IL TEMPO RUBATO Rosalyn D’Mello (LERANE comunicazione)

Rosalyn D'Mello racconta la maternità vissuta come immigrata in Alto Adige: allattamento, notti insonni, solitudine e razzismo quotidiano. Un flusso diaristico e teorico che ridefinisce identità, corpo e linguaggio, dove il latte materno diventa metafora della scrittura stessa.
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LERANE comunicazione: "IL TEMPO RUBATO  Rosalyn D’Mello". 

A cura di Cristina Vezzaro 

In libreria dal 10 Settembre 2026 

Brossura con alette | 13,5 × 21 cm | pp. 288  Euro 19,00  

ISBN 978-88-7223-460-0  

Una madre immigrata che scrive durante  l’allattamento, una mente che lotta per  non perdersi. Un libro radicale e  necessario, che racconta la maternità  come esperienza fisica, linguistica e  politica. 

Una saggista e critica d’arte indiana, emigrata da  poco in Alto Adige, prova a tener traccia scritta  di esperienze, pensieri e sensazioni mentre  accudisce il figlio nei suoi primi mesi di vita. Si  accorge che il tempo non è più lineare: è  frammentato, interrotto, “rubato”. In precario  equilibrio tra allattamento e notti insonni, lavoro  e mansioni domestiche, solitudine e razzismo  quotidiano, emerge una voce che rifiuta forme e  ruoli tradizionali, e costruisce una nuova  grammatica della soggettività materna. In questo  flusso diaristico e teorico insieme, la maternità si  rivela un evento “copernicano” che ridefinisce  identità, corpo e linguaggio. Il latte materno  diventa metafora della scrittura stessa:  secrezione, nutrimento, perdita di sé e insieme  generazione di senso. E il testo si fa corpo vivo –  pulsante, mobile, urgente.  

Un libro di grande intensità emotiva e  intellettuale che affronta con uno sguardo  inedito il tema del doppio ruolo di donna e  madre. 

Rosalyn D’Mello

 (1985), originaria di  Goa e residente in Alto Adige, è scrittrice,  editor e giornalista, nonché una delle voci  p i ù o r i g i n a l i d e l f e m m i n i s m o  intersezionale e della critica d’arte  contemporanea. Attualmente svolge libera  docenza presso la facoltà di Design e Arti  della Libera Università di Bolzano e  collabora con la prestigiosa Sharjah Art  Foundation. Scrive per la rivista d’arte  “Stir” e per altri magazine internazionali,  Ha pubblicato il provocatorio memoir  erotico A Handbook for My Lover  (Harper Collins, 2015) e numerosi saggi  inseriti in antologie.

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
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