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Arte e Cultura

Al Mittelfest 2025 "Jazz Tabù" con la Big Band Jazz degli allievi del Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine

Alla Chiesa di San Franceso il tema del Festival ha trovato una delle sue più potenti espressioninel concerto in prima assoluta, diretto da Glauco Venier
Bologna, (informazione.news - comunicati stampa - arte e cultura)

Jazz Tabù al Mittelfest 2025:  un tributo alla musica proibita.


 A Cividale del Friuli, nel cuore pulsante di Mittelfest, il tema "Tabù" ha trovato una delle sue più potenti espressioni in Jazz Tabù, concerto prima assoluta diretto da Glauco Venier con l’ensemble del Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine.
Pensato per indagare l’impatto sociale e culturale del jazz come forma d’arte dissidente, Jazz Tabù esplora come il jazz sia stato considerato pericoloso in contesti di censura e regimi totalitari. Pieno di ritmi sincopati, improvvisazioni libere e un repertorio che mescola classici del jazz con composizioni originali, lo spettacolo è stata una chiamata musicale alla libertà e alla memoria collettiva .

L’evento ha avuto luogo Martedì 22 luglio presso la Chiesa San Francesco: l’ambiente raccolto ha creato un’atmosfera intima, in cui ogni nota suonata dal vivo risuonava con una tensione emotiva tangibile. Il pubblico, raccolto e attento, ha percepito il contrasto tra l’eleganza formale della sede e il vigore performativo dell’ensemble.
Il concerto ha alternato alcune rivisitazioni di standard jazz – scanditi da contrabbasso, sax e pianoforte_  come brani di Glenn Miller, Duke Ellington e Billy Strayhorn.  ogni composizione è stata introdotta con brevi riflessioni sul suo significato storico, collegando ogni brano a un contesto di resistenza (come durante il regime nazista) e rottura delle convenzioni.

Jazz Tabù ha incarnato il tema del festival in modo diretto e potente: musica che infrange le barriere, rompe i silenzi imposti, valorizza la bellezza del dissenso, rendendo il ritmo vivo, pulsante, quasi tangibile.

 Il programma. ampio ed articolato, ha spaziato da Glenn Miller, A String of Pearls,  Moonlight Serenade,  Pennsylvania 6-5000, In the Mood a Duke Ellington  Take the “A” Train (& Billy Strayhorn,), C Jam Blues, fino a Count Basie & Neal Hefty, Li’l Darlin’, Count Basie & Sammy Nestico,This Way eLover Man, Splanky, The Queen Bee
Bart Howard & Sammy Nestico, Fly Me to the Moon

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Jazz Tabù

Conservatorio Tomadini di Udine

Con Big Band Jazz degli allievi del Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine

direttore Glauco Venier

sassofoni
Lorenzo Lucchese, Mauro Marnicco alti
Davide Del Giudice, Giovanni Di Vito tenori
Mattia Turco baritono
Marco Zucchiatti clarinetto

trombe
Cristiano Brusini
Edoardo Cudiz
Stefano Trentin
Sara Miani

tromboni
Alessia Perosa
Jacopo Tuttino

ritmica
Davide Tomasetig, Marko Miloradov pianoforti
Simone Di Gennaro chitarra elettrica
Alessio Zoratto contrabbasso
Elias Scodeller basso elettrico
Davide Fradeloni batteria

voci
Margherita Zuccato
Gloria Cassetta Majoni
Bella Ghazaryan

con la partecipazione dei professori
Alfonso Deidda sassofono alto
Fabrizio Paoletti sassofono baritono
Carlo Beltrami tromba
Sergio Bernetti trombone
Jacopo Zanette batteria

produzione
Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine


Jazz Tabù non è stato solo un concerto, ma una dichiarazione artistica: un invito a riflettere sulla musica come forma di ribellione pacifica ma urgente. In un festival intitolato Tabù, questo evento ha portato alla luce quelle vibrazioni che un tempo erano proibite, traducendo la memoria in ritmo.

Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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