali
Indipendentemente dall’ISEE, l’accesso sarà gratuito per:
- animali sequestrati dalle Forze dell’Ordine
- animali randagi recuperati sul territorio
- animali ospitati in canili e gattili convenzionati
- animali appartenenti a vittime di violenza domestica
Una scelta che rafforza la rete di protezione per gli animali più vulnerabili e per le persone in situazioni di fragilità sociale.
“La tutela degli animali è un dovere etico e istituzionale. Con questa proposta, la Guardia Nazionale Ambientale intende garantire cure veterinarie accessibili a tutti, senza discriminazioni economiche, e creare un modello di welfare moderno, sostenibile e rispettoso del benessere animale. Ogni provincia deve poter contare su un presidio pubblico efficiente, aperto h24 e integrato nella rete sanitaria territoriale.”
La Guardia Nazionale Ambientale annuncia che chiederà formalmente un intervento del Governo, affinché la proposta venga valutata e inserita tra le priorità nazionali in materia di tutela animale e welfare sociale.
Francesconi evidenzia inoltre un aspetto strategico spesso trascurato:
“Un sistema pubblico veterinario accessibile rappresenta anche un forte incentivo alle adozioni nei canili e nei gattili, riducendo il randagismo e migliorando la qualità della vita degli animali ospitati nelle strutture.”
La nostra proposta come Guardia Nazionale Ambientale si presenta come un modello innovativo, sostenibile e replicabile, capace di coniugare tutela animale, equità sociale e responsabilità istituzionale.
Un progetto che, se accolto, potrebbe segnare una svolta storica nel rapporto tra cittadini, istituzioni e benessere animale.
Dott Niccolo' Francesconi
Immagine realizzata con intelligenza artificiale
Guardia Nazionale Ambientale
Italia