Europa Verde al Comune di Brescia: Faccia Ritirare il Divieto di Trasporto sulla Metro delle E-bike
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Da alcuni anni si sta diffondendo l’utilizzo delle ebike (biciclette elettriche o a pedalata assistita) sia per la mobilità quotidiana in ambito urbano sia per il cicloturismo.
Spesso l’uso di questo mezzo è combinato con l’utilizzo di treni e metropolitane in un sistema intermodale che consente di effettuare percorsi anche di lunga distanza in modo alternativo all’uso dell’automobile.
Per questa ragione siamo rimasti sorpresi quanto circa un mese fa è comparso sulla stampa locale un articolo, nel quale è stata data notizia dell’affissione sui treni della metropolitana di Brescia di avvisi con cui si vieta l’accesso a bordo di “veicoli elettrici”.
Il Presidente di Metro Brescia, Flavio Pasotti, giustificava il provvedimento per ragioni di sicurezza ricordando che a Roma nel mese di ottobre un monopattino a bordo di un bus si era incendiato.
Abbiamo voluto approfondire la questione, anche con l’ausilio di esperti nel settore, ed abbiamo avuto conferma che la probabilità di incendio delle batterie al litio collocate su ebike o monopattini è estremamente bassa ed è legata soprattutto a pochissimi casi di autoproduzione di batterie (con impiego di materiali reperibili in commercio) o a batterie con involucro danneggiato.
Si fa rilevare che fra i casi segnalati di incendio di batterie al litio in dotazione a ebike o monopattini, la maggior parte riguarda la fase di ricarica.

Praticamente inesistente il caso incendio con gli apparecchi spenti.
Sia per il citato caso di Roma che gli altri casi riportati dalla cronaca l’incendio si è risolto con la sola presa a fuoco della batteria senza danni ulteriori a cose o persone.
Tutti noi trasportiamo in tasca o in borsa cellulari o computer con batterie al litio che hanno la stessa possibilità d’incendiarsi di una batteria da bicicletta, anzi se i dispositivi sono collegati ad una alimentazione (tipo powerbank) o addirittura ad una presa elettrica, come avviene su molti treni e aerei, la possibilità che si surriscaldino e quindi che si brucino è più elevata anche se non si hanno notizie in merito.
Tutto ciò premesso riteniamo immotivato il provvedimento assunto, di cui peraltro non è stata data informazione sui canali ufficiali di Brescia Mobilità, non solo per il disagio che provoca a livello locale nell’utilizzo della metropolitana, ma per il rischio di un effetto domino su altri gestori di trasporto pubblico che potrebbe mettere in crisi un sistema di mobilità sostenibile ed intermodale che a fatica si sta facendo largo.
Invitiamo pertanto il Comune di Brescia, da cui Brescia Mobilità dipende, ad intervenire urgentemente perché il provvedimento venga ritirato.
Nicoletta Fiotta e Dario Balotta co-portavoce di Europa Verde Brescia
Brescia 9 gennaio 2026
Ufficio Stampa
dario balotta
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