Economia
l’Impero Sovrano di Hala’ib entra nella UPM
Ci sono territori sulla Terra che non appartengono a nessuno. Spazi dimenticati, contesi, esclusi dalle mappe ufficiali ma ancora vivi nel cuore di chi immagina un mondo più libero e creativo. È da qui che nasce l’Impero Sovrano di Hala’ib.
Fondato nel 2025, l’Impero di Hala’ib è una micronazione federale strutturata, con sede extraterritoriale a Treviso, in Italia. La sua particolarità? Unisce due zone reali e cariche di valore simbolico: Bir Tawil, una terra ufficialmente non rivendicata da nessuno Stato, e il Triangolo di Hala’ib, territorio conteso da decenni tra Egitto e Sudan.
Da questo incontro nasce una visione nuova: un’Impero neutrale, pacifico, culturale. Un progetto pensato non per dominare, ma per proporre un modello alternativo di coesistenza, simbolico ma strutturato.
L’Impero si divide in tre principati:
Il Principato di Bir Tawil, fondato su una terra legalmente “nullius”
Il Principato di Hala’ib, nella parte meridionale del triangolo
Il Principato di Radam, nella parte settentrionale
Il fondatore e attuale Imperatore, Enrico I dei Lanza, ha dato vita a questo sistema con una Costituzione chiara, un sistema nobiliare proprio, un governo definito e un’identità visiva ufficiale: stemma, bandiera, e documenti.
Ma soprattutto, l’Impero Sovrano di Hala’ib ha ricevuto un riconoscimento concreto: è oggi membro ufficiale della UPM – Union of Progressive Micronations, un’organizzazione internazionale che riunisce micronazioni attive e strutturate in tutto il mondo.
All’interno della UPM, il Principe Alberto I dei Lanza è stato nominato Delegato ufficiale dell’Impero Sovrano di Hala’ib, mentre il Duca Matteo Bresolin ha ricevuto l’incarico di Giudice della Corte Suprema dell’UPM.
Queste nomine rafforzano la partecipazione dell’Impero alla vita decisionale dell’alleanza, tra votazioni interne, proposte di legge, e cooperazione diplomatica.
In un tempo in cui la guerra divide e cancella, Hala’ib propone una strada nuova: unire, riconoscere, costruire qualcosa di diverso. Una voce tra molte, con una bandiera, una Costituzione, e ora anche un posto in un’organizzazione sovranazionale.
TREVISO Italia