Chinotto Neri main sponsor di “Ortaccio Jazz Festival”

La storica bevanda “Chinotto Neri”, prodotta in Campania e distribuita su tutto il territorio nazionale dalla IBG SpA, sostiene e accompagna l’organizzazione della nona edizione di Ortaccio Jazz Festival, un evento che, a partire da giovedì 17 luglio, per quattro giorni porterà a Vasanello (Vt), sul palco di Piazza Ortaccio i più bei nomi della scena jazz italiano.
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La storica bevanda “Chinotto Neri”, prodotta in Campania e distribuita su tutto il territorio nazionale dalla IBG SpA, sostiene e accompagna l’organizzazione della nona edizione di Ortaccio Jazz Festival, un evento che, a partire da giovedì 17 luglio, per quattro giorni porterà a Vasanello (Vt), sul palco di Piazza Ortaccio i più bei nomi della scena jazz italiano. La rassegna è organizzata dall’Associazione Culturale “Messico e nuvole”, con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo e del Comune di Vasanello.

La manifestazione sarà ad ingresso gratuito e tutte le sere offrirà la possibilità di degustazioni enogastronomiche in piazzetta in attesa dei concerti, nel corso delle quali sarà possibile sorseggiare anche il Chinotto Neri.

Programma

GIOVEDI 17 LUGLIO
Grande concerto d’apertura con Enrico Pieranunzi al pianoforte, Gabriele Mirabassi al clarinetto e Luca Bulgarelli al contrabbasso. Il trio, abbastanza eterogeneo per sensibilità, esperienza e cultura musicale si riunisce per festeggiare la casa discografica Egea, che all’inizio dello scorso decennio pubblicò l’album Racconti mediterranei un viaggio musicale dalle sonorità molto raffinate ed evocative. Diversi brani del cd colpirono l’attenzione del pubblico e tra questi Les Amants, composto da Enrico Pieranunzi, che diventò a suo modo una hit. Pieranunzi, Mirabassi e Bulgarelli si riuniranno per dar vita in concerto a Nuovi Racconti Mediterranei rinnovando così la magia di una musica dalla particolare intensità narrativa, in equilibrio tra mèlos mediterraneo e delicate improvvisazioni. In occasione del ventennale dell’Egea, Nuovi Racconti Mediterranei è diventato un cd che sarà presentato nel corso dell’edizione 2014 di Ortaccio Jazz festival.

VENERDI 18 LUGLIO
Il festival prosegue con un omaggio a Stan Getz che il giovane sassofonista Paolo Recchia ha voluto tributare ad un gigante della musica jazz. Three For Getz è il titolo del progetto in trio con Enrico Bracco alla chitarra e Nicola Borrelli al contrabbasso. I brani tratti dal vastissimo repertorio di Stan Getz vengono reinterpretati con originalità e carattere dai musicisti che brillano per l’affiatamento e la spiccata sensibilità musicale. Un progetto che potrebbe risultare presuntuoso ma che invece è frutto della curiosità, del desiderio di conoscere e di entrare in sintonia e in simbiosi con un artista che portò per primo in America la musica brasiliana, che fu fervido sostenitore della “Bossa Nova” e il precursore delle contaminazioni tra i generi.

SABATO 19 LUGLIO
Come nella migliore tradizione del festival sabato a tutta orchestra! Quest’anno ad esibirsi sarà l’ensemble Orchestra Operaia del maestro Massimo Nunzi, un compositore affermato che dona la possibilità ai giovani talenti di scrivere e dirigere la sua orchestra. Il progetto nato più di un anno fa è coraggioso e al tempo stesso figlio dei tempi che vivivamo. Un laboratorio sperimentale che propone al pubblico musica libera da logiche commerciali e al di fuori dei circuiti tradizionali e istituzionali.

DOMENICA 20 LUGLIO
Chiusura del festival di notevole livello. Sul palco dell’OJ uno dei gruppi che più caratterizza la New Jazz Generation italiana . Insieme a Martux_m (nome d’arte del compositore, produttore, percussionista, sperimentatore dell’elettronica e sound designer Maurizio Martusciello) accompagnato dalla sua Crew, gruppo di lavoro stabile nato nel 2010 e costituito insieme a Zeno (aka Enzo Varriale) e Kocleo (aka Gianpasquale Rina), “un collettivo” che ha al suo attivo collaborazioni di grande prestigio, come quelle con Danilo Rea, Arto Lindsay e Markus Stockhausen, ci saranno il trombettista Fabrizio Bosso, musicista tra i più noti del panorama jazz internazionale, il sassofonista Francesco Bearzatti, nominato dall’Académie du Jazz Français come miglior musicista europeo 2011, e il pianista Paul Brosseau, grande protagonista della scena nu-jazz francese. “Imagine” è un progetto che nasce da alcune riflessioni sull’attuale condizione umana, riflessioni amare in quanto disegnate guardando il mondo attraverso le lenti di un testo portatore di speranza che risale a ben 42 anni fa, “Imagine” di John Lennon.

Ufficio Stampa

Chinotto Neri
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