Mutui: in Lombardia 151.000 euro la richiesta media (+2%)

Secondo l’Osservatorio Facile.it – Mutui.it, nei primi due mesi dell’anno l’importo medio richiesto in Lombardia per un mutuo è aumentato del 2% rispetto a un anno fa, arrivando a 151.269 euro. In calo l’età media dei richiedenti, così come il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo e il peso delle surroghe. Guardando alla tipologia di tasso richiesto, il fisso resta quello preferito dai lombardi ma sale significativamente la quota di chi ha puntato ad un tasso variabile o misto.
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Milano, (informazione.news - comunicati stampa - economia)

Il 2026 si è aperto positivamente sul fronte dei mutui; secondo l’Osservatorio* Facile.it – Mutui.it, nei primi due mesi dell’anno l’importo medio richiesto in Lombardia è aumentato del 2% rispetto a dodici mesi fa, arrivando a 151.269 euro. In calo l’età media dei richiedenti, che passa dai 40 anni dei primi due mesi del 2025 a 38 anni e mezzo del 2026, e il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo, sceso nel primo bimestre del 2026 a 225.837 (-1%). In calo anche il peso delle surroghe, passate in un solo anno dal 35% al 22%.

Guardando alla tipologia di tasso richiesto, il fisso resta quello preferito dai lombardi ma sale significativamente la quota di chi ha puntato ad un tasso variabile o misto, che passa in dodici mesi da meno dell’1% al 9% del totale.

L’andamento provinciale

Analizzando le richieste di mutuo raccolte in Lombardia nei primi due mesi del 2026 emergono importanti differenze a livello locale.

Milano è la provincia lombarda dove tra gennaio e febbraio 2026 è stato richiesto l’importo medio più alto (170.700 euro), seguita da Como (147.302 euro), Sondrio (145.801 euro) e, staccate di un soffio, Brescia (145.072 euro) e Monza e Brianza, con 144.770 euro.

Continuando a scorrere la graduatoria si posizionano le province di Varese (138.809 euro), Lecco (136.231 euro), Bergamo (132.518 euro), Lodi (125.682 euro) e Pavia (125.448 euro).

Chiudono la classifica regionale la provincia di Cremona (123.347 euro) e quella di Mantova, dove la cifra media richiesta nel primo bimestre dell’anno è stata pari a 122.565 euro.

L’offerta dei tassi oggi

L’aumento della richiesta dei mutui variabili segnalato sopra è legato all’andamento dei tassi; secondo le simulazioni** di Facile.it, per un finanziamento da 126.000 euro in 25 anni, il miglior tasso variabile (TAN) disponibile online è 2,34% con una rata iniziale pari a 555 euro. I migliori tassi fissi, invece, partono da un tasso (TAN) del 3,15% ed una rata di 607 euro, vale a dire circa 50 euro più alta rispetto a quella variabile.

«Non esiste una scelta migliore in assoluto tra tasso fisso e variabile, ma è importante scegliere con attenzione e sulla base delle caratteristiche di ciascun mutuatario. Il variabile offre un’opportunità di risparmio iniziale, ma in contesti di grande incertezza come quello attuale, il beneficio potrebbe assottigliarsi se non sparire del tutto. Il consiglio è di farsi aiutare da un consulente esperto per scegliere la soluzione più adatta», spiegano da Facile.it.

 

* L’Osservatorio Facile.it è stato realizzato su un campione di oltre 55.000 richieste di mutuo raccolte in Lombardia da Facile.it e Mutui.it tra gennaio e febbraio 2025 e 2026.

** Le simulazioni sui tassi sono state effettuate su Facile.it in data 18/03/2026.

Immagine ©Puttachat

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Ufficio Stampa

Andrea Polo
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andrea.polo@facile.it

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